TROFEO SERIE A5: LA PAROLA AI PROTAGONISTI

TROFEO SERIE A5: LA PAROLA AI PROTAGONISTI

Il trofeo di serie A5 disputato sul fiume Ufente ha visto prevalere la squadra del Pesca Club Teramo Milo (Milo) con 7 penalità e consolida così anche la testa della classifica che la vede al comando con 13 punti di distacco dai secondi del Team Blue Marlin Roma Ggianty (Colmic) e terzi i
Grizzly A.S.D. (Anglers).
Il nostro Michele Lozupone ha avvicinato alcuni protagonisti per un commento sulla gara sopracitata.

 

progressiva A5 dopo quarta prova

4° prova A5 colpo

INTERVISTA A IVAN Volpe dei Fishmakers Tubertini

Ciao Ivan, oggi avete organizzato la quarta prova del campionato di A5 su questo Ufente che destava molte perplessità. Raccontami la tua gara.

Ciao Michele, ho impostato la gara con la roubasienne alla ricerca dei carassi, che non hanno risposto come nei giorni di prova. Dopo ho deciso di cercare qualche scardola sulla sponda opposta con l’inglese, trovandole subito, ma di piccola taglia, allora ho cambiato tecnica ed ho preso la bolognese con 6 gr in lenza x cercare qualche carassio sulla ¾. Dopo varie passate, riesco a trovare 2 carassi di media taglia e qualche altra scardola consapevole del fatto che in seconda zona ed il primo settore della terza sarebbero stati i meno pescosi, ho continuato cercando di racimolare il più possibile.

Se non sbaglio hai cambiato tattica nell’ultima ora.
Esatto, Michele, ho aspettato l’ultima ora quando, come avevamo deciso con i compagni di squadra, avremmo dovuto puntare, con la roubaisienne, alla carpa. Domenica scorsa, infatti, erano entrate nell’ultima ora di gara. Questa scelta è stata determinante perché sono riuscito a portare al guadino un esemplare superiore ai 3 kg, operazione un po’ pericolosa, visto il vento che si era alzato.
Alla fine la tua strategia ti ha premiato.

Infatti, per questo permettimi di ringraziare i miei compagni di squadra per il risultato e la Tubertini per i prodotti che ci mette a disposizione

INTERVISTA A Maurizio Pochi dei GRIZZLY ANGLERS

Maurizio, oggi abbiamo pescato spalla a spalla, vuoi raccontare ai lettori di Match Fishing com’è andata?

Allora Mike, inizio subito col dirti che l’Ufente, nonostante gli immensi sacrifici fatti dalla sezione prov.le di Latina in questi ultimi anni è un campo gara con luci ed ombre nonostante i pesi rilevanti con i quali si sono vinti i settori, che spesso sono frutto di poche ed enormi catture (lo abbiamo visto nel nostro settore, vero Michele?) e un campo che io preferisco e che forse acquista regolarità un po’ più in la con la stagione.

Hai ragione Maurizio, l’arrivo, purtroppo non a tutti, di carpe di taglia così rilevante, ha modificato la classifica nell’ultima ora di gara, anche se bisogna fare i complimenti a coloro che ci hanno creduto e sono riusciti a guadinare pesci di mole notevole. Ma raccontaci un po’ la tua gara.
Non sono soddisfatto della mia gara. Non so perché, ma non sono riuscito ad attaccare pesci di taglia (carpe) e come hai constatato anche tu diventa difficile competere quando alcuni avversari di settore riescono a prendere pesci così grossi. Però mi associo ai tuoi complimenti ai vincitori.

Scusa Maurizio, tu che conosci meglio di me questo campo gara potrai chiarirmi un dubbio. Oggi c’è stato un grande assente: il cavedano. Non ti nego che avevo impostato la gara proprio su di lui. Come te lo spieghi?

Non so che dirti, Michele. Effettivamente i cavedani sono stati latitanti, forse per il troppo caldo di questa estate e con carassi, scardole e qualche sporadico cefalo diventa difficile competere con chi prende carpe di 4, 5 o, addirittura, 6 chili.

Però se vediamo la classifica, le migliori sono lì al vertice…

E’ vero! Le società di vertice riescono sempre ad emergere anche in queste situazioni, quindi complimenti a loro. Ora ci attende il rush finale a Corbara con una doppia prova e spero vivamente che il bacino sia all’altezza della sua fama e ci regali due belle gare.

Lo spero, Maurizio. Allora ci vediamo a Corbara.

INTERVISTA A Luigi Vuolo dei Gabbiani Colmic.

Luigi, oggi eravamo a fianco. Racconta com’è andata.

Ciao Michele, come sai io pescavo in terza zona. Sia io che i miei compagni di squadra abbiamo impostato la gara con galleggianti di grammature esigue comprese tra 0,30 ad un grammo, pescando a passare.

Se non ricordo male, non hai usato molta pastura.

Esatto, Michele, abbiamo deciso di adottare una pasturazione molto parsimoniosa con bigattini incollati. Alla fine mi è andata bene perché prendo una bella carpa che mi consente di classificarmi quarto di settore.

