BACCI = GALLEGGIANTI DI ALTISSIMA QUALITA’

BACCI = GALLEGGIANTI DI ALTISSIMA QUALITA’

Due anni in Nazionale, nel ’98 e nel ’99; un oro a squadre ed uno individuale nell’Italia-Francia del ‘98 disputato a casa dei cugini d’oltralpe; svariati anni in Club Azzurro; una vittoria ed un secondo posto nella classifica individuale dell’Elite di qualche anno fa; più volte tra i primi ai Campionati Italiani individuali; diversi ottimi piazzamenti a squadre in Eccellenza; 30 anni di agonismo ad alto ed altissimo livello, durante i quali ha “macinato” qualche decina di tonnellate di pesci e sfornato diversi milioni di galleggianti di altissima qualità, fanno di Gino Bacci uno dei più autorevoli esperti di quel oggetto affascinante e “magico” che é il galleggiante per la Pesca al Colpo.

Dai tempi del tappo di sughero alle più moderne evoluzioni tecnologiche, il segnalatore di abboccata (termine tecnico con cui si può definire il nostro) ha sempre esercitato una attrazione fatale sul pescatore, che tramite esso “interpreta” quanto succede sotto la superficie dell’acqua, unico mezzo di comunicazione e dialogo tra lui ed il pesce.

Gino Bacci è famoso anche per la creatività che mette nella propria attività e che lo ha portato ad alcune intuizioni tecniche che, dopo aver sperimentato personalmente, ha introdotto nella propria produzione. Modelli di galleggianti come il Queen o l’Ice, con la pallina/stabilizzatrice sull’antenna, il mitico “+10%”, il nuovissimo Apache per acque correnti, o lo “SPIDY”, il famoso sistema di attacco per galleggianti inglesi, sono solo alcune delle idee partorite dall’atleta bolognese, che trasfonde nella sua produzione quello che è il bagaglio tecnico derivante dalla sua esperienza sui campi di gara.

Uno dei concetti fondamentali per valutare l’efficacia di un galleggiante è il suo modo di “entrare in pesca”; per fare ciò, soprattutto nei modelli di piccola portata, dobbiamo osservare bene il comportamento del segnalatore quando stendiamo la nostra lenza: il galleggiante in acqua deve seguire la traiettoria della piombatura, deve esserne trascinato, grazie alla sua leggerezza; se succede il contrario il galleggiante non lavora bene. Sembra una distinzione minimale, alla quale pochi fanno caso, ma è fondamentale.

Oltre al corpo, sono molto importanti anche gli altri componenti che concorrono alla creazione di un ottimo galleggiante da pesca: la vernice, le antenne, le derive, gli anellini passafilo. Vediamoli più nel dettaglio…

ANTENNE

sono sostanzialmente cinque le tipologie:

in fibra di vetro, tagliate e verniciate in azienda; quest’aspetto è un vanto di Gino Bacci, che ha realizzato un metodo di colorazione che consente un’ottima visibilità anche in caso di diametri sottili;

in plastica piena colorata, classica, nei vari diametri;

in tonchino, per una produzione molto ristretta;

in plastica cava colorata, di vari diametri, molto attuali e versatili;

in plastica piena colorata con anellino passafilo incorporato.

DERIVE

in carbonio, passante o meno, di vari diametri;

in acciaio, di vari diametri

in fibra di vetro.

ANELLI PASSAFILO

in acciaio, inseriti nel corpo del galleggiante;

in plastica, applicati sull’antenna;

a molla, applicati sull’antenna;

in alcune produzioni recenti , con l’evoluzione della tecnologia di realizzazione, Bacci ha introdotto alcune serie a filo passante interno.

LA PRODUZIONE

I MATERIALI E LA LORO SCELTA

Per la sua produzione high quality Gino Bacci impiega prevalentemente legno di balsa di alta qualità, di provenienza ecuadoregna, la produzione migliore. Di questa, solo il 60% circa é idoneo per una produzione di alto livello di galleggianti da pesca. Il resto è “da camino” come dice Gino!

Solo per la realizzazione di alcuni modelli di piastre e vele viene impiegato un particolare tipo di poliuretano, di varie densità.

PROGETTAZIONE

LA LAVORAZIONE

Per la progettazione di una nuova serie di galleggianti, Bacci si avvale di un programma informatico specifico, il CAD, con il quale è possibile creare a video la forma voluta, con tutte le caratteristiche idonee e senza limitazioni. Una volta stabilite le caratteristiche della balsa che si andrà ad impiegare, il programma calcola in istantanea le dimensioni di tutti i modelli della serie in relazione alla portata desiderata, mantenendone inalterate le proporzioni. Sempre lo stesso programma dialoga e coordina le macchine necessarie alla realizzazione del corpo vero e proprio e alla sua foratura per l’inserimento di antenna e deriva. Con le nuove tecnologie Bacci è in grado di realizzare anche le forme volute per creare modelli speciali quali piastre, vele, ecc.

