“LO SHOCK LEADER: QUANDO UTILIZZARLO E PERCHE’” di FRANCESCO DELLI PAOLI

“LO SHOCK LEADER: QUANDO UTILIZZARLO E PERCHE’” di FRANCESCO DELLI PAOLI

Per “shock leader” si intende uno spezzone di filo dal diametro maggiorato rispetto a quello contenuto in bobina, con una lunghezza pari a circa due volte quella della canna, che ha il compito di “assorbire”, appunto, lo shock a cui è sottoposto l’attrezzo durante il lancio di una zavorra dal peso consistente. Generalmente, lo shock leader si costruisce con del nylon e il diametro varia a seconda delle esigenze.

Questo “accessorio” trova applicazione in tutte quelle tecniche in cui è necessario forzare il lancio, utilizzando zavorre dal peso importante, per raggiungere distanze notevoli: nella pesca alla trota lago, quando si utilizzano bombarde che superano i 25/30g di peso; nel feeder fishing, dove occorre realizzare un buon lancio per cercare la distanza (a causa della scarsa aerodinamicità dei pasturatori); nella pesca a fondo, in particolare nelle tecniche di pesca dalla spiaggia, come il surfcasting e il beach ledgering.

E’ risaputo che un lancio a lunga distanza dipende essenzialmente da due fattori: un piombo piuttosto pesante e un filo sottile che scorre negli anelli (che genera, quindi, un attrito trascurabile); due elementi che a prima vista non vanno d’accordo!

Soltanto l’utilizzo di uno shock leader ci permetterà di abbinare un nylon sottile che proviene dal mulinello ad un piombo pesante, garantendoci un lancio a lunga distanza effettuato in tutta sicurezza, riducendo al minimo eventuali rotture. Il diametro maggiorato dello shock leader ci consentirà di forzare il lancio; il sottile diametro in bobina ci garantirà una facile fuoriuscita del filo.

E’ proprio per questo motivo che lo shock leader trova largo utilizzo nel surfcasting, una tecnica di pesca dalla spiaggia in cui si arrivano a lanciare anche piombi che superano i 200 g, dove per raggiungere certe distanze è necessario avere dei fili in bobina che non superino lo 0.16/0.18 di diametro.

Come già detto, il diametro dello shock leader va scelto in base alle esigenze di lancio e al peso delle zavorre utilizzate: indicativamente, per un piombo da 50 g sarà sufficiente uno spezzone dello 0.25, per un piombo da 150 g sarà necessario uno spezzone, almeno, dello 0.40.

La lunghezza può variare dai 10m ai 15m circa; utilizzare uno shock leader che superi di molto questa lunghezza potrebbe portare ad una riduzione della distanza di lancio, a causa del prolungato attrito che esercita scorrendo negli anelli.

Uno dei nodi più utilizzati per collegare lo shock leader alla lenza madre è il cosiddetto “nodo di sangue” (ben visibile nella figura esplicativa). Tale nodo conserva quasi intatti i carichi di rottura di entrambi i fili e, inoltre, presenta dimensioni alquanto ridotte.

Tuttavia, potrebbe sorgere qualche problema quando ad essere collegati sono due fili che presentano una notevole differenza di diametro; difficoltà che riguardano sia la corretta esecuzione del nodo sia la sua stessa dimensione, che inizia a generare attrito durante la fuoriuscita.

Tutto ciò può essere evitato impiegando gli innovativi shock leader conici, che presentano un diametro estremamente ridotto al capo che va unito alla lenza madre (e quindi il nodo di sangue sarà effettuato tra fili dal diametro molto simile o spesso uguale, presentandosi, di conseguenza, quasi della grandezza di un chicco di riso) ed un notevole spessore negli ultimi metri.

Vengono commercializzate bobine contenenti diversi shock leader conici dalla lunghezza di 15 metri ciascuno e con un diametro che, ad esempio, parte dallo 0.18 e arriva a misurare 0.57 mm. Invece, uno shock leader “diretto” può essere realizzato utilizzando una semplice confezione di nylon dello 0.30, 0.40, 0.50 …

In entrambi i casi il nodo di sangue può essere “rinforzato” ulteriormente con una goccia di cianoacrilato (per intenderci, quello che viene commercializzato come Super Attak), meglio se altamente resistente all’acqua.

Lo stesso shock leader può essere utilizzato per diverse sessioni di pesca; tuttavia l’usura dell’ultimo tratto di lenza e l’indebolimento del nodo di sangue rendono necessario, di volta in volta, tagliare almeno gli ultimi 50 cm di filo, da entrambi i lati; ciò ci porterà ad ottenere una lunghezza dello shock leader non più adeguata alle circostanze, e di conseguenza alla sostituzione di quest’ultimo con uno nuovo.