FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA E ATTIVITA’ SUBACQUEE
COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA
TROFEI DI SERIE B VALIDI PER LA QUALIFICAZIONE AI CAMPIONATI A2 – A3
Alla Gara Nazionale denominata Coppa Italia che qualifica al 6 Nazioni
ANNO 2010
REGOLAMENTO PARTICOLARE
Qualificazione A2 – A3
Il comitato Regionale FIPSAS Emilia Romagna indice i Trofei di Serie B per Squadre di Società, validi per la qualificazione Regionale ai campionati A2 e A3 e alla Gara Nazionale denominata Coppa Italia che qualifica al 6 Nazioni.
Art. 1 – ORGANIZZAZIONE:
Il Comitato Regionale in collaborazione con la Commissione Tecnica Regionale A.I., affiderà l’organizzazione delle prove del Trofeo Regionale alle Società che ne hanno fatto richiesta. Le società richiedenti si assumono la responsabilità della buona riuscita della gara, nonché di fare rispettare la pulizia del campo di gara; l’inosservanza di tale norma, oltre ad essere perseguibile dall’Autorità competente, sarà motivo pregiudiziale per le richieste future, di assegnazione. Le prove si svolgeranno quale che siano le condizioni atmosferiche e sono rette dal presente Regolamento Particolare e dalla Circolare Normativa per l’anno in corso, per quanto non contemplato dal presente Regolamento che tutti i concorrenti per effetto della loro adesione, dichiarano di conoscere e accettare.
Art. 2 – PARTECIPAZIONE:
Ai trofei possono partecipare le Squadre di 4 (quattro) concorrenti di Società della Regione Emilia Romagna aventi diritto e regolarmente affiliate alle Sezioni Provinciali. Ogni società potrà essere presente con massimo di 3 (tre) squadre nei gironi A e B e 4 (quattro) squadre nel girone C. Non sono ammessi concorrenti individuali, partecipano ai Trofei di qualificazione 150 squadre divise in 3 gironi così individuate:
Gironi A e B – Squadre 100
Girone C Squadre 50
Squadre retrocesse A/3
Squadre retrocesse A/2
Squadre aventi diritto
Squadre aventi diritto
Squadre promosse dai Promozionali
Squadre promosse dai Promozionali
Squadre per girone 50
Totale squadre 50
N.B.: Nei casi di non adesione o esclusione la copertura dei posti vacanti avverrà attraverso le classifiche dei rispettivi Campionati Promozionali dell’anno 2009.
Art. 3 – ADESIONI:
Le società aventi diritto devono inviare la propria adesione o rinuncia scritta alla Sezione Provinciale di appartenenza entro e non oltre il 15 gennaio 2010. La stessa Sezione invierà tempestivamente tale documentazione alla Segreteria del Comitato Regionale Via Farnesiana, 34 – 29100 Piacenza (PC) – fax 0523/590731 e al Responsabile Regionale A.I. presso la FIPSAS sezione Provinciale di Piacenza.
Art. 4 – ISCRIZIONI CAMPI GARA:
Le iscrizioni dovranno pervenire alle Società organizzatrici almeno 20 giorni prima della data di organizzazione della gara; dovranno essere accompagnate dalla quota di partecipazione stabilita in € 65,00 per squadra usando esclusivamente il modulo allegato compilato in ogni sua parte e controfirmato dal Presidente della Società.
L’iscrizione per le gare effettuate nel campo gara di Ostellato-Vallette è di € 70,00 per squadra.
La non partecipazione ad una prova implica il pagamento del contributo quali spese di organizzazione.
- Le squadre assenti senza giustificati motivi saranno automaticamente retrocesse al TROFEO di livello più basso e sottoposte agli eventuali altri provvedimenti.
- Tra le squadre di una stessa società partecipanti al Trofeo è ammesso per qualsiasi ragione lo scambio di 1 componente la stessa squadra e ciò, se richiesto, per ogni prova, fatti naturalmente salvi i casi di forza maggiore.
- Qualora il passaggio di concorrenti da una squadra all’altra avvenga in numero superiore o in modo difforme a quanto stabilito dal Regolamento Particolare, alle squadre interessate saranno attribuite penalità che avranno valore per le sole classifiche di squadra e non influiranno su eventuali classifiche individuali e/o di merito. A tutte le squadre coinvolte verranno assegnate le penalità corrispondenti a quattro retrocessioni (60 penalità in gare con settori da 10 concorrenti). Le squadre che subiscono queste penalizzazioni non potranno scartarle.