CABINA DI PRODUZIONE

IL MONTAGGIO E LA FINITURA

Tutte le fasi di assemblaggio del galleggiante dopo la verniciatura, come l’inserimento della deriva, dell’antenna, dell’anellino passafilo e del logo del cliente, sono eseguite manualmente, una per una, da maestranze qualificatissime che curano ogni passaggio e verificano costantemente la qualità della produzione, eliminando all’origine eventuali prodotti difettosi.

 

REPARTO FINITURA

LA VERNICIATURA
Esistono vernici appositamente studiate per questo tipo di lavoro e debbono avere sostanzialmente almeno tre caratteristiche: devono fare il minimo spessore possibile, devono garantire l’impermeabilità del corpo di balsa e devono essere anche esteticamente valide. Gino Bacci, con importanti aziende del settore vernici, ha studiato per circa 25 anni in questo campo, cercando sempre di migliorarle.
Nella nuova sede dell’Azienda, è installata una cabina/forno di verniciatura di concezione modernissima, a norma con le direttive europee in materia di aspirazioni ed inquinamento, automatizzata, in grado di verniciare 10.000 corpi in balsa al giorno, in tutti i vari passaggi che questa delicatissima operazione necessita.

 

CABINA DI VERNICIATURA

LA QUALITA’
Una delle caratteristiche della produzione Bacci è la possibilità da parte del cliente di reperire, anche a distanza di anni, lo stesso modello, sempre uguale, con le stesse caratteristiche. Questo è garantito dagli standard qualitativi dell’Azienda bolognese e dall’uso di una banca dati apposita che memorizza tutte le produzioni e le loro caratteristiche tecniche, di verniciatura e di finitura. Grazie alle moderne tecnologie informatiche, Gino Bacci offre al suo cliente la possibilità di creare direttamente la forma del segnalatore desiderata, nelle forme e nelle dimensioni volute, praticamente senza limiti.

Questa costante qualitativa e la grande versatilità verso le richieste del cliente sono solo alcune delle caratteristiche che fanno apprezzare la produzione Bacci in Italia ed in Europa da oltre due decenni. Gran parte della produzione Bacci, infatti, viene commercializzata sui mercati francese, olandese, inglese, belga, sia a marchio Bacci che per molti dei più famosi rivenditori europei-

LO STAFF
A fianco del campione bolognese, da sempre la moglie Antonella, che spesso con il suo senso estetico femminile consiglia Gino per le finiture “estetiche” del prodotto e controlla tutta la parte finale della produzione, la finitura e la spedizione. Da due stagioni è entrata in Azienda anche la giovanissima Silvia, figlia d’arte, che sulle orme paterne, sta acquisendo le nozioni teoriche e tecniche indispensabili in questo settore. Dolce ma determinata, risoluta e con le idee molto chiare, Silvia ama la pesca ed è il futuro dell’Azienda.

AMMINISTRAZIONE

LELLA BACCI

 

 

SILVIA BACCI

 

 

LA PRODUZIONE BACCI

Mod. LUNA

Una garanzia che dura oltre 20 anni!

Potrebbe essere questo lo slogan pubblicitario del famosissimo galleggiante LUNA a firma Gino Bacci.

Sono infatti oltre quattro lustri che il campione bolognese ha nel proprio catalogo questo modello, un vero e proprio “evergreen” che non conosce appannamenti nel gradimento degli agonisti e dei pescatori italiani.

Corpo in balsa selezionata con una forma a goccia perfetta, rastremata con cura alla base della sottile antenna in plastica fluorescente ad altissima visibilità e persistenza del colore, deriva in sottile fibra di carbonio, anellino passafilo ridotto in sottile filo d’acciaio, verniciatura leggera per non alterare la portata, il tutto assemblato in proporzioni perfette per un assetto in acqua ideale in una amplissima gamma di situazioni e condito da una cosmetica essenziale ed elegante: questi gli ingredienti del successo quasi “magico” di questo galleggiante che trova posto da anni nei panieri di tantissimi agonisti.

Il Luna é il mio galleggiante d’elezione in tantissime situazioni, dall’acqua lentissima alle correnti medie, sia che si parli di breme che di carassi o di carpe; con questo galleggiante si possono affrontare tante situazioni che si verificano in gara, sempre con buone chance di successo. Io produco anche diversi modelli più specifici per condizioni o pesche particolari, ma con il Luna nel paniere so che posso contare sempre su una grande sensibilità e un assetto in acqua ottimale, per partire sempre con il piede giusto!”

Queste le parole di Gino Bacci sul suo Luna. Uno che se ne intende!

Disponibile nelle misure da g. 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1 – 1.50 – 2 – 2.50 – 3

 

BACCI LUNA ridotta

 

 

Mod. GAS

galleggiante-gas-by-bacci-ridotta

L’evoluzione della forma a pera rovesciata: così si potrebbe definire in modo approssimativo il “GAS”.

