TROFEO ECCELLENZA FEEDER NORD: SUBITO LENZA EMILIANA, TUBERTINI FISHING CLUB E SUL PODIO CC VICENZA COLMIC

TROFEO ECCELLENZA FEEDER NORD: SUBITO LENZA EMILIANA, TUBERTINI FISHING CLUB E SUL PODIO CC VICENZA COLMIC

Agli ordini del Direttore di gara Antonio Pivetti e Giudice di gara Antonio Emanuelli con la SPS Papa in qualità di società organizzatrice è stata disputata a Piantamelon la prima prova del Trofeo di Eccellenza Feeder 2018 girone nord alla quale hanno preso parte ben 44 squadre quindi un buon incremento rispetto alla passata edizione.

GALLERIA FOTO DI NATASCIA BARONI

Nella stessa giornata veniva disputata anche la prima prova del trofeo di Eccellenza centro-sud sul bacino di Corbara gara alla quale hanno partecipato 25 squadre.

1° prova centrosud Corbara

1° prova Nord Adria

Su questa gara torneremo con un articolo specifico.

Il canale nel tratto di Adria è sempre ostico, capace di fare una dura selezione, e ne sono avvantaggiati coloro che lo frequentano con maggiore assiduità e costanza conoscendone dunque ogni minimo particolare per una condotta di gara vincente.

Pescare in un canale simile, dove la massa d’acqua è sempre in movimento o in salita o in svuotamento, non è facile perchè ogni variazione richiede approcci diversi sia con l’uso del tipo di distanze, esche e pasture e tipo di pasturatori.

A rendere ancora più difficile la prova è la presenza nel regolamento del fuille e ver de vase tra le esche consentite le quali non possono essere utilizzate proprio in una canale come questo se non si ha la piena padronanza dell’uso delle terre e delle larve rosse da pastura.

Quando sul piatto si hanno tutte le esche disponibili, e per questa gara ai fornitori di esche possiamo dare un bel 10 per la qualità del ver de vase, mentre per la fornitura dei vermi da taglio  qualche concorrente si è trovato anzichè il mezzo chilo acquistato solo un misero pugno di vermi.

Probabilmente non sarà colpa dei rivenditori ma di chi i sacchetti di vermi li confeziona ma certamente è sgradevole ritrovarsi in una gara importante senza le esche necessarie.

Non è facile in Italia trovare un campo gara come questo di Piantamelon che consente di avere l’auto sul picchetto e per buona parte dell’anno una buona resa del pescato salvo rare eccezioni.

Ma i problemi sono sempre dietro l’angolo e se non era per la Fipsas di Rovigo, alla quale va il nostro ringraziamento, la passata Amministrazione di Adria stava per emettere una ordinanza per vietare gare che queste creano alla circolazione locale per problemi di viabilità.

La situazione dell’argine del canale, con la vegetazione spontanea che non risultava tagliata, è stata oggetto di forti critiche da molti concorrenti. A questo riguardo la Fipsas di Rovigo ha fatto sapere che purtroppo a causa della rottura del braccio meccanico della macchina sfalcia erba, dopo avere fatto un primo passaggio  di taglio, non è stato possibile completare il lavoro. La Fipsas di Rovigo si scusa con tutti i concorrenti del disagio riscontrato.

Purtroppo qualche concorrente ha dovuto fare i conti con un picchetto non pulito e che ha impedito il regolare svolgimento della pescata. Ne sa qualcosa Guido Ghisalberti che ha trovato il suo picchetto con presenze di alghe infestanti in superficie.

Ma veniamo alla cronaca della gara raccontata da Angelo Borgatti in riferimento alle interviste rilasciate dai protagonisti di questa prima prova:

“partenza bruciante per la Lenza Emiliana Tubertini Feeder che vince con sicurezza sul Canal Bianco, a Piantamelon, che si conferma un campo generoso ma mai facile da affrontare, viste le tante varianti che si possono trovare.

Cristiano Barbaro, Mario Casale, Alessio Casilli e Manuel Marchese, forti di sole 7 penalità frutto di tre vittorie di settore ed un quarto, partono con il piede giusto grazie ad una gara impeccabile su di un campo di gara che nei giorni delle prove aveva creato non pochi grattacapi per la sua interpretazione, a causa anche di una ondata di piena che ha interessato il Canal Bianco proprio a ridosso del week end.

Una delle chiavi di volta della gara, dalle parole dei vincitori, è stata l’adattabilità e la capacità di interpretare non solo il picchetto ma anche i vari movimenti della marea che oggi ha avuto diverse escursioni ed obbligato a diversi cambi di linea di pesca.

Partenza per tutti e quattro sui 18/20 metri con un primo terzo di gara che ha offerto pesci di taglia media; dopo la seconda ora la corrente ha rinforzato molto ed é stato necessario avvicinarsi entro i 10 metri per poter pescare più correttamente; quasi sempre in questa frazione di gara si è avuta la svolta, quando si é riusciti a mantenere un certo ritmo di catture, magari anche solo di plachettine da 20/30 grammi.

L’ultimo terzo di gara ha fatto registrare un rallentamento della velocità dell’acqua e quindi la linea preferita da Casale e compagni é stata nuovamente quella iniziale dove, grazie alla pasturazione a base di fouiliis e vermi, sono uscite anche delle breme più interessanti.

Come pasturazione i ragazzi capitanati da Manuel Marchese hanno optato per un mix di Gold Medal Black Tubertini e Super Crack Brown di Van den Eynde, a cui hanno aggiunto una busta di additivo Big Fish e del Pane Rosso Sinking Crumb di VDE; per il fouillis le terre usate sono state la Terra di Fondo di VDE e la somma nera, in parti uguali, con aggiunta di Grey Leam per una maggior coesione.

Gli inneschi per tutti sono stati prevalentemente il ver de vase alternato o abbinato al verme, innescati su ami della serie 39 del 12 e del 10.

Ma la giornata di Piantamelon è stata ulteriormente positiva per la Casa di Bazzano grazie all’argento di squadra del Tubertini Fishing Club, che con Stefano Cavicchi, Mauro Felicani, Claudio Giaconi e l’inossidabile Giancarlo Plazzi, totalizzano solo 9 penalità.

La vicinanza con i campioni della Lenza Emiliana ha certamente portato alla condivisione di molte delle sensazioni accumulate in prova ed anche per gli uomini del Super Cavicc le impostazioni sono state abbastanza similari a quelle dei leader di giornata.

Al terzo posto di giornata troviamo il CC Vicenza Colmic con 12 penalità con la squadra composta da Mario Teso, Loris Spimpolo, Alessandro Furlan e Rino Borin”.

Sulla pagina facebook di matchfishing.it potrete vedere e ascoltare le interviste di Alessandro Scarponi e i commenti video di Natascia Baroni.

LE CLASSIFICHE COMPLETE 

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