Girone A
Valido per la qualificazione zonale A/3
1ª PROVA: DATA 2 MAGGIO 2010
CAMPO GARA:
Cavo Lama Centrale
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar La Zanzara – Carpi (MO)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Euroteam Gialloblu Via G. Degli Esposti, 27 – 41013 Castelfranco Emilia (MO)
PASTURA – ESCHE:
Max. 6 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Gian Carlo Cassanelli
2ª PROVA: DATA 16 MAGGIO 2010
CAMPO GARA:
Anita km. 0 – 3
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Cà Anita – Anita (FE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Pol. C. Franco c/o Centomo Nadia Via Emilia Est – 41013 Castelfranco E. (MO)
PASTURA:
Max. 6 litri pastura – Max. 1 litro bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Stefano Sportelli
3ª PROVA: DATA 6 GIUGNO 2010
CAMPO GARA:
Fiuma Mandria Vecchia
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Teatro – Boretto (RE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Il Vairone Maver c/o Pescasport Dollo – Via dei Gonzaga, 5b – Reggio Emilia
PASTURA:
Max. 12 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Roberto Bursi
4ª PROVA: DATA 27 GIUGNO 2010
CAMPO GARA:
Cavo Lama Superiore
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar La Zanzara – Carpi (MO)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Il Torrione c/o Giusti Adriano Via Montanara, 7 – 41053 Torre Maina (MO)
PASTURA:
Max. 6 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Gian Carlo Cassanelli
5ª PROVA: DATA 18 LUGLIO 2010
CAMPO GARA:
Fiuma Mandria Nuova
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Trattoria del Pesce – Boretto (RE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Il Gambero Milords Maver – Via Med. d’oro Resistenza, 6 – 42100 Reggio Emilia
PASTURA:
Max. 12 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Gianni Bonacini
6ª PROVA: DATA 12 SETTEMBRE 2010
CAMPO GARA:
Ostellato Nuovo (Vallette)
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar le Vallette – Ostellato (FE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Pol. 4 Ville c/o Lugli Guido Via Brigate Partig. 11 – 41011 Campogalliano (MO)
PASTURA:
Max. 12 litri pastura – Max. 1 litro bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Floriano Camanzi
Girone B
Valido per la qualificazione zonale A/3
1ª PROVA: DATA 2 MAGGIO 2010
CAMPO GARA:
Fiuma Mandria Vecchia
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Trattoria del Pesce – Boretto (RE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
G.S.P. Bismantova Sarfix – c/o Rivi Biagio Via D’Annunzio, 34–42100 Reggio E.
PASTURA:
Max. 12 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Gianni Bonacini
2ª PROVA: DATA 16 MAGGIO 2010
CAMPO GARA:
Ostellato Nuovo (Vallette)
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar le Vallette – Ostellato (FE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Il Torrazzo c/o Mariani Daniele Via Cile, 45 – 41100 Modena
PASTURA:
Max. 12 litri pastura – Max. 1 litro bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Gianni Paltrinieri
3ª PROVA: DATA 6 GIUGNO 2010
CAMPO GARA:
Cavo Lama Superiore
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar La Zanzara – Carpi (MO)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Garisti Piacentini c/o Emanueli P. Luigi Via Mazzocchi, 8 – 29100 Piacenza
PASTURA:
Max. 6 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Maurizio Bellini
4ª PROVA: DATA 27 GIUGNO 2010
CAMPO GARA:
Fiuma Mandria Nuova
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Teatro – Boretto (RE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Boretto Po Tubertini Via Roma, 29 – 42022 Boretto (RE)
PASTURA:
Max. 12 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Maurizio Bellini
5ª PROVA: DATA 18 LUGLIO 2010
CAMPO GARA:
Cavo Lama Centrale
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Arci Taverna – Novi di Modena (MO)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Pol. Saliceta c/o Pianeta Pesca Viale Amendola, 420 – 41100 Modena
PASTURA:
Max. 6 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Gian Carlo Cassanelli
6ª PROVA: DATA 12 SETTEMBRE 2010
CAMPO GARA:
Anita km. 0 – 3
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Cà Anita – Anita (FE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
A.S.D. NOI c/o Guerzè Wainer Via Baretti, 40 – 41100 Modena
PASTURA:
Max. 6 litri pastura – Max. 1 litro bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Gianni Paltrinieri
Girone C
Valido per la qualificazione zonale A/2
1ª PROVA: DATA 25 APRILE 2010
CAMPO GARA:
Anita km. 0 – 2
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Cà Anita – Anita (FE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
A.S.D.Consandolo Via Bononi, 1 – Consandolo (FE)
PASTURA:
Max. 6 litri pastura – Max. 1 litro bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Floriano Camanzi
2ª PROVA: DATA 02 MAGGIO 2010
CAMPO GARA:
Destra Reno
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Ristorante la Baraonda – Savarna (RA)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Dino Linari c/o Pezzoli Ezio Via Testi, 26 – 48018 Faenza (RA)
PASTURA:
Max. 8 litri pastura – Max. 1 litro bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Floriano Camanzi
3ª PROVA: DATA 13 GIUGNO 2010
CAMPO GARA:
Cavo Lama Superiore
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Commercio -Novi di Modena (MO)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
Sammartinese c/o Betti Vanni Via B. Nigrisolo, 27 – 47121 Forlì
PASTURA:
Max. 6 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Umberto Guidetti
4ª PROVA: DATA 18 LUGLIO 2010
CAMPO GARA:
Acque Alte
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Crocetta – Crevalcore (BO)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
A.S.D. Amo Panigale c/o Bar Edera Via Normandia, 12 – 40132 Bologna
PASTURA:
Max. 5 litri pastura – Max. 1 litro bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Odoardo Piggioli
5ª PROVA: DATA 12 SETTEMBRE 2010
CAMPO GARA:
Cavo Lama Centrale
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar Arci Taverna – Novi di Modena (MO)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
A. Santarcangiolese Casella Postale 55 – 47822 S. Arcangelo di Romagna (FC)
PASTURA:
Max. 6 litri pastura – Max. 1,5 litri bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Odoardo Piggioli
6ª PROVA: DATA 17 OTTOBRE 2010
CAMPO GARA:
Ostellato Covato
ABBINAMENTO SETTORI: ORE 7.00
RADUNO:
Bar le Vallette – Ostellato (FE)
SOCIETÀ ORGANIZZATRICE:
S. Bartolomeo c/o Guidetti Umberto Via Scuole, 18 – 44100 S. Bartolomeo (FE)
PASTURA:
Max. 12 litri pastura – Max. 1 litro bigattini (compreso i colorati)
TECNICA:
Libera
G.D.G.: Umberto Guidetti
Le società organizzatrici si impegnano a mettere a disposizione: il Direttore di Gara; minimo un ispettore di sponda almeno ogni venti (20) concorrenti; di inviare il regolamento particolare al G.di G. designato; di eseguire i pre sorteggi alla presenza di un G.d.G. usando il programma federale; eseguire con il suo personale le operazioni di pesatura; di compilare i settori per le premiazioni, eseguire le stesse e rimborsare le spese al G.di G..