In realtà, questo galleggiante rappresenta un ulteriore passo in avanti in un segmento di segnalatori che deve coniugare ottima sensibilità, visibilità eccellente ad una entrata in pesca progressiva ma non troppo lenta.

Quest’ultimo effetto é stato ottenuto posizionando l’anellino passafilo in acciaio leggermente più in basso rispetto a quanto si é soliti osservare in modelli apparentemente analoghi; questo favorisce un raddrizzamento più rapido del corpo durante l’entrata in pesca della lenza, con la parte apicale che resta in verticale, fuori dall’acqua per alcune frazioni di secondo, durante l’ultima parte della discesa dell’esca, così da evidenziare le mangiate di pesci eventualmente staccati dal fondo.

Il baricentro del “GAS” é posizionato nel terzo superiore del corpo in balsa, verniciato in nero semiopaco e stilizzato nella forma a pera rovesciata molto allungata e dal diametro orizzontale massimo arrotondato dolcemente.

La lunga deriva stabilizzatrice é in carbonio mentre l’antenna, in plastica piena, viene colorata ulteriormente con colori fluo per aumentarne la visibilità, con un procedimento specifico ideato dal campione bolognese.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1 – 1.50 -2

 

bacci-gas-particolare-ridotta

 

Mod. ARTIC

Proseguendo nella elaborazione dei modelli “lunghi” (Queen, Ice, ecc), Gino Bacci propone questo ARTIC, che rappresenta l’evoluzione del primo galleggiante di Casa Bacci con il famoso “chicco di riso” inserito sull’antenna: il Dik. E proprio del famosissimo Dik l’Artic va a prendere il posto nella linea a marchio “Bacci”.

Ai tempi il Dik fu l’antesignano delle versioni dedicate alla pesca in acque ferme o lentissime, medio profonde o profonde, alla ricerca di pesci dalla mangiata difficile come breme o gardon; dall’evoluzione dei materiali e dei metodi di colorazione delle antenne, allora punto dolente di questi accessori in fibra di vetro, nasce il nuovo Artic, caratterizzato da una lunga deriva in carbonio innestata in profondità nel corpo in balsa selezionata, tornita a forma di goccia molto allungata.

L’antenna é sostanzialmente composta da due parti ben distinte, raccordate tra loro da un piccolo chicco di balsa che funge sia da stabilizzatore che da segnalatore di mangiate in starata, come spesso succede pescando le breme in acque ferme: la parte in uscita dal corpo, verniciata di nero, è in fibra di vetro del diametro di 0,7 mm; superiormente, l’antenna segnalatrice vera e propria é di lunghezza maggiore rispetto al Dik ed é colorata in giallo fluo o rosso con nuovi metodi che ne mantengono inalterata nel tempo la brillantezza. Anche in questo caso la materia di realizzazione è la fibra di vetro ma da 1 mm, per aumentarne la visibilità.

Un particolare molto curato dal campione bolognese nella progettazione dell’Artic, é stato il collarino superiore del corpo in balsa, che é stato rinforzato tramite la creazione di un profilo leggermente diverso rispetto alla precedente versione e su cui si innesta l’anellino passafilo in acciaio.

PARTICOLARE DELL'INNESTO ANTENNA (FILEminimizer)

 

La lunghezza di tutto il galleggiante ed il profilo molto allungato posizionano il baricentro dell’Artic di Bacci molto in basso rispetto alla superficie dell’acqua, in modo tale che il galleggiante affronta in modo ottimo situazioni di vento anche teso e di superficie increspata. Con queste caratteristiche l’Artic si propone come un ottimo alleato sia nella pesca delle breme che per il carpodromo invernale, alla ricerca di carpe e carassi molto difficili.

La taratura dell’antenna dal chicco di balsa fino all’estremità superiore mediante pallini molto piccoli, consente di adattare alle varie esigenze di visibilità la quantità di parte emersa, a tutto vantaggio di sensibilità e comfort di pesca.

particolare (FILEminimizer)

L’Artic di Bacci é disponibile nelle misure da g. 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1 – 1.5 – 2.

BACCI ARTIC ridotta

 

 

Mod. ICE

Con l’ICE, evoluzione di alcune serie precedenti, il famoso produttore bolognese aggiunge un tassello alla sua vasta proposta di modelli per pesche difficili e pesci sospettosi. Il galleggiante ICE di Bacci si connota per un corpo, realizzato in balsa di qualità superiore, di forma mediamente allungata, nella cui parte inferiore è innestata una lunga deriva in carbonio; superiormente dal colletto esce un innesto di fibra di vetro sulla quale è applicata la famosa olivetta in balsa che ha caratterizzato diversi modelli di Bacci. Una antenna cava di medie dimensioni e ad alta visibilità completa il galleggiante che, dalle parole del campione bolognese, è espressamente indicato per situazioni difficili come il carpodromo invernale o le breme di taglia, timide e diffidenti. La lunga appendice superiore si presta ottimamente a realizzare lenze molto scalate, che entrano in pesca lentamente, come altrettanto bene vengono evidenziate le starate di pesci che mangiano alzando l’ultima parte del terminale.

