LA NAZIONALE ITALIANA IN REP. CECA PER UN ASSAGGIO DI MONDIALE

LA NAZIONALE ITALIANA IN REP. CECA PER UN ASSAGGIO DI MONDIALE

La nazionale italiana nell’ultimo fine settimana di luglio ha partecipato ad un impegno agonistico in Repubblica Ceca per testare il campo di gara che sarà teatro dei prossimi mondiali di pesca al colpo.

L’evento si è svolto sul fiume Morava, nella città di Uhreske Radiski distante 280 km da Praga ed è stato suddiviso in due momenti: il primo si è svolto il giovedì e il venerdì con la sfida Italia Belgio una classica che si ripete ormai da alcuni anni e il secondo ha riguardato la partecipazione alla Coppa Sensas.

La nostra nazionale, presente al gran completo, assente solo il CT Rudy Frigeri perchè impegnato con le nazionali giovanili in Slovenia, ha cercato di prendere confidenza con il campo di gara sul quale dovrà difendere il titolo mondiale che ha vinto l’anno scorso in casa ad Ostellato.

Ne è venuta fuori una trasferta utilissima che ha permesso ai nostri di capire il comportamento dei pesci e il campo di gara in previsione del prossimo mondiale che si svolgerà tra poco più di un mese (15 e 16 settembre).

Ancora una volta a fare la differenza è stato il pesce di taglia con breme di grossa taglia presenti su questo fiume insieme ad altri pesci soprattutto alborelle.

Le breme in questo fiume non è facile insidiarle e vanno cercate e pescate con una impostazione decisamente diversa da come le peschiamo in Italia.

Nella sfida Italia Belgio, i nostri hanno sofferto molto i Belgi capaci di prendere tanto pesce di taglia  mentre noi abbiamo arrancato parecchio.

Questione di pasturazione, di terre, di esche? sicuramente tutto ha la sua importanza e i nostri campioni pare che abbiano già capito come dovranno essere affrontate certe situazioni.

La coppa Sensas invece si è svolta al sabato e alla domenica e ha visto l’Italia pescare con la formazione costituita da Andrea Fini, Jacopo Falsini, Luigi Sorti e Ferruccio Gabba mettere Umberto Ballabeni e Stefano Defendi hanno fatto coppia mista con due agonisti del Belgio.

All’evento mancavano squadre importanti, che ritroveremo nel prossimo mondiale, come l’Inghilterra e la Francia ma erano presenti gran parte delle squadre dell’est europeo che negli ultimi anni, soprattutto l’Ungheria, hanno dimostrato di non voler essere inferiori a nessuno.

SENSAS CUP 2012 CLASSIFICA FINALE

Ad Umbertide ho incontrato Andrea Fini, reduce da questa spedizione in terra Ceca e a lui abbiamo rivolto alcune domande:

Ciao Andrea, come sono andate le cose in Repubblica Ceca? ci spieghi le caratteristiche di questo campo gara e la pesca tanto per farci un’idea?

“Guarda questo campo gara già lo si conosceva perchè ci abbiamo fatto un Europeo 5 anni fa. Allora l’acqua andava da 10 – 15 grammi pescando a vela mentre adesso l’abbiamo trovata quasi ferma tant’è che abbiamo usato lenze a vela da 3 – 4 grammi.

Nella sfida Italia Belgio abbiamo avuto notevoli difficoltà con i nostri avversari che hanno dominato prendendo dalle dieci alle quindici breme a testa contro le nostre due o tre.

Poi abbiamo fatto la gara Coppa Sensas dove abbiamo fatto delle prove per prendere queste breme ma non sono uscite. Solo Jacopo ha preso due siluri grossi e una bremetta che gli fanno fare 7 chili di peso.

Ballabeni non va bene in gara 1 e vince la seconda manche della domenica.

Io invece ho cercato le breme ma senza prenderle ed ho dovuto ripiegare sull’alborella che mi fa fare il secondo di settore.

I Belgi hanno pescato con canna in staffa e appoggiando molto la lenza sul fondo aspettano l’affondata o la starata e in quel modo sono riusciti a fare tanti pesci di ottima taglia.

Noi abbiamo visto alcune cose da scartare e altre su cui occorrerà lavorare per essere competitivi.

I Belgi hanno sempre pescato con i vermi solo che la loro pescata, a differenza della nostra, era meno disturbata dalle alborelle.

Il campo di gara lo studieremo a fondo durante la settimana di prove anche se nella gara di ieri (ndr 4 agosto) non è uscita neanche una breme.

Il fiume è in evoluzione, basta un pò di pioggia e l’acqua si sporca e si alza subito di livello, quindi tutto può cambiare.

I Cechi dicono che la pesca non è a senso unico a roubaisienne ma anche con l’inglese e bolognese sull’altra sponda anche se loro nella coppa Sensas ci hanno pescato ma non hanno bollato.

Il fiume è largo come l’Arno ad Arezzo a Laterina e la profondità varia tra i tre metri e i cinque pezzi di canna.

La sponda non è molto lineare, in alcuni punti si è avanti due metri e così ne soffre la regolarità in dei punti si è a pelo d’acqua in altri si è alti due metri quindi serviranno le pedane per sistemarsi bene nel caso si capitasse in picchetti difficili.

La coppa Sensas è stata vinta dai belgi mentre la nostra squadra è arrivata seconda e la squadra mista Italia Belgio è arrivata terza.

A livello individuale sul podio sono saliti 1° un belga, 2° un altro belga e 3° il sottoscritto”.

Bene Andrea complimenti per questa bella prestazione e ricordatevi che in repubblica Ceca andiamo da Campioni del mondo e che gli altri dovranno temerci come sempre.

In bocca al lupo!