NELLE GARE PROGRAMMATE, CHE PER UN QUALSIASI MOTIVO NON VENGANO EFFETTUATE, NON VERRANNO ESEGUITI RECUPERI; NON E’ PREVISTO CAMPO DI RISERVA.
Art. 5 – OPERAZIONI PRELIMINARI:
Il sorteggio, relativo alla composizione dei settori, avrà luogo presso la società organizzatrice il giovedì antecedente la manifestazione.
Sarà diretto dal Giudice di Gara alla presenza di eventuali rappresentanti delle società.
Tale sorteggio pubblico sarà effettuato con il programma informatico della Federazione.
La zona sarà determinata dalla Società al momento dell’iscrizione assegnando al primo concorrente iscritto, la zona più a monte, al secondo la zona immediatamente a valle ecc. …
Art. 6 – RADUNI E INIZIO GARA:
I raduni avverranno nei luoghi segnalati nelle tabelle a pagg. 3-4-5.
L’inizio del sorteggio per gli abbinamenti avverrà 30 minuti dopo il raduno.
L’ora di inizio della gara sarà stabilita dopo le operazioni di abbinamento, lasciando un tempo minimo di almeno 90 minuti dall’ultimo abbinamento.
Art. 7 – CONDOTTA DI GARA:
Le gare saranno a turno unico di 3 ore con il regolamento di seguito specificato per ciascun campo di gara.
Al primo segnale, i concorrenti potranno iniziare le operazioni di pasturazione pesante (per questa operazione sono previsti 5 minuti).
Il secondo segnale indicherà l’inizio della gara durante la quale i concorrenti potranno effettuare solo la pasturazione leggera (per pasturazione leggera si intende quella effettuata manipolando e stringendo la pastura con una sola mano senza appoggiarsi su secchio, coscia ecc.). Solo nel caso che la pasturazione leggera venga effettuata con bigattini incollati, questi dovranno ugualmente essere presi con una sola mano, ma potranno in seguito essere manipolati con due mani per preparare la pallina. Le palline per la pasturazione leggera non potranno essere preparate prima dell’inizio della gara (secondo segnale).
E’ ammesso detenere durante la gara, più di una pallina di pastura
Il terzo segnale indicherà il termine della gara; dopo questo segnale nessuna cattura sarà valida a meno che il pesce non sia già completamente al di fuori dell’acqua.
I segnali, dati mediante l’utilizzo di dispositivi di segnalazione acustica quali ad. es. trombe (no a voce) dovranno essere, per le diverse fasi, brevi; in tutti i casi, deve essere preso in considerazione l’inizio del segnale.
Tutti i partecipanti sono tenuti al rispetto della Circolare Normativa del corrente anno ed in particolare sono tenuti a:
→ mantenere un comportamento tale da non ostacolare l’azione di altri concorrenti;
→ tenere un contegno corretto nei confronti degli Ufficiali di Gara e di tutti gli incaricati della organizzazione;
→ rispettare gli ordini dati dagli Ufficiali di Gara;
sottoporsi, se richiesto, al controllo preliminare avanti l’inizio della gara ed a eventuali successivi accertamenti da parte di Ufficiali di Gara.
Dopo il segnale d’inizio gara e fino al termine della stessa e la pesatura del pescato, il concorrente non può ricevere o prestare aiuto, avvicinarsi ad altri concorrenti od estranei, né da questi farsi avvicinare. Il concorrente che per qualsiasi motivo debba allontanarsi dal proprio posto di gara deve preavvertire l’Ispettore di Sponda lasciandogli pescato, contenitori ed attrezzi. Al concorrente è consentito assistere alle operazioni di pesatura degli altri componenti il proprio settore.
È assolutamente proibito lanciare in acqua l’esca prima di aver slamato la preda catturata e averla, a seconda delle prescrizioni regolamentari, messa nella nassa o liberata.
Gli accompagnatori e i rappresentanti di Società debbono tenere un contegno corretto nei riguardi degli Ufficiali di Gara, Organizzatori e Concorrenti e debbono rispettare gli ordini impartiti dagli Ufficiali di Gara.