Disponibile nelle misure da g. 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1 – 1.50 – 2

 

 

Mod. QUEEN

Ancora un modello “lungo” della produzione Bacci. Di concezione similare all’ICE, il QUEEN si differenzia per l’assenza della pallina nel punto d’innesto dell’antenna. Il corpo é più rastremato e l’anellino passafilo é in plastica.

Disponibile nelle misure da g. 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1

 

 

 

Mod. LAGO – New Version

Una rivisitazione, migliorata, di un modello già in produzione dal agonista bolognese. Una classica peretta rovesciata, ricalcolata nella proporzione altezza/larghezza, rapporto fondamentale per una corretta entrata in pesca del galleggiante. Questo modello polivalente, di ottima sensibilità, trova largo impiego nella pesca in carpodromo invernale ma anche in situazioni di acqua moderatamente corrente. La deriva in carbonio offre una entrata in pesca progressiva mentre l’antenna in plastica cava di diametro ridotto ed alta visibilità è calcolata nella sua lunghezza per non interferire nella fase di uscita con la roubaisienne.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1.

 

BACCI LAGO RIDOTTA

 

Mod. APACHE 

Modello originale e di nuovissima concezione, specificatamente ideato da Gino Bacci per la pesca a roubaisienne in acque correnti, anche vorticose, profonde; ideale in campi come Medelana, Canal Bianco o similari. Antenna in plastica ad alta visibilità, deriva in acciaio, corpo in balsa. La particolare angolazione del corpo e il posizionamento dell’anellino passafilo consentono di operare sia in trattenuta assoluta o in passata controllata, senza perdere in sensibilità. Si opera una corretta azione di pesca anche senza sovratarare il galleggiante e senza l’obbligo di mantenere la vetta della canna in acqua. A parità di condizioni, con l’APACHE si può pescare con grammature sensibilmente inferiori rispetto alle consuete piastre e vele. Un uso corretto prevede il posizionamento del primo gommino sulla deriva a circa 1/3 di lunghezza della stessa.

Disponibile nelle misure: g. 0.50 – 0.75 – 1 – 1.5 – 2 – 2.5 – 3 – 4 – 5 – 6 – 8 – 10 – 12 – 15 – 20 – 25 – 30 – 40 – 50.

 


Mod. DROP

Serie di galleggianti pensati per la pesca alle abramidi in tutte quelle situazioni in cui si debbono abbinare sensibilità massima a stabilità e precisione.

La gamma DROP di Gino Bacci si inserisce a pieno titolo nel novero delle serie hi tec in campionario all’agonista felsineo: la forma ad uovo allungata e perfettamente rastremata verso l’alto é realizzata in balsa selezionatissima per una portata sempre perfettamente aderente a quanto dichiarato dalla grammatura, la deriva é lunga e realizzata in fibra di carbonio mentre la deriva, in fibra di vetro, é colorata alla perfezione secondo un procedimento apposito messo a punto da Bacci, una modalità di colorazione che garantisce la perfetta luminosità anche nel corso del tempo. La verniciatura del corpo é estremamente leggera per non gravare sulla portata del segnalatore, soprattutto nei modelli di portata minore.

Disponibile nelle misure da g. 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1 – 1.50 – 2

BACCI DROP (FILEminimizer)

Mod. BIG

Classica forma per la pesca in velocità delle alborelle o altri piccoli pesci, con canne fisse medio/corte. Una particolare cura è stata riservata nella dimensione dell’antenna, sempre molto ben visibile. Il particolare disegno del colletto consente di evidenziare le starate tipiche di questa pesca.

Disponibile nelle misure: 4×10 – 4×12 – 4×14 – 4×16 – 4×18 – 4×20

Mod. W1

Modello specifico per la pesca in carpodromo alle grosse carpe del sotto sponda, con elastici di grosse dimensioni.

Molto robusto, con antenna, rossa o gialla fluo, ricavata dal corpo in balsa; vernice fluorescente anche sul corpo, idoneo anche alla pesca notturna, preciso nella portata dichiarata; deriva in fibra di vetro innestata in profondità nel corpo del galleggiante.

Disponibile nelle misure da g. 0,10 – 0,15 – 0,20 – 0,30

 

Mod. W3

Corpo ed antenna sono torniti dal pieno di balsa, la deriva è in carbonio passante lungo tutto il corpo per una maggior robustezza. Le dimensioni contenute e l’alta visibilità della testina verniciata fluo lo rendono idoneo sia nella pesca sotto sponda, anche notturna con luce artificiale, che nella pesca a galla del carpodromo.