Cosa ne dici di questo fiume?

Il campo gara è ostico, ma penso che se affrontato al meglio, cercando di seguire bene l’evoluzione della pesca, si riesce sempre ad arrivare ad un buon risultato a fine gara.

Comunque posso dire che il campo gara, in linea di massima, non è male, con tante varietà di pesce e di pesche, un po’ avaro di catture, ma sicuramente da promuovere. Concludo dicendo che quest’anno per noi è un po’ difficile perchè venivamo da tre prove opache e con la bella prestazione dell’Ufente ci siamo tirati un po’ su.

 

INTERVISTA A ROBERTO CARRINO della Lenza Benevento Tubertini

Allora Roberto, un bel secondo di settore oggi, su di un campo gara sconosciuto. Cosa ne dici?

Ciao Michele, campo di gara difficile e di varie interpretazioni. Nelle prove del sabato ho notato tantissima presenza di cefali che mi hanno molto tentato, visto che li ho pescati per tanti anni, ma nel briefing serale sorseggiando una buona birra fresca con te e gli altri componenti della squadra, abbiamo deciso di usare la stessa tecnica alla ricerca dei carassi. Con l’utilizzo poi del fouille e del ver de vase tutto poteva cambiare, tante scelte tanti pensieri ed è questo che probabilmente ha inciso su risultati poco brillanti da parte di agonisti molto validi.

E la scelta ti ha premiato. Ma raccontaci più in dettaglio la tua pescata.

Ho impostata la gara solo con 6 punte montate con vele da 3 a 5 gr e galleggianti da 0,75 a 2,50 gr per una pesca a “scorrere” ed una bolognese per provare di fronte. Pasturazione solo a coppetta con sfarinato e bigatti in colla.

Dopo qualche alborella iniziale sono entrati i carassi intervallati da qualche scardola. Per una buona parte di gara mi davano vincente nel settore, ma come dicevo a chi mi dava notizie, tutto poteva cambiare è così è stato. Prima mi scoppia letteralmente il quinto pezzo della rouba su una ferrata. Poi, dopo il recupero della canna, ho dovuto sistemarmi alla svelta per riprendere la gara e quando le carpe hanno iniziato a fare capolino, sono cambiate le sorti del settore perché il concorrente al mio fianco ha catturato una carpa di oltre 3 kg che gli consentiva di vincere il settore. Mi rimane un pizzico di amaro in bocca perché con un bottino di soli carassi riesco a portare a casa un ottimo secondo a soli 30 gr dal terzo che aveva 4 carpe in nassa. Tanti i complimenti ricevuti per la pescata fatta, ma i complimenti vanno anche a chi ha creduto ed ha cercato le carpe avendo miglior fortuna.

Risultato di squadra che poteva anche essere ritoccato, ma come ho detto prima le carpe hanno stravolto la classifica nei minuti finali.

INTERVISTA A SERGIO PROCACCI DEL P.C. TERAMO MILO

Ciao Sergio, oggi avete stravinto. Solo 7 penalità. Complimenti, davvero. Raccontaci come avete deciso di impostare questa gara.

Ciao Michele, ti dico subito che non abbiamo avuto la possibilità di provare adeguatamente questo campo gara, decisamente difficile, pertanto abbiamo cercato di capirlo al meglio nelle prove di ieri e così, nonostante la pioggia del mattino, abbiamo deciso di impostarla a bigattini, tralasciando la pastura se non nella parte iniziale, quando abbiamo fatto il fondo con pastura da carassio e carpa e bigattini incollati. Durante la gara abbiamo pasturato solo a fionda. Per fortuna in tarda mattinata mi sono entrate delle carpe, ma sono riuscito a guadinarne solo 2 e così mi classifico secondo di settore con 6.750 punti.

Al termine di questa gara e dopo un risultato così importante, come reputi l’Ufente?

Spero di non offendere nessuno, ma a me l’Ufente non piace. Mi spiego meglio: se paragoniamo questo campo gara ai canali del Nord Italia, posso dire che l’Ufente è un campo da scartare. Se invece lo paragoniamo ai campi del Centro-Sud Italia, posso dire che è un buon campo gara, ma semplicemente perché, fondamentalmente, non abbiamo buoni campi gara al Centro-Sud. Ecco questo è il mio parere sull’Ufente. Nonostante oggi abbiamo vinto, a me non piace.

Finora non ho mai avuto occasione di parlare con qualcuno di voi del P.C. Teramo. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi di questo campionato, anche alla luce dell’ingresso delle squadre campane.

Guarda Michele, era da un po’ di anni che non partecipavo al campionato di serie A5, ma ti dico che mi piace molto. C’è un bellissimo clima di amicizia e questo mi piace molto, così come mi fa molto piacere di vedere gli amici campani. Prima ci incontravamo solo nelle gare ad invito, adesso abbiamo la possibilità di incontrarci più spesso e di scambiare quattro chiacchiere. Mi fa molto piacere. Ripeto: mi piace il clima che si respira qui in A5.