AGONISMO COLPO: Tutte le griglie di partenza, dal CIS alla Serie A6…

AGONISMO COLPO: Tutte le griglie di partenza, dal CIS alla Serie A6…

Dopo aver presentato la griglia nazionale assoluta, eccoci allo “spacchettamento” ed “integrazione”, per arrivare alle classifiche di partenza di tutti i vari campionati che danno sbocco al Rendimento-Pool Master, ossia CIS e Serie A.

Ricordiamo che le classifiche sono state elaborate sulla base della somma dei rendimenti iniziali dei singoli garisti, quattro per ciascuna squadra, i migliori classificati di ciascuna società vanno a comporre la squadra A, quindi quelli dal quinto all’ottavo la squadra B e così via fino ad esaurimento.

Mentre nella griglia assoluta abbiamo preso in considerazione soltanto le squadre “complete”, ossia quelle che possono essere formate con garisti “classificati” nel Rendimento di ingresso, cioè che hanno raggiunto il minimo delle gare per entrare, adesso dobbiamo comunque dare un valore a ciascuna delle squadre iscritte al campionato. Questo comporta che, quando una squadra non ha quattro garisti classificati, si debbano fare delle “integrazioni” e questo lo si fa attribuendo forfettariamente il punteggio di 6,00 ai garisti non classificati. Così, ad esempio, se una squadra ha tre garisti classificati, il suo valore sarà dato dalla somma dei rendimenti iniziali dei tre garisti, più 6 attribuito al quarto. Una squadra composta da debuttanti assoluti partirà con 24,00 penalità. Il valore convenzionale di 6,00 è stato prescelto sulla base delle medie di rendimento che conseguono i debuttanti, che normalmente, a seconda dei gironi e delle stagioni portano alla fine un rendimento quantificabile grosso modo dal 5,50 al 6,50.

 

Il podio del CIS 2017 al Corbara

 

Nelle tabelle, accanto al nome della società sono indicati con il segno asterisco (*) i garisti integrati con punteggio forfettario.

E andiamo dunque a presentare la prima e più attesa classifica quella del CIS, che, almeno nella prima parte, non si differenzia da quella nazionale assoluta, in quanto vi fanno parte tutte le migliori formazioni.

Fra le “tre grandi” è la Lenza Emiliana Tubertini che, grazie al dominio esercitato nella passata stagione, si è avvantaggiata decisamente e adesso parte con un probante 9,37 e con un margine sensibile di oltre una penalità nei confronti della Ravanelli Trabucco che si pone come seconda forza con 10,50, davanti all’Oltrarno Colmic attestata a 10,90.

Le formazioni sono risultate così composte. Per la Lenza Emiliana Tubertini: Giuliano Prandi 2,06, Lorenzo Bruscia 2,29, Moreno Ravaglia 2,48 e Andrea Giambrone 2,54.

Per la Ravanelli Trabucco: Gianluigi Sorti 2,42, Paolo Cauzzi 2,51, Simone Ravizza 2,69 e Marco Fracassi 2,88.

La Ravanelli Trabucco, trionfatrice in A1

 

Per l’Oltrarno Colmic: Andrea Fini (2,53), Stefano Premoli (2,70), Rodolfo Frigieri (2,83) e Francesco Reverberi (2,84).

Non c’è dubbio che queste possano essere le squadre candidate a disputarsi il titolo italiano 2018, ma nella pesca non c’è mai nulla di scontato e quindi, allargando l’orizzonte possiamo guardare, come possibili outsider, quantomeno per il podio alla Valdera Pontederese Colmic, ormai matura anche per la grande impresa, all’Amo Santarcangiolese Colmic sempre molto regolare nei risultati e alla gloriosa Pasquino Colmic che sta tornando a novello splendore. Ma soprattutto alla lenza Aglianese Colmic, alla quale guardiamo con particolare attenzione e anche simpatia, in quanto costituisce una entità societaria dotata di slancio e rinnovamento.

Naturalmente non possiamo certo dimenticare le squadre B, non solo di Emiliana, Oltrarno e Ravanelli, ma anche della Valdera, che entrano a pieno titolo nella lotta per le posizioni di vertice.