Art. 8 – CONTROLLO:
Il controllo di esche e pasture potrà essere eseguito dal Giudice di Gara o dai suoi delegati, nei modi e tempi comunicati ai concorrenti sul luogo del raduno.
Al controllo non potrà essere presentata una quantità di esche e/o pastura superiore a quella prevista dal Regolamento Particolare per il campo di gara; la pastura dovrà essere presentata pronta all’uso, mentre la terra potrà essere presentata al suo stato naturale (è permesso, in questo caso, aggiungere acqua alla terra anche dopo il controllo); in ogni caso è proibito detenere nel proprio box altre esche o pasture, anche se da trattare.
Le esche dovranno essere presentate nei contenitori di apposita “misura ufficiale” che dovranno essere consegnati chiusi, e terre e pasture dovranno essere presentate nei secchi graduati.
CONTENITORI DI MISURA UFFICIALE sono da considerarsi i secchi graduati ed i soli contenitori denominati “MATRIOSKE” (vedi foto allegata).
I concorrenti che non presentano le esche al controllo chiuse negli appositi contenitori di misura ufficiale, e terre e pasture nei secchi graduati, ove espressamente richiesti nei Regolamenti Particolari, riceveranno la penalizzazione di UN punto (aggiuntiva al piazzamento ottenuto), senza per questo mutare nel settore la posizione degli altri concorrenti.
I concorrenti che presentano al controllo esche e pasture in quantità maggiore del consentito, e solo nel caso che il controllo non sia casuale e venga perciò effettuato su almeno il 50% dei concorrenti, riceveranno la penalizzazione di CINQUE punti (aggiuntiva al piazzamento ottenuto), senza per questo mutare nel settore la posizione degli altri concorrenti.
Il CONCORRENTE (INDIVIDUALE E/O DI UNA SQUADRA) SORPRESO A DETENERE E/O UTILIZZARE ESCHE E PASTURE VIETATE O IN QUANTITA’ MAGGIORI DEL CONSENTITO VERRA’ RETROCESSO ED EVENTUALMENTE DEFERITO AL COMPETENTE ORGANO DI GIUSTIZIA SPORTIVA.
Art. 9 – PASTURA:
Per pastura si intendono gli sfarinati, terra, mais, canapa, brecciolino, che verranno misurati bagnati, setacciati e pronti all’uso, i vermi da terra vanno usati solo come innesco.
Quando sono previste limitazioni nella quantità di pastura detenibile e usabile, il brecciolino o ghiaia (asciutto), rientra nella quantità di pastura ammessa. Nella stessa potrà essere compreso un massimo di 0,5 litri di PELLET (asciutto) che può essere fiondato.
Per quanto concerne le quantità si rimanda agli specchietti delle pagine 3, 4 e 5.
Art. 10 – POSTO GARA:
Il concorrente può accedere ad un posto gara solo se in possesso del cartellino relativo, deve inoltre operare nel posto a lui assegnato e non può immetter materiale di alcun genere tendente a modificare in qualche modo il normale flusso dell’acqua o alterare le condizioni del fondo.
Un concorrente che peschi in un posto gara diverso dal proprio, viene considerato assente nel settore dove aveva diritto di pescare e non deve essere classificato nel settore dove invece ha pescato. In qualsiasi momento della gara, il concorrente può accedere alla postazione dove aveva diritto di pescare, purché avverta il proprio Ispettore di Sponda e rimetta in acqua senza disturbare gli altri concorrenti o consegni l’eventuale pescato catturato nel posto gara dove erroneamente aveva pescato fino a quel momento.
L’azione di pesca può essere esplicata esclusivamente nello spazio compreso fra il picchetto con il proprio numero di gara e quello successivo.
L’azione di pesca va effettuata a piede asciutto. È consentito l’uso di pedane di dimensione massima di 1 m x 1m, che devono però essere poste con i piedi di appoggio all’asciutto.
Secondo le condizioni delle acque e del luogo ove si svolge la gara, il G.d.G., sentito il Direttore di Gara, può autorizzare i concorrenti o parte di essi ad entrare in acqua, ma mai oltre la divaricazione degli arti. In questo caso è consentito posizionare in acqua le pedane che possono però essere impiegate esclusivamente come piano d’appoggio per materiali.
In casi di particolari condizioni di pericolosità il G.d.G. potrà dare l’autorizzazione a posizionare i piedi anteriori della pedana in acqua. In questo caso le pedane dovranno però essere posizionate in modo da essere in linea l’una con l’altra, senza cioè che alcuno possa approfittare della autorizzazione per acquisire vantaggi illeciti.
Ogni eventuale autorizzazione verrà data sempre e solo per settori interi.
È consentito disporre attrezzi atti a sostenere la canna in uso, anche fissandoli alla pedana.
Si potrà pasturare a mano, con l’aiuto di una fionda o con quello di una “tazzina” applicata sulla roubaisienne (sia in modo permanente che appesa). La pastura dovrà essere preparata e lanciata senza alcun oggetto impiegato per contenerla (calze, pasturatori, contenitori biodegradabili, ecc.). Per l’utilizzazione della “tazzina” e anche per sondare il fondale dovrà essere rispettata la lunghezza massima consentita delle canne. Quando la pasturazione è effettuata per mezzo della “tazzina” sarà consentito avere al di sopra dell’acqua una sola canna (è vietato utilizzare una seconda canna per questo tipo di pasturazione).
