Conclusa la prima fase dei Campionati di Canna da Riva, Individuale e per Società

Conclusa la prima fase dei Campionati di Canna da Riva, Individuale e per Società

Nel fine settimana di Maggio 5 e 6 ha visto a Genova, sulla diga Cristoforo Colombo, la conclusione della prima fase del Campionato Italiano Individuale e per Società di Canna da Riva.

La prima fase si è articolata con 2 gare, una a Brindisi il primo week-end dopo Pasqua ed una appunto a Genova. Due gare molto diverse che nel complesso hanno dato vita a grandi sorprese.

A Brindisi, sulla diga di Punta Riso, il sabato si è disputata la prima gara del Campionato Italiano per Società, con ben 16 società ognuna composta da 4 elementi divisi nei settori.

Una pescata molto strana condizionata dal vento, poco pesce ( boghette, castagnole e latterini), poco pesce da fondo ed in ultimo, in qualche settore, la pesca incentrata alla cattura dei “crognoli”.

La società Culturale Portuali C.S.R. Tubertini con 12 penalità ( 1-2-3-6) ottiene il primo posto, seguita a 14 pen. ( 1-3-4-6) dal Circolo della Pesca di Livorno e 15,5 pen. (2-2-5½-6) dalla Lenza Salentina A.S.D.

La domenica si parte con l’individuale, 120 atleti, anzi 121 e la pescata è totalmente differente anche per via della totale assenza di vento. Al pronti via, tutti con canne corte 4,5 -5 metri fisse a cercare le castagnole, le boghette ed i latterini ma purtroppo anche oggi poco per tutti e non in maniera continua se non sui settori estremi.

La pesca a fondo è stata rilevante con sciarrani e precchie, ma quello che è stato determinante è stata la pesca del pagello a lancetto con finali lunghi da 60-80 centimetri a circa 40-50 metri dalla diga.

A fine gara, i primi 3 assoluti sono stati, in ordine, Francesco Mungai, Di Paola e Roberto Cavallini tutti e tre del Circolo della Pesca di Livorno.

La seconda prova a Genova tutta un’altra storia. Sulla diga Cristoforo Colombo alle spalle dell’aeroporto, il sabato, si è disputata la prova per Società che ha visto primeggiare La Mestrina A.S.D. con 8 pen. ( 1-1-2-4), seguita a 9 pen.8 1-1-2-5) dalla G.P.S. lo squalo A.s.D. ed a 14 pen.(3-3-4-4) dalla Culturale Portuali C.S.R. Tubertini.

Con questo risultato la G.P.S. Lo Squalo ha rimontato lo svantaggio della prima gara piazzandosi in testa con 27 pen., secondi ad una sola penalità di differenza la Culturale Portuali C.S.R. Tubertini ed a 30 pen. La Mestrina A.S.D.

La domenica, la prova dell’individuale è stata disputata da 108 atleti, rispetto i 121 di Brindisi. Solo 3 atleti sono rimasti a punteggio pieno, ovvero con 2 penalità due primi, Iacopo Collavoli, Di Paola Teodoro e Antonio Petrachi.

La pesca a genova, in entrambi i giorni, è stata incentrata alla cattura di boghe, mennole ed occhiate con canne fisse da 5-6-7 metri e bolognesi da 6-7 metri con scorrevole e non. Piombature leggere dei gallegginati da 0,50 a 2 grammi e finali lunghi e sottili. La pesca a fondo a permesso a qualcuno, in alcuni settori, di sopperire alle boghe assenti o smalizziate durante le ultime battute della gara.

Adesso tutto si sposta a Napoli sul molo S. Vincenzo il 7-8 Settembre per l’individuale ed il 9 per quello di Società.

Per M.F., Massimiliano Miceli

Cavallini-Di-Paola-Mungai

Prima fase Canna da Riva