TROFEO SERIE A6: SUL CECITA UN’ARINTHA COLMIC A STRAORDINARIA FA IL BIS E SI PORTA AL COMANDO

TROFEO SERIE A6: SUL CECITA UN’ARINTHA COLMIC A STRAORDINARIA FA IL BIS E SI PORTA AL COMANDO

Sabato 2 e domenica 3 giugno si sono svolte le prime due prove del campionato di pesca al colpo del girone A6 (ex Eccellenza Sud gir. B).

Teatro della due prove con tecnica obbligatoria a mulinello, è stato il famosissimo lago Cecita, un bacino di acqua di notevoli dimensioni , incastonato tra le verdi montagne della Sila calabrese.

Il lago Cecita , nella zona individuata come campo gara, presenta una profonda insenatura, con una sponda scoscesa ed erbosa con un fondale mediamente uniforme che va dai 5 agli 8 metri di profondità nelle zone più esterne.

A questo campionato hanno partecipato le Regioni Calabria con 5 squadre la Basilicata con 3 squadre, la Puglia con una squadra e il Molise , new entry, con 1 squadra.

Dei campionati di serie A , questo è sicuramente quello meno numeroso ma non per questo meno sentito , anzi, si è da subito capito che tutti i partecipanti ci tenevano a fare bella figura.

Le prove del venerdì hanno fatto capire ben poco ai concorrenti che erano li per provare lenze e pasture.

una-bella-cattura-in-prova

Il campo gara utilizzato è stato diviso in due zone e questo ha in qualche modo reso meno regolare i risultati delle due prove poichè le 4 bandierine hanno dato sempre una mano a chi ha avuto la fortuna di capitarvici senza nulla togliere alla bravura e all’interpretazione dei singoli agonisti.

Dopo le operazioni di sorteggio a cura del GDG Filippo Amantea, alle ore 7:30 ingresso ai box per partire poi alle 9:30 con la gara.

La pesca è stata impostata dalla maggioranza dei concorrenti sui 40/50 metri e, in alcuni settori, anche oltre i 60/70 metri con pesanti wagglers e diverse tipologie di lenze da quelle ultra leggere a quelle con zavorre di diversi grammi per assecondare i modi di mangiare dei bellissimi ma difficili carassi di questo lago.

La pasturazione effettuata è stata abbastanza modesta con poche palle di sfarinato all’inizio e giusto qualche richiamo durante la gara.

Al sabato i pesci hanno tardato ad entrare in zona di pesca e per circa un’ora i galleggianti non sono mai affondati .

Gli inneschi principali sono stati i vermi di terra di varia taglia con qualche bigatto a completare il boccone su ami abbastanza generosi.

Le catture non sono mancate e a colpo d’occhio si vedevano spesso diverse canne in piega , soprattutto nel finale di gara.

Ad onore del vero , guardando le classifiche a fine gara, spesso pochi grammi hanno separato i concorrenti che avevano catturato lo stesso numero di prede.

Le 4 ore di gara, sotto un sole caldo e accecante, hanno decretato i vincitori di giornata.

La squadra A dell’Arintha Colmic composta da Gianpalmo Venuto , Guido Costanzo, Agostino Mgarò e Pierluigi Faustino (foto sotto) ottiene la vittoria di tappa con un punteggio super , solo 7 penalità, frutto di un 1-1-2-3.

 

Secondo posto di giornata per la Lenza Club Speronara Milo con 15 penalità (1-2-2-10) e terzo posto per la ADPS Cosenza con 15 penalità (2-3-5-5).

All’indomani stesso copione per orari e modalità e la seconda prova con dei ritmi un pò più celeri ma pur sempre lenti.

La pescata di domenica sembra diversa ma la cosa fondamentale è cercare di capire dove stazionano i pesci.

Per coloro che l’hanno capito , è stato abbastanza facile fare risultato mentre per gli altri, me compreso, la gara è stata davvero in salita.

Le catture non sono mancate , ma tranne qualche sporadico caso di parità di numero di pesci, le classifiche sono state facilmente stilabili dalle sponde , data la quasi univocità di catture della medesima taglia.

A fine gara, dopo le operazioni di pesatura , ci siamo ritrovati al bar per la premiazione del weekend e li abbiamo appreso che la squadra A dell’Arintha Colmic , non solo aveva bissato il risultato del sabato vincendo la prova , ma aveva addirittura migliorato il punteggio con sole 6 penalità frutto di un 1 – 1 – 1 – 3 .

Davvero complimenti a questi 4 perfetti interpreti della pesca all’inglese!.

Più attardate le altre squadre che comunque vedono la squadra B dell’Arintha Colmic al secondo posto con 18 penalità ( 1 – 4 – 5 – 8 ) e sempre la ADPS Cosenza con le stesse 18 penalità ( 2 – 4 – 6 – 6 ) .

Si chiude così il weekend sul Cecita con l’Arintha Colmic A in testa alla classifica con sole 13 penalità nelle due prove , un punteggio che può in qualche modo significare una importate ipoteca sulla vittoria del campionato, considerando che la 2° squadra l’ADPS Cosenza ha 20 punti di distacco e la 3° , la Lenza Club Speronara Milo ne ha 22.

Nulla di perduto per le altre squadre più attardate ma sicuramente non sarà facile recuperare posizioni.

Nella classifica individuale al comando troviamo due atleti dell’Arintha Colmic A, Guido Costanzo e Pierluigi Faustino entrambi con sole 2 penalità . Bravissimi!!!

A tutti i vincitori di questa due giorni all’inglese , vanno i nostri complimenti e con l’occasione ci diamo l’appuntamento sulla Diga del Basentello a settembre dove si svolgerà il secondo weekend del nostro girone.

Per MF, Michelangelo Tedeschi.

LE SQUADRE DEL TROFEO A6 – 2018

adps-cosenza

aps-sud-96

arcalenza-cb-maver

arintha-a

arintha-b

canne-verdi

canusium

dilettantistica-calabrici

la-speronara-milo

sporting-club-potenza

 

LE CLASSIFICHE