OBBLIGHI:
Conservare il pescato in apposite nasse di opportuna lunghezza. Il pescato dovrà essere conservato in modo da evitargli ogni possibile danno; un concorrente che presenti alle operazioni di peso un pescato in parte morto, verrà retrocesso se la mortalità supera quella media degli altri componenti il settore.
Nelle gare in cui è vietata la pesca a fondo il galleggiante deve essere di dimensioni tali da sostenere il peso dell’intera piombatura, deve inoltre essere in pesca (cioè nell’azione di pesca non può essere lasciato permanentemente starato e meno che mai adagiato sull’acqua) e, se lasciato libero, deve infine poter fluire con il corso della corrente. E’ altresì consentito appoggiare parte della piombatura sul fondo purché questa non rappresenti la parte principale della piombatura stessa;
Lasciare le sponde pulite; usare esche naturali; controfirmare il proprio cartellino a convalida del peso; in mancanza di ciò il concorrente perde il diritto ad ogni contestazione su quanto riportato sul cartellino.
DIVIETI:
Di pescare con il ledgering e di usare il piombo terminale con l’applicazione o meno del galleggiante sulle lenze. Perché il piombo non sia terminale, la lenza deve necessariamente attraversarlo e l’amo deve essere legato sul finale che fuoriesce dal piombo;
Di pescare con una “palla” di bigattini incollati o con un agglomerato di pastura posta sull’amo o sulla lenza o con il grumo di caster o con il pane ecc.; tutte le esche devono cioè essere innescate sull’amo;
Le esche una volta innescate all’amo non possono in nessun modo essere trattate sia con colla, aromi o additivi vari.
Di usare retine, anforette, spugne, piombo ecc. per portare i bigattini od altre esche sul fondo (è permesso cioè l’uso del collante, del brecciolino o ghiaia e della terra);
Di usare canne roubaisienne di lunghezza maggiore a m. 13.00 (anche per sondare la profondità); le canne telescopiche non potranno superare la misura di m. 11.00;
Di impiegare nella pesca a roubaisienne una distanza tra galleggiante e punta del vettino superiore a 4 metri (in caso di variazione della profondità di pesca, ad esempio a galla o sul fondo, dovrà quindi essere cambiata la lunghezza della lenza per mantenere la distanza massima consentita) , detto divieto s’intende esclusivamente per gare a tecnica obbligatoria con canna a roubaisienne. Quando la gara è con tecnica libera la lunghezza massima della lenza sulla canna roubaisienne è di metri 10.00;
Di detenere o impiegare lombrichi come pastura;
Di detenere o impiegare fouillis o ver de vase se non espressamente indicato.
Il G.D.G. può verificare, in qualsiasi momento della gara (in azione di pesca), la lunghezza delle canne.
E’ fatto divieto di organizzare gare il giorno antecedente la disputa di una prova di Trofeo Regionale nel tratto interessato dalla prova stessa.
Art. 10 – PESATURA:
La pesatura deve essere effettuata per l’intero settore con un’unica bilancia.
Appena pesato ogni concorrente rimetterà il pescato nella propria nassa, solo alla fine della pesatura di tutto il settore il pescato verrà rilasciato.
Solo in caso di rottura della bilancia o per ammissione di errore da parte dell’Ufficiale addetto alla pesatura, dovrà essere ripesato il pescato di tutti i concorrenti facenti parti del settore.
La pesatura dovrà essere effettuata solamente attraverso reti o sacchetti forati. (vietato usare secchi, o altri contenitori rigidi anche se forati).
Dovranno essere usate bilance idonee con scarto di max 10 gr. (salvo deroghe del comitato regionale)
Quando vengono pescati pesci molto piccoli come avannotti per cui non si riesce ad effettuare la pesata (bilancia che non marca peso e resta a zero), i pescatori verranno messi in sequenza in base al numero dei pesci e poi classificati in questo ordine dietro a tutti quelli classificati per il peso
Art. 11 – RECLAMI
I concorrenti che partecipano ad una gara organizzata, in virtù della loro iscrizione, hanno la facoltà di presentare reclami.
Non sono ammessi reclami attinenti il peso, il numero delle catture e/o il punteggio visto che il cartellino o il foglio settore, firmati dal concorrente per convalida, sono considerati gli unici documenti validi per la compilazione delle classifiche. Non verranno prese in considerazione testimonianze o prove varie che si trovino in contrasto con quanto riportato sul cartellino stesso. La mancata firma del cartellino non provoca alcuna sanzione, ma fa perdere il diritto ad ogni contestazione su quanto riportato sul cartellino.
Errori in merito, anche materiali, devono essere contestati dagli interessati all’atto delle operazioni di pesatura o di assegnazione del punteggio a cui sono ammessi ad assistere.
I reclami avverso le classifiche parziali debbono essere presentati al Giudice di Gara, entro 15 minuti dall’ esposizione delle classifiche stesse.
Il reclamo deve essere limitato ad un solo argomento.
Il reclamo deve essere preannunciato ad uno degli Ufficiali di Gara prima delle operazioni di pesatura.
