MAVER DAY A L’AQUILA

MAVER DAY A L’AQUILA

“Mi ricordo montagne verdi….” è l’inizio di una famosa canzone di una giovanissima Marcella Bella in un datato Festival di Sanremo, ma in questo caso, le montagne sono quelle dell’Abruzzo ed in particolare quelle de L’Aquila.

Il verde invece è il colore che contraddistingue la Maver di Bologna, nuovo sponsor delle Società Polisportiva Campotosto e Lenza Trota Gran Sasso.

Gli agonisti abruzzesi hanno onorato la presenza dei rappresentanti del famoso marchio della Paioli spa organizzando una simpatica pull nel lago Ju Sciertu con la presenza del capo area Maver Roberto Sebastiani e dell’agente di vendita Giovanni Bianchetelli.

Guest star dell’evento, prodigatosi in una divertente e molto tecnica performance dimostrativa di pesca alla trota in torrente, il pluricampione italiano e del mondo Carlo Bergamelli che ha dato (come se ce ne fosse ancora bisogno) una dimostrazione pratica della sua grande maestria nell’utilizzo delle lunghe teleregolabili.

Gli attrezzi di casa Maver, incredibilmente performanti, “must” da sempre della specialità Trota Torrente agonistica e non, mixando il giusto connubio di potenza e leggerezza, hanno esaltato le indubbie doti del campione veneto.

Con la nuovissima TOP GUN (10.20-11.50-13 mt) in testa, tutte le canne hanno sbalordito per reattività e maneggevolezza diventando, fin dalla loro progettazione, vere e proprie “cavalli di battaglia”, commercialmente parlando, per la stagione 2018.

La sfida nel laghetto “Ju Scertu”, invece, ha messo in mostra la bellezza delle nuove canne a innesti. Rigide, pronte alla ferrata e molto leggere, hanno il loro punto di forza nella robustezza, dote necessaria alle lunghe roubaisienne nei campi gara popolati da pinnuti con grande varietà di taglia. Eccezionali nella pesca raffinata, “toste” e maneggevoli nell’incontro/scontro con grosse carpe, le “francesi” di casa Maver coprono l’intera gamma di utilizzo nelle acque interne.

Roberto Sebastiani, impugnando la sua Superlithium 971, dà a tutti un saggio delle prestazioni di questi gioielli vincendo il settore in cui pesca. L’ asso della Tolentino 79 Maver illustra al pubblico presente la validità delle nuove canne Maver: “ Nelle acque italiane è d’obbligo avere attrezzi estremamente performanti e robusti per poter “cavare” i pescioni qui presenti; il tutto però non a scapito della leggerezza e della rigidità, doti indispensabili alle lunghe francesi per “fulminare” le mangiate più complicate.

Questo in sintesi il pensiero di Roberto, il quale aggiunge, che, anche per quanto riguarda le bolognesi, le inglesi, le canne da feeder, da surfcasting etc. la tecnologia Maver utilizza i migliori materiali presenti sul mercato; lo stesso abbigliamento tecnico unisce un ottimo design ad una eccelsa qualità dei tessuti utilizzati.

I campioni Carlo Bergamelli e Roberto Sebastiani, forti delle rispettive esperienze maturate sui campi gara nazionali e internazionali, invitano tutti a provare le attrezzature Maver, sempre al top delle varie specialità del panorama alieutico, inoltre augurano alla Polisportiva Campotosto e alla Lenza Trota Gran Sasso, ormai entrambe “colorate” di verde Maver, ogni fortuna e successo sportivo; augurio al quale mi associo con simpatia.

In bocca al pesce.

Da L’Aquila per Match Fishing

JURY IANNI