Realizzato nelle misure da g. 0.05 – 0.10 – 0.15 – 0.20 – 0.30 – 0.50

 

BACCI W3 RIDOTTA

 

 

Mod. V46

Corpo a pera rovesciata con antenna  ricavata dal pieno di balsa selezionata. La deriva in carbonio é passante lungo tutto il corpo e l’antenna del galleggiante, per conferire maggiore robustezza al segnalatore ma anche una migliore entrata in pesca. L’anellino passafilo é esterno ed è sistemato sul diametro orizzontale maggiore del corpo, per evitare che il filo in tensione durante le catture non incida il corpo in balsa.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.15 – 0.20 – 0.30 – 0.50

 

bacci V46 (FILEminimizer)

V46 sezione (FILEminimizer)

 

 

Mod. Z3

Un must per la pesca estiva in carpodromo, spiccatamente vocata alla pesca corta o “rattopesca”!

La struttura del Z3 é volutamente essenziale, caratterizzata dal corpo in balsa a colorazione naturale, appena ricoperta da un velo di turapori per non appesantire ulteriormente il segnalatore. La deriva in carbonio é inserita  per tutta la lunghezza del galleggiante, fino all’antenna, ricavata dal pieno di balsa e verniciata con colorazioni fluo ad altissima resa. Questa soluzione tecnica, frutto dell’esperienza in questo tipo di competizioni maturata dal campione bolognese, ha portato alla realizzazione di un modello evoluto, dotato di spiccata sensibilità e oltremodo robusto anche in caso di slamate violente.

Essendo destinato prevalentemente ad una pesca a corto raggio ed a profondità contenute, la dimensione complessiva del galleggiante é abbastanza contenuta e l’entrata in pesca é velocissima; accanto alla classica colorazione giallo/fluo dell’antenna ora è disponibile anche la versione in rosso flash, entrambi ben visibili anche con illuminazione artificiale come nei carpodromi estivi.

Disponibile nelle misure da g. 0.05 – 0.10 – 0.15 – 0.20 – 0.30 – 0.50

 

bacci Z3 ridotto

Mod. SILVIA

Forma a goccia leggermente allungata, antenna in plastica piena ad alta visibilità e deriva in fibra di vetro passante per una maggior tenuta anche in caso di forti sollecitazioni.

Ideale nella pesca a corto raggio tipica del carpodromo estivo.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.15 – 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1

 

BACCI SILVIA RIDOTTO

 

Mod. SIRIO

Il SIRIO é un modello realizzato da Gino Bacci sia per la pesca in carpodromo, sia in gara che a livello amatoriale, che per la pesca in mare dalla scogliera con mare calmo o nelle acque dei porti.

La forma é la classica a pera allungata, in balsa, in grado di sostenere anche una leggera ondeggiatura della superficie causata dalla brezza.

La deriva é lunga, in carbonio, per una maggiore stabilità e l’antenna é in plastica cava ad altissima visibilità che può essere sostituita anche da una starlight micro in caso di pesca notturna.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.15 – 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1

 

BACCI SIRIO ridotta

 

Mod. GX

Con il modello GX Bacci ha realizzato una carotina in balsa piuttosto sfilata, con la testa arrotondata e dai diametri contenuti. La deriva é in fibra di vetro mentre l’antenna è in plastica piena fluo dal diametro di 2,2 mm, ideale per essere sostituita, al bisogno, con una starlight dal medesimo diametro in caso di pesca notturna, sia in carpodromo che nelle acque calme dei porti. Modello di buona sensibilità e assai robusto da impiegare sia con le canne fisse con elastico per le carpe dei laghetti che con le bolognesi nella pesca a corto raggio.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.15 – 0.20 – 0.30 – 0.50

 

BACCI GX - ridotto

 

Mod. BILLI

Segnalatore dal corpo ellittico, a baricentro centrale, realizzato in balsa e con foro passante per la madre lenza, con deriva in carbonio di misura media. L’antenna é in plastica piena fluo, dal diametro di mm. 2,2 ed é alloggiata in una specifica boccola che, all’occorrenza, può ospitare anche una micro starlite, per la pesca notturna.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.20 – 0.30 – 0.50

BACCI BILLI (FILEminimizer)

 

 

Mod. STING

Una goccia in balsa moderatamente raccolta é l’essenza del modello STING di Bacci, un segnalatore ad ampio spettro per le varie acque sulle quali si può utilizzare.

La deriva é in carbonio, di lunghezza media, che sta ad indicare che si può usare tranquillamente anche in condizioni di scarsa profondità; in plastica cava l’antenna ad altissima visibilità.