Il reclamo deve essere preannunciato nel momento in cui viene rilevata l’infrazione contestata e formalizzato, per iscritto, entro 15 minuti dal termine della gara.
Il reclamo deve essere motivato e provato
Il concorrente che presenti un reclamo deve, obbligatoriamente, presentarsi al Giudice di Gara per essere ascoltato, nella sua motivazione e/o versione.
Il Giudice di Gara ha la facoltà di raccogliere tutte le testimonianze che ritiene necessarie all’istruttoria pur se, in ogni caso, non sono vincolanti ai fini del giudizio.
Il Giudice di Gara, dopo aver espresso la sua decisione, redige l’apposito verbale contenente l’istruttoria su cui ha fondato la decisione medesima.
Nei casi di mancata prova dell’illecito contestato e di non ammissione di colpa da parte del concorrente contro cui il reclamo è stato sposto, respinge il reclamo.
Il verbale viene esposto accanto alle classifiche.
Qualsiasi reclamo formale deve essere accompagnato, all’atto della sua presentazione, dal versamento di € 20 come deposito cauzionale per spese di giudizio.
In caso di decisione favorevole al reclamo il versamento effettuato sarà restituito.
In caso di decisione contraria al reclamo, la cauzione versata per le spese di giudizio sarà incamerata dal Giudice di Gara che provvederà ad inviarla alla Sezione Provinciale.
II reclami avverso l’operato del Giudice di Gara o degli altri Ufficiali di Gara debbono essere preannunciati per iscritto, al Giudice di Gara stesso, entro 1 ora dal termine della gara e fatti pervenire per iscritto, entro 7 giorni e accompagnati dalla tassa per spese di giudizio di € 52, al Coordinatore territorialmente competente dei Giudici di Gara per l’opportuna istruttoria di competenza del Giudice Sportivo Regionale.
I reclami devono essere firmati solo dal concorrente ricorrente.
I verbali degli Ufficiali di Gara devono essere firmati da chi li redige.
Al Giudice di Gara spetterà emanare la decisione che sarà da lui stesso sottoscritta.
Art. 12 – CLASSIFICHE:
Dicesi PUNTEGGIO EFFETTIVO quello conseguito da ogni concorrente attribuendo un certo numero di punti a cattura e 1 punto per ogni grammo di peso complessivo, oppure 1 punto per ogni grammo di peso complessivo.
Dicesi PIAZZAMENTO EFFETTIVO la posizione di classifica ottenuta nell’ambito del proprio settore in base al punteggio effettivo conseguito. A parità di punteggio effettivo viene attribuito il piazzamento effettivo medio risultante.
La Classifica di Settore è determinata dal punteggio effettivo conseguito. Ai concorrenti che risultano a pari merito sarà assegnato un piazzamento proporzionale. Ai concorrenti che in un settore non hanno effettuato alcuna cattura viene attribuito un piazzamento pari alla somma dei punti non assegnati nel settore, diviso il numero dei concorrenti che nel settore stesso non hanno effettuato catture, compresi gli assenti ed i ritirati, ma non i retrocessi. In altre parole se ad esempio in un settore di 10 concorrenti ce ne sono 1 che non ha effettuato catture ed 1 retrocesso, il piazzamento da attribuire a quello che non ha effettuato catture sarà pari a 9. Se 1 concorrente viene retrocesso e sono 2 quelli che non hanno effettuato catture, il piazzamento da attribuire a questi ultimi sarà 8.5. In ogni caso il calcolo deve essere fatto tenendo per base il numero massimo dei concorrenti previsto per tutti i settori, indipendentemente dal numero degli assegnati al settore in esame e prima di effettuare le eventuali retrocessioni.
I concorrenti che si ritirano dalla gara debbono obbligatoriamente consegnare il pescato; il pescato consegnato verrà pesato, le prede, se richiesto, saranno conteggiate ed al concorrente verrà attribuito il punteggio effettivo conseguito e attribuita la classifica spettante. Coloro che non disputano almeno metà gara saranno considerati assenti anche se consegnano il pescato.
Il concorrente ritiratosi senza consegnare il pescato o quello che deliberatamente non presenta alla pesatura il pescato o parte di esso sarà retrocesso e deferito al Giudice Sportivo competente per le sanzioni disciplinari conseguenti.
I retrocessi saranno classificati con un piazzamento pari al numero dei concorrenti ammessi al settore con il maggior numero di concorrenti più CINQUE unità. In caso di retrocessione di uno o più concorrenti, quelli che li seguivano in classifica prima della retrocessione, compresi i concorrenti che non hanno effettuato catture, verranno avanzati di tante posizioni quanti sono i con correnti retrocessi.
Agli assenti sarà assegnato il piazzamento corrispondente all’ultimo di settore maggiorato di UNA unità e il risultato potrà essere scartato. Per ultimo posto di settore si intende quello corrispondente al numero dei concorrenti ammessi al settore con il maggior numero di concorrenti.
Il concorrente che ha effettuato catture e che, deliberatamente, con presenta alla pesatura il pescato o parte di esso verrà retrocesso e deferito al competente Organo di giustizia sportiva per le eventuali sanzioni disciplinari conseguenti.
