Potrebbe sembrare un titolo di uno strano film…..
Stiamo parlando invece della III edizione del “Trofeo della Befana” che si è svolto sul bellissimo Lago Overfish di Teramo; una gara che quest’anno ha avuto come vincitori i “Mostri”, squadra composta da Max Corbo, Marco Gambelli e Michelangelo Tedeschi.
Lo scorso venerdì, nel giorno della Befana, 18 squadre (terne), si sono sfidate per quattro lunghe ore sul Lago Overfish di Teramo, per aggiudicarsi l’ambito trofeo.
Come di consuetudine la gara è stata organizzata dagli amici Sergio Procacci e Fabio Santori, titolari del negozio Overfish di Teramo nonché gestori di questo bellissimo e pescosissimo impianto per la pesca al colpo.
Il lago Overfish, attrezzato con postazioni fisse in cemento tutte allineate sulle 4 sponde, è quanto di meglio si possa trovare in fatto di laghi per la pesca al colpo, davvero un impianto degno di lode, che data la sua alta capienza e pescosità, anche per il 2012, ospiterà le finali del Campionato Italiano di pesca alla carpa.
Purtroppo le condizioni meteo non sono state delle migliori a causa di un fortissimo vento che ha messo a dura prova pescatori e relative attrezzature per tutta la manifestazione.
La gara della durata di 4 ore, prevedeva la formula a box con squadre da 3 concorrenti denominate “terne”, con tecnica obbligatoria a roubaisienne.
Ogni “terna” poteva scegliere il nome che più gli piaceva, dando libero sfogo alla fantasia ed ecco che tra “ciminiere”, “indignati”, “mostri”, “bufalini” e chi più ne ha più ne metta, alle ore 09.30 ha preso il via la 3^ edizione di questa gara.
Molti i pescatori del luogo e delle vicine province, con un paio di squadre di “outsider” provenienti dalla Puglia e dalla Campania.
La gara si è svolta esclusivamente a roubaisienne alla massima lunghezza consentita, con qualche isolato tentativo di cercare i pesci anche a 6/7 pz di canna.
I carassi e le carpe presenti in abbondanza nel lago, non hanno resistito alla pasturazione effettuata con sfarinati “doc” e qualche pallina di incollato, andando a mangiare sugli inneschi costituiti da un ciuffetto di bigatti bianchi e qualche pinkie.
E’ stato difficile scorgere le mangiate, ferrare i pesci e portarli a guadino a causa delle folate di vento che arrivavano violente ed improvvise…
Oltre a bravissimi pescatori in rappresentanza di alcune delle più forti società di pesca sportiva del centro (P.C. Teramo, U.S. Tolentino 79), tra cui Fabio Santori, Sergio Procacci, Alberto Italiani, Roberto Sebastiani, Paolo Massatani, Marco Gambelli e tanti altri, erano presenti anche Alfonso Pecoraro, Maurizio e Gennaro Conte del Lenza Club Brezza (CE) e Max Corbo e Michelangelo Tedeschi del L.C. il Cavedano San Prisco (CE).
Proprio gli ultimi due, capitanati da uno scatenato Gambelli detto “il mostro”, si sono aggiudicati la vittoria finale con un peso complessivo di kg. 10.280 battendo la squadra del fortissimo Sebastiani & Co. che ha totalizzato kg 9.480 proprio nello stesso settore.
Al termine della gara, dopo la pesatura, tutti i concorrenti si sono ritrovati presso il vicino raduno dove hanno preso parte allo squisito banchetto con grigliata di carne e vino casereccio, accompagnati dallo sparo di fuochi di artificio, tutto offerto da Fabio e Sergio, a cui vanno i nostri più sinceri complimenti per la magnifica organizzazione.
Non sono mancati gli sfottò e le risate, segno che questi momenti rappresentato davvero la parte più bella di manifestazioni come questa.
I premi messi in palio da Sergio e Fabio per questa gara erano tre splendidi televisori lcd per la prima “terna” e dei buoni acquisto per le terne classificate dalla 2^ alla 6^.
L’appuntamento è fissato per la 4^ edizione, sicuramente una bellissima manifestazione a cui partecipare.
Dopo alcune foto di rito e saluti vari, abbiamo colto l’occasione per chiedere a Roberto Sebastiani, fortissimo pescatore e rappresentante della ditta Milo per le Marche, Abbruzzo e Molise, di mostrarci le ultime novità della marchio milanese, cercando di “rubargli” qualche segreto su lenze ed altro…..
Roberto gentilmente ci ha mostrato con orgoglio le nuove roubaisienne 2012 ed anche il nuovo paniere.
La canna di punta per il 2012 si chiama “Red Darkness”: una bellissima Made in Italy by Reglass dalla lunghezza reale, leggera, pronta e dalla bellissima serigrafia.
La novità per quest’anno, oltre alle migliorie in fatto di azione e bilanciatura ottenute grazie ai materiali sempre più evoluti, è rappresentata dall’inserimento di una fascia in carbonio aggiuntiva, di colore rosso, che, oltre a servire per visualizzare meglio i punti di giunzione tra i vari innesti della canna, serve a rendere più forte i punti dove viene esercitata la pressione durante lo smontaggio ed il serraggio dei pezzi; davvero una bella innovazione.
La “Magnetika 1291”, vanta gli stessi accorgimenti della “Red Darkness”, ma con una vocazione più “allround”.
Roberto ci ha mostrato la nuova Gerardix FX, sempre rigorosamente made in Italy, una bellissima canna da carpodromi e laghetti, una canna davvero ben fatta che si colloca al vertice di questo segmento.
In fine abbiamo apprezzato l’ultimo nato in casa Milo in fatto di panieri: il Red Darkness, che in analogia alla omonima roubaisienne, rappresenta il top per il mercato del 2012.
Il paniere è davvero bello, ha un look accattivante grazie al coloro rosso vivo ed è stato notevolmente alleggerito rispetto alle precedenti versioni, completo di tanti accessori, è sicuramente un prodotto che farà parlare di sé.
Ringraziamo Roberto, Fabio e Sergio per la magnifica giornata (vento a parte) e per la disponibilità e gli diamo appuntamento per il prossimo anno sempre per il trofeo della Befana.
i mostri vincitori tedeschi corbo e gambelli