Nella dimensione orizzontale dello Sting, sotto l’anellino passafilo in acciaio, é predisposto un foro per il passaggio interno della lenza, caratteristica molto importante per la pesca in carpodromo ma anche in caso di competizioni.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1

 

BACCI STING ridotta

 

Mod. BLACK

Per gli estimatori delle derive in acciaio Bacci presenta questa versione particolare del celeberrimo LUNA, un “must” della sua produzione, in catalogo da oltre 20 anni e sempre richiestissimo per la sua versatilità ed eccletticità.

La versione 2015 del BLACK di Gino Bacci vede la ridefinizione delle lunghezze della deriva in relazione alle moderne concezioni agonistiche, l’adozione di antenne in plastica piena medio/lunghe ad altissima visibilità nonostante i diametri contenuti per una sensibilità maggiore (da mm. 0.9 a mm. 1.4 a seconda delle misure). A queste caratteristiche si abbina una accattivante verniciatura nera a doppio effetto: opaco vellutato nella parte superiore e satinato opaco nella parte sotto il diametro maggiore.

A grande richiesta dei numerosissimi estimatori Gino Bacci ha ampliato la gamma della serie BLACK sia nelle misure maggiori, fino ai 10 grammi, che nella parte bassa della gamma con le versioni mini da 0.10 e 0.20 g.

Disponibile nelle misure da g.0.10 – 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1 – 1.50 – 2 – 3 – 4 – 6 – 8 – 10.

 BACCI BLACK ridotta

BACCI BLACK particolare ridotta

 

Mod. DV

Una serie di galleggianti diretta evoluzione della classica pera rovesciata però molto allungata, con una deriva in carbonio medio-lunga per una entrata in pesca progressiva, atta ad evidenziare anche le eventuali mangiate di pesci stazionanti staccati dal fondo.

L’antenna é in plastica medio/lunga, ad altissima visibilità,  ed il corpo, caratterizzato dal collarino superiore, realizzato in balsa di prima qualità. Anellino passafilo classico, in acciaio.

Speciale per la pesca a galla in Cavo Lama o similari.

Disponibile nelle misure da g. 0.10 – 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1 – 1,50

 

bacci DV ridotta

 

Mod. RIVER

Una elaborazione della classica goccia in balsa, a curvatura media, ottimamente rastremata sull’antenna cava ad altissima visibilità. Quest’ultime sono ottimamente selezionate nei diametri abbinandoli alla dimensione del galleggiante. La deriva è in robusta fibra di vetro nera. Il corpo in balsa selezionata ospita la sede per il passaggio interno della madre lenza, protetta da una morbida guaina in silicone. La gamma molto ampia di grammature disponibili consente di avere la misura giusta per ogni situazione.

Ideale per correnti sostenute e/o combattimenti anche con prede di taglia e monofili importanti.

Ideale sia per l’impiego con la roubaisienne che con le bolognesi potenti, ad esempio con i grossi barbi del Po e similari.

Disponibile nelle misure da g. 1 -2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 8 – 10 – 12 – 15

 


BACCI RIVER_ ridotta

Mod. M7

 

L’M7 é una carotina realizzata in balsa di primissima qualità, dal profilo piuttosto allungato, che é stato pensato per pescare negli strati alti di canali e laghi pesci che tendono a staccarsi dal fondo come i carassi o le carpe nei carpodromi.

Le dimensioni verticali relativamente contenute lo connotano come un modello dall’entrata in pesca piuttosto veloce, qualità che lo rende molto utile anche nella pesca a breve distanza con la roubaisienne  e in velocità nel sottosponda, anche per pesci di dimensioni importanti.

Si tratta di un modello molto robusto, in grado di reggere bene anche tour de force importanti o l’evenienza di una slamata violenta di un pesce di taglia.

La deriva é in carbonio, di lunghezza all’incirca simile al corpo, innestata sino alla metà del corpo per una maggiore tenuta ed una migliore stabilità; l’antenna é cava, per una perfetta visibilità in ogni condizione e si presta egregiamente per essere tarata “a bolla” come si dice in gergo agonistico. Per conferire maggiore resistenza alle sollecitazioni, é stato scelto di applicare un anellino passafilo a molla proprio alla base dell’antenna

Nella versione con antenna gialla si può usare efficacemente anche per la pesca in notturna, tipicamente estiva, nei carpodromi provvisti di impianti di illuminazione.

Disponibile nelle portate da g. 0.10 – 0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1

 

Mod. BELEN

 

Un modello per la difficile pesca invernale nei carpodromi a pesci come carassi, carpe e breme, resi oltremodo diffidenti dalle basse temperature dell’acqua.

Il corpo è realizzato in balsa selezionatissima ed é di forma a goccia rovesciata allungata, con baricentro alto per favorire l’entrata in pesca della lenza molto rallentata.

La deriva é in fibra di carbonio, di lunghezza quadrupla rispetto al corpo per una perfetta stabilità una volta in pesca, anche in caso di increspatura superficiale per effetto del vento.

