13° TROFEO AMO D’ORO A.I.L: SELVA E FRULLONI I MIGLIORI

13° TROFEO AMO D’ORO A.I.L: SELVA E FRULLONI I MIGLIORI

 

 

Organizzato dalla Lenza Romagnola Tubertini, sabato 13 maggio si é svolta la 13^ edizione del Trofeo Amo d’Oro  A.I.L., gara di solidarietà a favore della Associazione Italiana lotta alle Leucemie. Anche quest’anno il campo di gara prescelto per  lo svolgimento é stato il Destra Reno, mitico campo di gara degli anni ’90, quando ospitava competizioni nazionali di ogni livello, poi caduto in disuso per il deterioramento delle sponde ed il depauperamento ittico a causa di inquinamenti e, soprattutto, bracconaggio e prelievi ittici smodati anche da parte di pescatori pseudosportivi che portano via ogni tipo di pesce catturato…

Recentemente, grazie a dei lavori di ripristino di alcuni tratti della sponda, vi vengono svolte alcune competizioni locali e lo scorso anno ha avuto l’onore di ospitare il Triangolare Italia-Francia-S.Marino.

Lontano dall’essere il Destra Reno di un quarto di secolo orsono, il canale ravennate rappresenterebbe comunque una discreta alternativa ad altri campi gara, grazie alla possibilità di praticarvi una discreta pesca alle alborelle

ma anche la roubaisienne o la pesca all’inglese, quando le condizioni lo consentono, possono offrire delle catture sufficienti per disputarvi una gara; peccato per la capienza ridotta e, soprattutto, per la sponda piuttosto ripida che obbliga ad attrezzarsi adeguatamente con una corda per salire e scendere in sicurezza.

Venendo al 13° Trofeo A.I.L. le adesioni sono state 21 per chi ha scelto di disputare la gara di pesca al colpo e 12 per gli amanti del feeder; i due spezzoni di gara son stati suddivisi in altrettante zone, sfruttando i tratti ripristinati dalle bonifiche dell’argine. La resa del canale è stata limitata ma, tutto sommato, in linea con quanto ci si aspettava e le finalità della gara, la solidarietà pro AIL, hanno fatto passare in secondo piano le nasse scarse portate al responso della bilancia.

Nella competizione al colpo, il migliore é stato Pierluigi Selva del GPO Tubertini, che ha fato registrare un peso finale di poco superiore ai 1.600 punti, pescando prevalentemente a roubaisienne alla distanza di 11,5 mt.

Seconda piazza per Tiberio MInguzzi, ancora del GPO Tubertini, che ha fatto fermare il display della bilancia a 1.580 grammi;

poco meno, 1.540, il peso di un atleta di casa, quel Giuseppe Bolognesi della Bagnacavallese Colmic che qui in Destra Reno ha fatto spessissimo parlare di se negli anni scorsi, assieme all’ amico Giovanni Frulloni, che in quest’occasione ha vinto il prosciutto destinato al migliore nella pesca a feeder, grazie ad un peso complessivo di 3,640 kg. Sul podio del feeder anche l’ecclettico Arlem Pelloni della Lenza Romagnola Tubertini,

che con 2.360 punti ha superato di poco Maurizio Tarozzi del GPO Tubertini, che si é fermato a 2,100 kg.

 

Bella, come da tradizione, la premiazione finale, a base di prosciutti per i vincitori ed altri generi alimentari per i meglio piazzati, il tutto officiato dopo il pranzo collettivo nella sede dell’Associazione Cacciatori di Alfonsine, l’Ente che, assieme alla Lenza Romagnola, organizza questi eventi per raccogliere fondi pro A.I.L.

In chiusura un ringraziamento a Maurizio Randi, Aldino Faccani, Luciano Pasini e a tutti gli altri amici della Lenza Romagnola che, ogni anno, nonostante le difficoltà e i contrattempi, mettono in campo le loro forze ed allestiscono una bella manifestazione alla quale è sempre un piacere ed un onore partecipare, per i fin che si propone e per la compagnia gustosissima.

Grazie anche ad un Giudice di Gara d’eccezione, anzi d’Elite, che mi ha fornito le classifiche ufficiali con grande collaborazione…

Angelo Borgatti

13 trofeo amo d’oro colpo

13 trofeo amo d’oro feeder