maurizio conte alfonso pecoraro e gennaro conte

Articoli correlati:
- I MOSTRI SACRI DELLA PESCA AL COLPO: LE MIGLIORI LENZE D’ITALIA SIAMO NEL 1976. L’AGONISMO E’ NEL PIENO DELLA SUA ESPLOSIONE....
- NEL LAGHETTO DI PIANCARANI A TERAMO DOMINA SIMONE LEONI DELL’ASPES Con gli amici della società ASPES di Roseto degli Abruzzi...
- SERIE A5: LA 2° PROVA NEL BACINO DI CELLETTI AL PC TERAMO MILO Eccoci qui a commentare la seconda prova della Serie A5...
- SERIE A 5: PC TERAMO B VINCE IL TROFEO, L’INDIVIDUALE E’ DI ALESSANDRO CARRUS DEI GRIZZLY Anche il trofeo di serie A5 è giunto alla conclusione...
- IL LAGO DI ANDREUCCIO: UN PICCOLO LAGO PER UN GRANDE DIVERTIMENTO Sull’appennino tosco -marchigiano-romagnolo e più precisamente a Pennabilli c’è un...




























Comunque “Abruzzo” si scrive con una sola “b”.. grazie
NON CE NIENTE DA FARE ….FABIO SEI UN GRANDE A ORGANIZZARE DELLE COSE COSI…….MAGARI LA PROSSIMA UNO SQUILLO E MI ORGANIZZO……CIAO VITO DI PARMA …FORZA MILO…
Scusa per l’errore di battitura, ma erano le 2 di questa notte quando ho finito di scrivere…
Spero non me ne vogliano i miei amici dell’ABRUZZO…….che ammiro e stimo per l’impegno e la passione che mettono in ciò che fanno….non solo per la bravura indiscussa come agonisti….
Ancora complimenti per la bellissima manifestazione…
A presto…
COMPLIMENTI A FABIO E A TUTTA LA PC TERAMO SONO I PIù FORTI SIA COME PESCATORI CHE ANCHE COME ORGANIZARE LE GARE. HA DIMENTICAVO…..RICORDIAMOCI CHE QUEST’ ANNO HANNO VINTO PROPRIO TUTTO BRAVI RAGAZZI CONTINUATE COSì…..
bellissimo il sud che va a vincere al centro !!!!!!!!!!!!!!!
Bravi tutto organizzato alla perfezione , ma in quel lago manca il pesce …
mi dispiace contraddire Fabio, ma dire che il questo lago manca il pesce!!! Ho avuto il piacere di partecipare alla finale degli Italiani carpa dello scorso anno e devo dire che di pesce il lago è stracolmo, c’è di tutto. Quello che bisogna considerare è il periodo di pesca e di sicuro un pò ovunque le catture tendono a diminuire. Poi la giornata ventosa non ha aiutato i garisti, ma nonostante tutto il mio amico Max Corbo ha colto a pieno le indicazioni che gli avevo suggerito… e a dimostrazione di ciò che dicevo anche quest’anno ritorno per la finale dell’Italiano carpa. Una passeggiata da fare sia per la struttura per la pescosità ma sopra ogni cosa per la cordialità trovata e per le amicizie instaurate nei miei pochi giorni di permanenza. In bocca alla Carpa.
Poco pesce hai ragione fabio. Non si possono fare paragoni alle pescate estive dove in ogni Lago si superano i 30 kg. Anche per me pescata molto misera
caro luca spero tu stia scherzando…quel giorno qualcuno (io e la mia squadra compresi) abbiamo dovuto abbandonare la gara dopo 20 min dall’inizio per le folate di vento che non riuscivano a farci pescare con 4 grammi al quinto pezzo di rouba. Il lago è pescosissimo (calcolando che è pieno inverno)e soprattutto vince chi indovina per primo la pescata. Noi ci andiamo spesso e calcolando che è un laghetto da 80 posti con 5 mt di fondo sulla rouba a 13….magari ci si deve un attimo impegnare a fare tutta pesca e non solo le carpe..un saluto.