Superiormente, all’apice del corpo é inserito in profondità un segmento di sottile fibra di vetro sulla cui estremità viene applicata un’antenna cava di lunghezza media e diametro sottile. L’antenna cava favorisce la visibilità in ogni condizione di luce o riflesso mentre il diametro contenuto favorisce la sensibilità indispensabile a percepire le tocche molto delicate dei pesci, rallentati dalle basse temperature.

Anellino passafilo in acciaio di concezione classica, applicato al vertice superiore del corpo per mantenere il filo perfettamente aderente alla silhouette del galleggiante.

Il BELEN di Bacci é indicato per proporre l’esca radente al fondo o anche leggermente staccato da esso.

Realizzato nelle grammature  0.20 – 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1.00 – 1.50 – 2.00

 

Mod. TICO

 

Pescare dalle scogliere o dalle banchine dei porti e dei manufatti è una delle attività che più interessano i pescasportivi che esercitano la loro passione in mare.

Per queste situazioni Bacci propone il nuovo modello TICO, una forma a pera rovesciata realizzata in balsa, dal diametro orizzontale contenuto e la parte sottostante piuttosto allungata e perfettamente rastremata con la robusta deriva in fibra di vetro.

L’antenna, viste le necessità di visibilità anche in caso di mare formato edi buona tenuta all’affondamento, è in plastica piena di 4,5 mm di diametro e si applica nella boccola in plastica inserita nel corpo del galleggiante.

L’anellino passafilo é in plastica, solidale con la boccola porta antenna ed é di dimensioni adeguate anche per l’uso con monofili di buone dimensioni.

Volendo si può sostituire l’antenna in plastica con una luminosa tipo starlight per la pesca notturna.

E’ realizzato nelle grammature 1.00 – 1.50 – 2.00 – 3.00 – 4.00 – 5.00 – 6.00

 

Mod. R

 

 

Modello a goccia molto allungata, realizzato in balsa, caratterizzato da poliedricità e grande robustezza. La deriva é in fibra di vetro mentre l’antenna ad alta visibilità é in plastica piena, di diametro da 4,5 mm ed inserita in un’apposita boccola in plastica applicata alla sommità del corpo.

Anellino passafilo in plastica di diametro generoso, solidale con la boccola.

All’occorrenza l’antenna in plastica può essere sostituita da antenna luminosa tipo starlight, per la pesca notturna.

Realizzato nelle grammature 1.00 – 1.50 – 2.00 – 3.00 – 4.00 – 5.00 – 6.00

 

Mod. LELLA2

 

 

Uno dei “classici” che assieme al “Luna” sono sinonimi di Gino Bacci tra gli agonisti italiani!

Il Lella nasce come galleggiante da carpodromo diversi anni orsono, salvo poi diventare un modello di largo uso anche in campi di gara tradizionali per le sue doti di sensibilità e poliedricità.

Il corpo é in balsa di prima qualità, con forma a pera rovesciata non troppo accentuata, ed è attraversato nella sua lunghezza da un segmento di fibra di carbonio che ne diventa sia deriva che antenna, in una proporzione studiata accuratamente dal campione bolognese.

Inferiormente la deriva é di lunghezza contenuta e ne connota l’iniziale vocazione per la pesca a galla, che rimane uno degli impieghi principali del ‘LELLA 2’; la parte che spunta superiormente viene colorata con le classiche colorazioni rosso o giallo fluo applicate sopra un fondo bianco cangiante che ne accentua la luminosità.

Disponibile nelle grammature 0.10 – 0.15 – 0.20 – 0.30

 

 

 

Mod. JOKER

 

Un modello studiato per il grande pubblico dei pescasportivi che praticano la propria passione in ambienti assai diversi come le acque commerciali ma anche i porti, le scogliere, ecc.

Il corpo in balsa è sagomato a pera rovesciata, troncato inferiormente, in grado di reggere bene sia l’onda del frangiflutti che cercare una carpa in un carpodromo. Internamente è ricavata la sede per far passare il filo della lenza, anche di buon diametro, sia di una bolognese che di una canna fissa o di una roubaisienne.

 

Per favorirne la visibilità in ogni situazione, l’antenna è in plastica piena, diam. mm.3, innestata in una apposita boccola in plastica inserita nel corpo del galleggiante; all’occorrenza l’antenna può essere sostituita da una starlight per la pesca notturna. La deriva è in robusta fibra di vetro.

Realizzato nelle grammature 0.30 – 0.50 – 0.75 – 1.00 – 1.50 – 2.00 – 3.00

 

 

 

ANTENNE INTERCAMBIABILI BACCI IN FIBRA DI VETRO

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Dall’esperienza del campione bolognese Gino Bacci una gamma di antenne in fibra di vetro intercambiabili, per personalizzare i nostri galleggianti al meglio, secondo le esigenze che ogni campo di gara può determinare.

Una gamma di sei diametri di antenne in fibra di vetro bianca, perfettamente colorate secondo un sistema personale elaborato dalla lunga esperienza di Gino Bacci nella produzione di galleggianti di alta qualità.

