FEEDER ROCK FISHING NEL SALENTO

FEEDER ROCK FISHING NEL SALENTO

Il Feeder Rock Fishing altro non è che il Feeder Fishing praticato dalle scogliere con fondali rocciosi, vedremo nel dettaglio tutti gli accorgimenti e le montature necessarie per praticarlo al meglio.
Una tecnica destinata alla cattura di sciarrani, donzelle, sparidi e tutti quei pesci che popolano i fondali rocciosi, spot non facile da affrontare per la loro conformazione costituita da anfratti e buche, dove le probabilità d’incaglio sono altissime.
Per presentarvi questa tecnica abbiamo scelto una delle più belle location, la scogliera Salentina nei pressi di Santa Maria di Leuca.

DCIM105GOPRO

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Quando si affronta per la prima volta un tratto di scogliera, il dilemma di ogni pescatore è dove lanciare l’esca, a questa incognita ci sono diverse soluzioni, la prima è acquisire più informazioni possibili attraverso una ricerca su internet, oppure in un negozio di pesca della zona o semplicemente consultando una carta nautica per scoprire le variazione batimetriche, che possiamo trovare a tiro di canna.
Altra soluzione è l’osservazione diretta dello spot prescelto, agevolata dal fatto che pescando dalla scogliera con un fondale roccioso spesso e volentieri la limpidezza delle acque, caratteristica di questo tipo di fondali, ci facilità il compito, riuscendo a percepire le variazioni di profondità grazie alle variazioni della colorazione dell’acqua, che passerà dalle varie tonalità del verde per fondali intorno ai 3-5 metri, al blu scuro per profondità oltre i dieci metri, per facilitare il compito consigliamo l’uso di buoni occhiali con lenti polarizzate.

scogliera a strapiombo

Fondamentale in queste situazioni è sondare preventivamente il fondale attraverso l’uso di un piombo, sia per trovare zone libere da incagli sia per individuare significative variazioni di profondità.
Vediamo ora nei particolari come eseguire questo tipo di operazione: una volta individuata la zona si effettua il lancio e ad archetto aperto si aspetta che il piombo arrivi sul fondo, dopo di che si inserisce il monifilo nella clip del mulinello e si inizia un lento recupero, se riusciamo a recuperarlo senza incagli per alcuni metri, allora la distanza clippata è quella giusta, in caso contrario si rilancia in un altra zona fino a trovare una porzione di fondale pianeggiante, dove lanciare i nostri pasturatori senza il rischio di lasciarli sul fondo.

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box tecnico clipp

A differenza delle altre tecniche di Rock Fishing, non dovremo cambiare spesso la zona di pesca, sarà la montagna a venire da Maometto, in questo caso il pesce verrà a trovarci perché attirato dalla continua pasturazione.
Anche l’assetto pescante dovrà essere realizzato tenendo conto del fondale impervio, per questo motivi sono da preferire pasturatori con la zavorra posizionata nella parte inferiore, in modo da favorire una posizione quasi eretta una volta toccato il fondo, come i rochet oppure i long range, e sopratutto in fase di recupero staccare il più velocemente possibile dal fondale il feeder, senza trascinarlo, riducendo in modo significativo gli incagli.

box tecnico minuteria

Per la montatura opteremo per un helicopter rig con attacco alto per evitare che l’amo strisciando sul fondo si vada ad incastrare in qualche roccia, ottimi per una veloce costruzione gli attacchi TB 6105 di Tubertini, con i quali si possono realizzare lenze con due o tre ami.

box tecnico attrezzatura

box tecnico montatura

box tecnico attacco per helicopter rig

vraiante attacco helicopter rig

Passiamo ora alla preparazione della pastura, che in base alle specie ittiche presenti nel tratto di mare prescelto, avrà come ingredienti base il formaggio oppure farine di pesce e gambero. Il mix dovrà essere bagnato in due modi differenti, una parte con molta acqua, ottenendo la consistenza classica della pastura da alborella, e una parte con poca acqua.

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pasture ed esche

Il motivo di questa doppia bagnatura sta nel fatto che inserendo nella parte bassa del pasturatore quella più asciutta, a seguire quella con più acqua, durante la sua discesa verso il fondo, si creerà una colonna attrattiva, che aumenterà il tempo di permanenza del nostro amo innescato in questa nuvola di pastura e di conseguenza la possibilità di essere attaccato anche dai pesci più diffidenti.

pasture

Dopo la doverosa spiegazione tecnica è tempo di testare in pesca questa affascinante variante del Feeder Fishing, e lo abbiamo fatto scegliendo una scogliera di straordinaria bellezza, quella sita nella parte più meridionale del Salento, e vicina alla splendida località turistica di Santa Maria di Leuca.

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Dopo aver sondato e trovato una piccola piana a ridosso di un gradino di circa due metri, abbiamo lanciato il pasturatore, colmo di pastura, a brevi intervalli, in modo da richiamare i pesci, innescando l’amo con anellidi o bigattini.

Dopo circa una mezz’ora di assoluta inattività, finalmente le prime tocche, avvertite a canna alta, posizione consigliata per evitare che i nostri terminali, toccando il fondo, vadano ad incagliarsi.
I primi ad abboccare sono sciarrani e perchie, seguite da donzelle (anche pavonine), scorfani, triglie di scoglio e sparidi, pesci di piccole dimensioni, ma divertenti e coloratissimi, sembrava quasi di trovarsi su di una barriera corallina.

donzella pavonina

particolare triglia

scorfano

sarago fasciato

perchia

donzella

tordo di mare mimetizzato

Le catture, anche grazie all’azione attrattiva della pastura, si sono succedute in modo frenetico per oltre tre ore, regalandoci una bella giornata di pesca.
Nel feeder rock fishing il divertimento, sopratutto se si utilizzano canne Light o Medium Light con cime sensibili da mezza o tre quarti di oncia, è assicurato.

Le condizioni di mare calmo e acqua particolarmente limpida, ci hanno costretto all’uso di terminali sottili nell’ordine dello 0,12-0,14 e le prede di taglia purtroppo le abbiamo lasciate in acqua, siamo certi che con condizioni di mare mosso e acqua meno cristallina con questo tipo di approccio si possono catturare pesci over size, ma sarà il nostro prossimo obiettivo, per il momento chiudiamo qua questa bella sessione di Feeder Rock Fishing.