IL PRESIDENTE FEDERALE UGO MATTEOLI RISPONDE AD ALEX ZANARDI

IL PRESIDENTE FEDERALE UGO MATTEOLI RISPONDE AD ALEX ZANARDI

Dopo le parole di Zanardi sulla pesca, Ugo Matteoli (Presidente Federale) scrive ai media: Invito Alex a venire a conoscere il nostro Sport

Ma procediamo per ordine partendo dall’antefatto, in occasione della festa organizzata per i 100 anni del Coni, durante la diretta televisiva andata in onda su Rai Uno e condotta da Bonolis, il pluricampione automobilistico Alex Zanardi rilascia delle dichiarazione relative al mondo della pesca, lasciando intendere che la pesca non può ritenersi un’attività sportiva. Per questo motivo il più alto rappresentante della Federazione, il Presidente Ugo Matteoli ha ritenuto necessario precisare alcune considerazione sulla nostra attività, che molto spesso, in modo improprio viene paragonata ad un attività relegata ai “Vecchietti”, e sovente non viene ritenuta uno “SPORT”, ed ecco la lettera del Presidente fatta pervenire al Direttore di Rai 1:

Egregio Direttore di Raiuno, Dott. Giancarlo Leone,

mi auguro, grazie alla sua attenzione, di avere lo spazio per una precisazione a quanto dichiarato, senza una perfetta conoscenza dell’evoluzione moderna dell’attività sportivo-agonistica della pesca, da Alex Zanardi nel corso della diretta RAI della festa per i 100 anni del CONI. Alla domanda rivoltagli da Bonolis: “Te sei stato prima un Campione automobilistico, poi un Campione Paralimpico. Allora Alex sono due campioni diversi o è lo stesso campione?” Zanardi ha risposto: “Ma non so, io ti ringrazio per aver usato questo aggettivo. Io sono la stessa persona. Ogni tanto, quando guardo persone della mia età che hanno già abdicato, diciamo da un punto di vista sportivo, a favore della canna da pesca o di altre cose, magari mi viene in mente di dire: caspita che non sia vicina anche per me la fine da un punto di vista sportivo”.

La lettera aperta del Presidente Federale al grande Campione, il quale evidentemente non conosce il mondo della “pesca sportivo-agonistica” che, contrariamente a un pensare comune, non è un’attività per sedentari o per pigri, bensì uno Sport vero e proprio, vuole, quindi, rappresentare un invito all’amico Zanardi affinché possa conoscere e apprezzare il nostro amato Sport.