La colorazione risulta persistente anche dopo un uso prolungato e l’azione degli agenti atmosferici come sole, acqua e vento.

Le antenne intercambiabili Bacci si faranno apprezzare in tutte quelle situazioni in cui avere a disposizione un colore più adeguato al colore dell’acqua o una lunghezza più idonea risultano fondamentali per un risultato migliore.

Ogni antenna é bicolore, con una parte gialla o rosso fluo ed un’altra nero intenso, in modo tale da avere a disposizione con un semplice gesto ogni possibile soluzione cromatica.

Le antenne in fibra di vetro Bacci sono disponibili in bustine da 20 pz. nei seguenti diametri (Ø) / lunghezze (mm):

(Ø) 0.8/80mm – (Ø)1/90mm – (Ø)1.2/100mm – (Ø)1.5/120mm – (Ø)1.8/120mm – (Ø)2/120mm

 

antenne Bacci (FILEminimizer)

 

 

BACCI SPIDY: L’ATTACCO PIU’ SEMPLICE PER LA PESCA ALL’INGLESE!!!

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Dopo un periodo, attorno alla fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000, in cui la pesca all’inglese aveva riscontrato un certo calo di gradimento, da alcuni anni si sono tornate a rivedere sulle rastrelliere degli agonisti diverse match rod: ad Ostellato ma anche in Cavo Lama piuttosto che in Fiuma, a Spinadesco come in Fissero o in Brian, le tre pezzi sono nuovamente protagoniste di prove e gare ad ogni livello.

Il nuovo gradimento di questa tecnica ha riproposto la necessità, quando si opera a galleggiante fisso, di avere a disposizione un sistema di attacco per il waggler sicuro e rapido, facile da montare e veloce da spostare sulla lenza secondo le necessità del momento.

Tutte queste caratteristiche le troviamo racchiuse nella geniale intuizione dello Spidy di Gino Bacci. L’agonista bolognese, famosissimo per la sua produzione di galleggianti di alto livello tecnico, è anche un appassionato cultore della “britannica” e agli albori del boom di questa tecnica nel nostro Paese, alla fine degli anni ’80, ideò questo semplice quanto geniale accessorio che ebbe subito un successo strepitoso per le sue caratteristiche.

Negli anni Bacci ha apportato alcuni piccoli miglioramenti allo Spidy nei materiali sino a renderlo pressoché perfetto, tanto che ancora oggi é presente nei panieri di tantissimi agonisti.

Vediamo nello specifico le caratteristiche dello Spidy, a beneficio di coloro che solo di recente si sono avvicinati alla tecnica anglosassone.

Questo piccolo accessorio consiste in un cilindro in plastica speciale, molto resistente all’usura, con un rigonfiamento ad un capo nel quale é saldata la girella alla quale si attaccherà il galleggiante. Su questo corpo in plastica é inserita una spirale in acciaio, simile ad un grosso anellino passafilo da galleggiante, dentro al quale si farà girare la nostra madrelenza; tutto questo complesso viene ricoperto da un segmento di morbido tubicino siliconato.

 

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Lo Spidy, nella sua dinamica, si basa sul concetto dello “strozzo” del filo attorno ad un cilindro, filo che rimane perfettamente bloccato grazie alla trazione ai due estremi e alla funzione di serraggio completata dal tubicino in plastica. Questa semplice ma geniale soluzione offre diversi vantaggi rispetto al classico sistema del serraggio di pallini direttamente sulla madre lenza, sopra e sotto il moschettone classico di aggancio del galleggiante:

1) non occorrono più tanti pallini, più o meno grossi, per operare un bloccaggio sicuro, fondamentali soprattutto quando si opera con galleggianti di grossa portata, sui quali si esercita una sollecitazione molto forte quando si vuole pescare a lunga distanza;

2) nel momento in cui si voglia modificare la distanza amo/galleggiante non é più necessario spostare tanti pallini sulla madre lenza per un nuovo bloccaggio ma basterà sfilare il tubicino di plastica dal cilindro, allentare il filo senza sfilarlo completamente, posizionare lo Spidy all’altezza desiderata e bloccare nuovamente il filo con il gommino di protezione, una operazione veramente veloce, “Spidy” appunto, che richiede meno di 5 secondi;

3) il filo non risulta stressato in alcun modo dallo schiacciamento/sfregamento dei pallini di serraggio e mantiene intatte le sue caratteristiche di tenuta ed allungamento;

4) sulla lenza saranno sufficienti i pallini della sola piombatura attiva, anche nessuno volendo, per una migliore presentazione dell’esca.

Da provare!

 

 

GALLEGGIANTI BACCI

Via 25 aprile 14/1 – S. Giorgio di Piano (Bo)

Tel/ fax 051/6650449

e-mail galleggianti.bacci@libero.it