In verde abbiamo evidenziato la soglia della permanenza nella massima divisione, che arriva fino al 25° posto, occupato in questa virtuale classifica dalla squadra A della Vasca Azzurra Pappiana Tubertini. Da rilevare che, dato il forfait del P.C. Bastia e del P.C. Teramo Milo nessuna squadra del Centro Sud figura fra le prime 25, con la Goldenfish Tubertini Verde-Azzurro di Massimo Fontana in trentaduesima posizione, preceduta da una potenziata Mondolfo Tubertini che è al trentesimo posto.

Andiamo ora rapidamente alle varie serie A che quest’anno sono ulteriormente ridimensionate nei numeri, con la serie A1 a 40 squadre che vede primeggiare nettamente una Cannisti Pescaluna Ballabeni Tubertini, la quale non sfigurerebbe nel CIS dove occuperebbe la 13a posizione. Logico quindi che alla formazione lombarda del capofila del rendimento ingresso Maurizio Calani (2,00), affiancato da Marco Tenani (3,65), Walter Colombo 3,71 e Roberto Vitali (4,38) debba essere attribuito il ruolo di grande favorita del girone.

Alle sue spalle comunque incalzano formazioni temibili come la Tritium Tubertini e la Nuova Lloyd Colmic, praticamente appaiate e quindi la Ravanelli Trabucco che sono tendenzialmente quelle favorite per i primi quattro posti che danno luogo alla promozione al CIS.

Attenzione al fatto che in queste classifiche, le squadre si portano dietro l’etichetta della graduatoria nazionale assoluta, per cui la Ravanelli Trabucco che figura in quarta posizione è individuata come squadra C, questo per far capire immediatamente che è la terza squadra della Ravanelli, in quanto le prime due sono al CIS.

Amo Santarcangiolese Colmic, protagonista in A2

 

Soltanto trenta le squadre partecipanti alla serie A2 che storicamente “soffre” di problemi di partecipazione (Venezie e Emilia-Romagna Est evidentemente non valgono Toscana ed Emilia Ovest come consistenza numerica). Qui la capofila è l’Amo Santarcangiolese Colmic, che sfoggia la sua grande forza di club con la sua terza squadra, attestata a 15,38, davanti alla omologa Lenza Emiliana Tubbertini 15,71 ed a una sorprendente La Valle Milo che con 16,27 strapperebbe il terzo biglietto per il CIS. I santarcangiolesi raggiungono il primato in griglia grazie a Alex Domeniconi (3,75), Roberto Gualandri (3,83), Mattia Manzardo (3,84) e Andrea Stambazzi (3,96), una formazione molto equilibrata.

Da rilevare comunque che le formazioni di vertice della serie A2 troverebbero maggiori difficoltà ad emergere in serie A1 ed A3, almeno sulla base dei rendimenti di partenza che sono dati fra loro correttamente confrontabili.

Ed eccoci alla serie A3, da sempre la “regina” delle serie A, in quanto a forza, numero ed incertezza di risultati.

Il podio della serie A3 2017

 

Ed anche la griglia è subito un rebus, con l’Oltrarno Colmic che precede per un solo centesimo l’Alto Panaro Sensas Stonfo. Infatti Massimiliano Picchi (3,17),  Filippo Beltrami (3,63), Emiliano Concilio (3,94) e Simone Chiari (4,44) totalizzano 15,18, mentre Marco Manni (3,39), Giordano Morandi (3,64), Stefano Manni (3,83) e Roberto Meschieri (4,33) fanno 15,19. E d’altronde la lotta fra questa due formazioni per la conquista della serie A3 è un classico, anche se va detto che per i modenesi corre la formazione migliore, mentre per i fiorentini è in sostanza la terza squadra.

Seguono, nelle posizioni utili per la promozione Gatto Azzurro Colmic, in cerca di rilancio, il Bar Fornacette Sport Colmic per il quale tifiamo proprio per poter vedere Massimo Baccagni impegnato nel CIS e la Borghigiana Pellicano Maver. Da rilevare che, essendo ben 50 le squadre partecipanti, cinque sono i posti messi a disposizione per la promozione.

Scendendo al Centro andiamo ad analizzare la serie A4 (Umbria e Marche), solo venti le squadre ammesse e solo la vincitrice che viene promossa. Qui abbiamo il Pesca Club Bastia di categoria superiore, tanto è vero che avrebbe dovuto partecipare al CIS, che, con il perfettamente ritrovato Simone Bernabei (capofila in ingresso Centro con 2,58), Marco Solfanelli (2,96), Massimo Capitini (3,19) e Gianni Rossetti (4,05) totalizza un ottimo 12,78 (che, normalizzato a 14,06 avrebbe dato alla formazione perugina il 17° posto nella massima serie).