La classifica per squadre di ogni prova sarà redatta addizionando i piazzamenti ottenuti dai componenti ogni singola squadra nei settori di assegnazione. A parità prevarranno il migliore o i migliori piazzamenti dei concorrenti nel settore. In caso di ulteriore parità prevarrà il maggior punteggio effettivo complessivo ottenuto dai componenti la squadra.
La classifica generale per squadre verrà determinata in base alla minor somma dei piazzamenti conseguiti da ciascuna squadra nelle sei prove, con lo scarto del peggior risultato di una prova. A parità si tiene conto nell’ordine:
- della minor somma di piazzamenti in una o più prove;
- del miglior o dei migliori piazzamenti individuali;
- del maggior punteggio effettivo complessivo;
- del miglior risultato scartato.
Non potranno essere scartate per il computo della classifica i piazzamenti conseguenti ad una retrocessione o ad una assenza (44 o 40). Le Squadre che subiscono PENALIZZAZIONI non potranno scartare il peggior risultato conseguito nel Trofeo, anche se non dovesse essere quello conseguente alla penalizzazione stessa. Ai fini della classifica finale:
Qualora fosse annullata una sola prova verrà effettuato un mezzo scarto solo sulle prove valide (escluso la gara non disputata)
Se sono due o più prove annullate non verrà effettuato nessun scarto (validi la somma dei punteggi delle prove effettuate).
NELLA CLASSIFICA GENERALE A SQUADRE SONO PROMOSSE AL CAMPIONATO DI SERIE A2 – A3 DEL 2011 LE PRIME CLASSIFICATE DEI DUE GIRONI PIÙ UN QUORUM DI SQUADRE CHE SARÀ COMUNICATO DAL COMITATO DI SETTORE A.I.. SARANNO RETROCESSE AL PROMOZIONALE PROVINCIALE: DALLA 31ª COMPRESA IN POI dei Gironi A- B – C
Art. 13 – PREMIAZIONI:
La premiazione di ogni girone è la seguente:
i primi 4 di ogni settore con Winner CARD di
€ 35 / € 25 / € 15 / € 15;
le prime 5 squadre, per entrambi i gironi, con Winner CARD di:
€ 150 / € 120 / € 100 / € 80 / € 60;
le prime 3 società classificate con targhe o coppe.
In ogni caso non dovrà essere meno del 70% del contributo totale, escludendo comunque dal computo gli eventuali premi aggiunti in medaglie ed oggetti e tutti i premi di rappresentanza.
Art.14 – RESPONSABILITA’:
La FIPSAS, il Comitato Regionale Emilia Romagna, le Sezioni Provinciali, le Società organizzatrici, i Giudici, i Direttori di gara nonché tutti gli addetti all’organizzazione sono esonerati da ogni responsabilità per danni a persone o cose derivanti da incidenti di qualsiasi genere per effetto delle gare.
PER QUANTO NON CONTEMPLATO NEL SEGUENTE REGOLAMENTO SI FA RIFERIMENTO ALLA CIRCOLARE NORMATIVA 2010 ED AI REGOLAMENTI DEI CAMPIONATI SUPERIORI
Approvato dalla Commissione tecnica Regionale il 01/02/2010
Approvato dal Consiglio Regionale il 10/02/2010
Il Presidente C.R.A.I Il responsabile C.R.A.I
Massimo Rossi Giancarlo Cassanelli
Composizione dei due gironi “Ovest”
(effettuata mediante sorteggio in Assemblea Pubblica a Reggio Emilia il 09/02/10).
GIRONE A
Quattro Ville A
Quattro Ville B
Quattro Ville C
Il Gambero Milords A
Il Gambero Milords B
Gatto Azzurro A
Gatto Azzurro B
Saliceta A
Saliceta B
Il Borghetto A
C.C.L. A
Polisportiva Castelfranco A
Guastallese A
Bismantova A
Pasquino A
Val D’Enza 2000 A
Lenza Bibbianese A
La Canalina A
Lenze Rivaltesi A
Aurora A
Lenza Sorbolese A
Il Vairone A
Il Vairone B
Il Vairone C
Il Torrione A
Lenza 2009 A
Dilettanti Novesi A
Dilettanti Novesi B
Piacenza 83 A
Piacenza 83 B
Alto Panaro A
Cormorano A
Cormorano B
Bastiglia A
Paco Daiwa A
Salso Marlin A
Paco Daiwa B
Boretto Po A
Boretto Po B
Garisti Piacentini A
A.S.D. Noi A
A.S.D. Noi B
Medollese A
Alcedo A
Avis Nocetana A
La Concordiese A
Euroteam A
San Faustino A
I Gabbiani A
Lenza Parmense A
GIRONE B
Quattro Ville A
Quattro Ville B
Quattro Ville C
Il Gambero Milords A
Il Gambero Milords B
Gatto Azzurro A
Gatto Azzurro B
Saliceta A
Saliceta B
Il Borghetto A
C.C.L. A
Polisportiva Castelfranco A
Guastallese A
Bismantova A
Pasquino A
Val D’Enza 2000 A
Lenza Bibbianese A
La Canalina A
Lenze Rivaltesi A
Aurora A
