AGONISMO VENETO: Nel Brian domina la Cannisti Club Vicenza (Colmic)

AGONISMO VENETO: Nel Brian domina la Cannisti Club Vicenza (Colmic)

Domenica 14 Maggio si è svolta sul Brian la 3° prova del Campionato Regionale Veneto 2017.

Il regolamento prevedeva gara tecnica libera con un massimo di due litri di esche di cui un quarto di fouilles con inizio gara alle ore 10.00 preceduto dai canonici 10 minuti di pasturazione pesante.

Una splendida giornata di sole con temperature al di spora della media stagionale ha accolto i 160 concorrenti.

La tecnica vincente si è dimostrata essere la roubaisienne a 13 metri con grammature comprese tra 1,5 gr e 3 gr alla ricerca delle plaquette che in questo periodo dell’anno popolano in abbondanza le acque del canale.

Le alternative più valide sono state la pesca all’alborella con le canne corte, e la ricerca dei cefali a roubaisienne.

Società incaricata per l’organizzazione la Cannisti Sandonatesi Colmic.

Se in Adigetto ed in Idrovia ci sono state delle sbavature, ieri abbiamo potuto riscontrare ancora una volta la bravura organizzativa di questi ragazzi, ottimamente diretti dal presidente Gaiotto.

Essendo di sponda ho potuto farmi tutto il campo gara a piedi e posso dire che è stato picchettato e tabellato in maniera ottimale.

E con tanta gente competente a far da commissari. Sicuramente questa Società sarebbe in grado d’organizzare anche competizioni di categoria superiore.

Ma passiamo alla parte sportiva. Non è stata una gara pescosissima, ma neanche disastrosa.

La zona che più ha dato è stata la zona 1, dove sono stati catturati moltissimi cefali. Non a caso direi io, visto che quello è proprio il tratto detto dei “siegoari”, in pratica dove abitualmente si posizionano i pescatori di cefali.

Per chi ha saputo pasturarli ed insidiarli bene, ieri, hanno proprio fatto la differenza. Un paio di cefali ti facevano fare un buon salto in settore.

Ma anche le breme non sono mancate anche se poche quelle di taglia maxi.

Non ho visto, personalmente carassi, e non ho visto la tecnica anglosassone dare dei risultati importanti.

L’unica zona che non ho ben visionata è stata la quarta, ma per il resto sono stati tantissimi quelli che dopo un’ora circa di gara si sono buttati ad alborelle. Molto numerose anche ieri.

Guardando le medie dei settori, e per esperienza personale, in zona 1 e 4, aiutava ma non era vincente.
Probabilmente in 2 e 3 la cosa era diversa.

Scarpa Flavio, del Team Riviera Trabucco, ad esempio, dopo i primi 45 minuti in 13 metri, e con il bottino di 5 bremette, si è buttato sull’alborella sino alla fine, e porta a casa un secondo di settore con 2300 punti, battuto solo dalla cattura di un siluro. Ci stà.

E molti altri sono coloro che hanno fatto questa scelta.
Era tanto tempo che non vedevo così tanti agonisti preparati per questa tecnica ormai quasi in disuso. Tantissimi i frustini sfoggiati in rastrelliere che mi hanno fatto tornare indietro nel tempo.

La tecnica che ha fatto da padrone è stata quella con la canna ad innesti. Lunghezza 13 metri con esca quasi esclusivamente due o tre “fili”.
Ma ho visto anche qualcuno avere ottimi risultati con un paio di morti e un paio di fili. Specialmente con i cefali ed in zona 1 e 2.

Discreta la pescosità con una media pescato di poco inferiore a 1.800 grammi, l’assoluto viene realizzato da Zancopè della River Club Padova con 9.610 gr. anche grazie alla cattura di un siluro di circa 6.300 gr.

Vince la prova la Cannisti Club Vicenza (Colmic), che si piazza ai primi due posti con 7 e 9 penalità.
In pratica ha stravinto. Complimenti agli otto ragazzi che compongono le squadre.

Sul gradino più basso del podio la Pesca Sport Verona Maver, con solo 11 penalità.

I campioni in carica ed attuali primi in classifica, il Team Concept A.S.D. (Tubertini), si sono classificati decimi con 17 penalità.
Risultato più che buono per tenere la testa della classifica parziale.

Vorrei però segnalare l’ottima regolarità delle due squadre della Lenza Club Mogliano A.S.D. (Preston), che senza risultati clamorosi, si piazza al secondo posto a sole 5 penalità dalla prima in classifica con la squadra B e subito dopo, terza in classifica con la squadra A.

Una vera prova di forza.

Secondo me daranno filo da torcere ad Attilio e soci sino alla fine.

A livello individuale sono in tre a pari merito con sole tre penalità.
In testa, per il maggior peso, c’è Marcante Stefano del Team Concept.

Non conosco bene Stefano, ma l’ho visto pescare e non sei li in alto per caso.

Subito dopo troviamo Franco Corò Del Team Riviera Trabucco (a cui io appartengo). Francone è un agonista di provata esperienza. Uno di quelli che non molla mai e con una grinta da vendere.

Terzo, ma per modo di dire, l’amico Graziano Pasquon, dei Cannisti Sandonatesi Colmic, che dopo il titolo di campione italiano Box 2016, è tutto intenzionato a portarsi a casa anche questo trofeo. Graziano è in un anno di grazia e questo a volte……….

Ma il livello del campionato 2017 è davvero alto quest’anno e la classifica è piuttosto corta sia a livello individuale che a quello a squadre.

Per quest’ultima potrebbero fare la differenza gli scarti, dove a livello individuale invece non ci sono.

Per la ripresa del campionato si dovrà attendere settembre, sul Mincio.
Sempre che si possa pescare…….

Classifica regionale veneto_2017

Moreno Coin

Il commento di Fulvio Forni della C.C. Vicenza Colmic a cura di Matteo Bortolan:

“Sono capitato penultimo campo gara ed ho fatto il secondo con 5.670 battuto dalla cattura di un grosso siluro. Dalle prove avevamo visto che la pescata sarebbe stata difficile e bisognava pescare a ruba alla massima lunghezza dando terra e fuilles ed innescando il ver de vase. Io ho fatto un fondo con 10 scoppettate di pastura con pochi morti e molti caster e 2 palle di terra ben stretta con fuilles per non fare entrare le alborelle. Nella prima parte di gara ho pescato con due grammi di peso catturando con regolarità delle breme di piccola taglia, e quando sono entrati i cefali ho iniziato a pasturare con delle palline piccole di terra e fuilles calandole dall’alto con la coppetta per far rumore. Ne ho catturati 5, ma poi sono spariti e sono tornato a pescare a breme catturando ancora tra cui un paio di belle dimensioni”.

La quarta prova verrà disputata il prossimo 24 settembre nel Mincio a Peschiera del Garda.