Essi dovranno però guardarsi soprattutto da due formazioni: il Team Aquafans Sensas Alcedo, da sempre tradizionale rivale, staccato però di oltre due punti e la rilanciata U.S. Tolentino 79 Maver di Roberto Sebastiani che ha condotto un’ottima campagna di rafforzamento e che si attesta al secondo posto con un probante 14,72. Più indietro, ma temibili, anche le formazioni ternane della Lenza Orvietana Colmic Stonfo e della Blue River (Maver).

Pesca Club Bastia 2017

 

La serie A5, pure “tarpata” a venti squadre nonostante la confermata presenza delle formazioni campane darà luogo anch’essa soltanto ad un posto per il CIS riservato alla vincitrice, per il quale  si candida di diritto il Pesca Club Teramo Milo che ha rinunciato peraltro a salire in CIS 2018 e che quest’anno sarà sicuramente indebolito dalla scarsa o totale disponibilità (per motivi di lavoro) della sua pedina più prestigiosa, quell’Alberto Italiani che ha vinto il Rendimento Centro.

Lo stesso Italiani (2,88), con Andrea Paterna (3,20), Sergio Procacci (3,47) e Fabio Santori (3,71) formano il quartetto-tipo che stampa un inequivocabile 13,26 da primato.

Pesca Club Teramo Milo, vincitore della A5 2017

 

Ma attenzione perché il Team Blue Marlin Ggianty Colmic, altra squadra  a sua volta rinunciataria al CIS (questa tendenza andrà analizzata dalla Federazione perché non è naturale che squadre che raggiungono l’obbiettivo per il quale lottano, poi rinuncino a partecipare alla massima serie, sostanzialmente per ragioni di costi), non ci sta a partire battuta , come dimostra il 14,08 di partenza che pone i ragazzi di Massimo Ardenti assai vicini ai capofila abruzzesi.

Fra le prime cinque l’altra squadra teramana, l’Aspes Colmic, quindi il Lenza Club Brezza Colmic di Carlino, prima squadra del Sud e i Grizzly (Anglers) di Carrus.

Chiudiamo con la serie A6 che, con tutti i suoi problemi geografico-logistici, riesce a mettere insieme a stento dieci squadre, fra le quali mancano le siciliane.

E qui c’è una favorita nettisima che è l’Arintha Colmic che si stacca dal gruppo con un perentorio 14,42, con Dario Filice (3,23), Elio Paese (3,33), Giampalmo Venuto (3,73) e Guido Costanzo (4,13). Proverannmo a darle fastidio i potentini della Aps Sud 96 Tubertini, peraltro staccati sulla carta con 16,93, i Calabrici (Hydra) 18,17 e lo Sporting Club Milo. Da rilevare la partecipazione del Molise, decentrato verso Sud, con la Arca Lenza Maver di Tedeschi, attestata a metà classifica.

Arintha Colmic dominatrice al Sud

 

Terminiamo questo nostro lungo articolo con una considerazione, tanto ovvia, quanto già più volte ripetuta: questo lavoro, basato peraltro su dati che potrebbero non essere completamente esatti, in quanto non disponiamo di un archivio completamente aggiornato della composizione delle singole squadre e nemmeno delle società, vuole essere soltanto un contributo, un arricchimento, una ulteriore fonte di informazione e commento, in ultima analisi una curiosità statistica che comunque riteniamo susciti un certo interesse negli addetti ai lavori.

Nel corso della stagione comunque, risultati effettivi alla mano, non mancheremo di fare dei puntuali raffronti con le nostre griglie di partenza per vedere fino a che punto erano o meno “azzeccate”…

Foto tratte da Match Fishing Italia

Questo articolo è stato redatto nel rispetto della politica di contenimento/eliminazione degli inglesismi dalla lingua italiana.

Seguono classifiche complete delle griglie di partenza dei vari campionati, in pdf.

CIS griglia

A1 griglia

A2 griglia

A3 griglia

A4 griglia

A5 griglia

A6 griglia

a cura di Stefano Bastianacci