Lenza Sorbolese A
Il Vairone A
Il Vairone B
Il Torrione A
Il Torrione B
Lenza 2009 A
Lenza 2009 B
Dilettanti Novesi A
Piacenza 83 A
Alto Panaro A
Alto Panaro B
Cormorano A
Bastiglia A
Bastiglia B
Paco Daiwa A
Paco Daiwa B
Salso Marlin B
Boretto Po A
Garisti Piacentini A
Garisti Piacentini B
A.S.D. Noi A
Medollese A
Medollese B
Villa d’Oro A
Castello A
Castelletto Marlin A
Team Master A
San Lazzaro A
Avis Farnese A
Pontenurese A
Composizione del girone “Est”
A.S.D. Camaldoli Maver A
A.S.D. Imolese Tubertini A
A.S.D. Lenza Medicinese Tubertini A
A.S.D. Sasso Marconi Maver A
A.S.D. S.P.S. San Marino Maver A
A.S.D. S.P.S. San Marino Maver B
Ass. Sport. Dil. G.P.O. Tubertini A
A.T.C. Dozza Trabucco A
Cannisti Castelmaggiore Hydra A
Cannisti Castelmaggiore Hydra B
Faps Team Bazza A
Faps Team Bazza B
Team Sarfix Crevalcore A
Team Sarfix Crevalcore B
Team Sarfix Crevalcore C
Canne Estensi Milo A
Canne Estensi Milo B
Canne Estensi Milo C
Cannisti Bianco Azzurri Maver A
Circolo Sportivo Il Pescatore Milo A
Circolo Sportivo Il Pescatore Milo B
Garisti Dario Albieri Tubertini A
Pesca Sport Ferrara Tubertini Parco A
Pesca Sport Ferrara Tubertini Parco B
S.P.S. Cavalletta Milo A
S.P.S. Cannisiti Renazzesi A
Unione Pescatori Casumaresi A
A.P.S. Le Aquile Colmic A
A.P.S. Le Aquile Colmic B
A.P.S. Le Aquile Colmic C
A.S.D. Città Del Rubicone Daiwa A
A.S.D. Città Del Rubicone Daiwa B
A.S.D. Città Del Rubicone Daiwa C
ASD Lenza Sammartinese Trabucco A
A.P.S. Rimini Miramare Colmic A
A.S.S. Amo Santarcangiolese Maver A
A.S.S. Amo Santarcangiolese Maver B
Cannisti Dogana A
Cannisti Dogana B
S.P.S. Amo Forlivese Tubertini A
A.P.S. Bellaria Igea Marina Hydra A
Falchi Azzurri A
La Fenice Amo D’Oro Perla Verde Hydra A
Lenza Club I Fiori Faps A
Lenza Romagnola Tubertini A
Lenza Romagnola Tubertini B
S.P.S. Bagnacavallese A
S.P.S. Il Tucano Colmic Nuova Europa A
S.P.S. Val D’Amone Tubertini A
S.P.S. Valsenio A
Via Farnesiana, 34 29100 Piacenza (PC) tel. 0523 590731 fax 0523 590634
SCHEDA D’ISCRIZIONE __ª Prova TROFEO REGIONALE GIRONE OVEST “A”
La società : ……………………….con sede in :……………………………..CAP : Località: Prov.:………………………..Telefono :
Fax :………………….E-mail :……………………………………….Regolarmente affiliata alla FIPSAS per l’anno in corso, CHIEDE di essere iscritta a partecipare alla manifestazione.
La Società sarà rappresentata da: SQ…………….N°…………Cognome…………………………..Nome………………………………
T. Fed……………………………………T. Atleta………………………………………………..
La Società dichiara, in nome proprio e dei componenti le squadre, di conoscere ed accettare le norme della Circolare Normativa 2010, nonché quelle del Regolamento di gara sollevando da ogni e qualsiasi responsabilità inerente alla partecipazione alla competizione la FIPSAS, il Comitato Regionale, gli ufficiali di gara e gli Organizzatori tutti della gara stessa.
Il Presidente della Società
_________________________
N.B.: E’ FATTO OBBLIGO DI INVIARE IL PRESENTE MODULO ALLE SOCIETA’ ORGANIZZATRICI COMPILATO IN OGNI SUA PARTE NEI TEMPI E MODI PREVISTI NEL REGOLAMENTO DELLA GARA CON ALMENO UN NUMERO DI TELEFONO PER COMUNICAZIONI URGENTI.
Via Farnesiana, 34 29100 Piacenza (PC) tel. 0523 590731 fax 0523 590634
SCHEDA D’ISCRIZIONE __ª Prova TROFEO REGIONALE GIRONE OVEST “B”
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Fax :………………….E-mail :……………………………………….Regolarmente affiliata alla FIPSAS per l’anno in corso, CHIEDE di essere iscritta a partecipare alla manifestazione.
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Il Presidente della Società
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N.B.: E’ FATTO OBBLIGO DI INVIARE IL PRESENTE MODULO ALLE SOCIETA’ ORGANIZZATRICI COMPILATO IN OGNI SUA PARTE NEI TEMPI E MODI PREVISTI NEL REGOLAMENTO DELLA GARA CON ALMENO UN NUMERO DI TELEFONO PER COMUNICAZIONI URGENTI.
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SCHEDA D’ISCRIZIONE __ª Prova TROFEO REGIONALE GIRONE “C”
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Il Presidente della Società
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