CAMPIONATO PROVINCIALE PESCA AL COLPO MASTER, DONNE E UNDER: PERUGIA, UNA PROVINCIA SORPRENDENTE

CAMPIONATO PROVINCIALE PESCA AL COLPO MASTER, DONNE E UNDER: PERUGIA, UNA PROVINCIA SORPRENDENTE

Domenica 8 Aprile, nel bellissimo impianto per la pesca sportiva dei Laghi di Faldo, è iniziata la stagione agonistica provinciale con il campionato master, donne e under.
Un campionato che ha avuto una partecipazione per me a dir poco sorprendente, in quanto ben 68 agonisti vi hanno preso parte.
Una partecipazione in crescendo rispetto ai 42 iscritti del 2016 e ai 47 del 2017.


Sicuramente l’Umbria, grazie alle sue risorse naturali tra cui: il Fiume Tevere, il Lago di Corbara, il Fiume Chiascio, e molte artificiali come i Laghi di Faldo, offre molte possibilità per la pesca e soprattutto per l’agonismo. Ha un’incidenza di agonisti sulla popolazione molto rilevante rispetto la media, ma una partecipazione come quella a questo campionato è indicativa per la sola provincia di Perugia.
Questo dato ci fa un pò riflettere: l’agonismo sta invecchiando ma non perde l’entusiasmo nei suoi più accaniti praticanti.
Anche nei campionati giovanissimi ed esordienti la partecipazione è molto alta.


In questa provincia e regione, oltre alla disponibilità delle strutture sopracitate, il merito aspetta alle rispettive federazioni, che non hanno mai smesso di proporre sempre campi gara all’altezza delle situazioni per pescato, comodità e accessibilità; oltre a una continua propositività di gare ed eventi.
Un esempio da imitare per molte altre realtà, perchè la pesca e soprattutto l’agonismo non si limitano solo al loro fine ma generano un indotto economico notevole, che solo chi vi è coinvolto può misurare e apprezzare.

Un esempio è proprio il campo gara dei Laghi di Faldo, non solo una ottima alternativa al vicinissimo campo gara sul fiume Tevere ad Umbertide, ma un campo gara dove la pesca non conosce soste, dove ogni domenica e festività dell’anno si svolgono manifestazioni sportive .
Ultimamente il lago ha mostrato qualche problema in termini di pescosità, forse a causa della scorsa torridissima estate. La federazione però non si è persa d’animo, intervenendo con degli impianti di ossigenazione e con un ripopolamento del pesce, dimostrando tutta la buona volontà che ci si aspetta da questa.
Per la cronaca della gara, possiamo dire che oltre ai 68 partecipante sulle sponde interne del lago su quelle esterne si è svolto anche il provinciale individuale di Terni .
Quindi lago era totalmente pieno e i pesci di recentissima immissione non hanno risposto come i giorni precedenti. Siamo sicuri che con il passare dei giorni e il miglioramento climatico la struttura tornerà ai suoi livelli per pesca e tecnicità.

Dai Laghi di Faldo, Luigi Belli