Campionato Italiano Femminile 2018: tra conferme e novità

Campionato Italiano Femminile 2018: tra conferme e novità

Sabato 16 e Domenica 17 Giugno si sono svolte sul campo gara di Granaiolo le prime due delle sei prove del Campionato Italiano Femminile Individuale di pesca al colpo 2018.

Il campo gara sul fiume Elsa si è presentato in ottima forma e già dai primi giorni di prova le atlete si sono potute sistemare lungo le verdeggianti e comode sponde del tratto centrale denominato “gli alberoni”.

Acqua lenta e velata e pesci estremamente difficili da prendere, hanno caratterizzato il weekend piscatorio e le 25 concorrenti (delle 27 aventi diritto) hanno dovuto impegnarsi non poco per avere la meglio sugli smaliziati cavedani e sui piccoli carassi presenti nel tratto di fiume.

L’esiguo numero di concorrenti ed una picchettatura larga hanno contribuito a rendere il fiume abbastanza generoso e molto regolare, anche se il periodo “top” di questo fiume coincide con i  mesi di Luglio, Settembre, Ottobre.

Già dai primi giorni di prova si era capito che le impostazioni di pesca a roubasienne potevano essere solamente due: la pesca classica al cavedano con lenze raffinate, finali sottili ed ami microscopici, fiondando o depositando sul fondo bigattini e canapa, oppure una pesca fatta più sotto-punta indirizzata ai piccoli carassi, utilizzando dosi più contenute di bigattini magari integrati con un po’ di pastura.

In ambedue i casi l’estrema precisione nella misurazione del fondo e nella scelta della grammatura giusta sono risultate scelte fondamentali per la buona riuscita della pescata.

Come detto il campo gara si è presentato in ottima forma ed i ragazzi del Fishing Club Firenze Free Fishing l’hanno tirato letteralmente a lucido per l’occasione.

Fettucce, cartelli, indicazioni, pulizia, disponibilità e tanti sorrisi hanno reso l’organizzazione dell’evento meticolosa in un clima disteso e piacevole. (Ringrazio ancora una volta Stefano Falciani e Francesco Scarpelli).

Durante le quattro ore di gara del Sabato il fiume si presentava con una leggera corrente ed il pesce si è dimostrato ben propenso ad abboccare.

L’assoluto di giornata è stato ad appannaggio di Giulia Morgon (classe 2002) del Pesca Sport Verona Maver con più di 6 kg di grossi cavedani pescati a tiro della canna ad innesti limitata da regolamento a 11 mt e 50.

Il settore centrale è stato vinto da un’altra giovanissima che di nome fa Chiara Ciaschini della G.P.S. Mondolfo Tubertini autrice di una bella pescata sempre a cavedani.

Il settore più a valle lo “regola” Rosa Micheli del G.P. Carrara Tubertini.

La “Zia” parte bene con due importanti catture e poi allunga nel finale con la pesca a banda lunga.

La domenica acqua sempre velata ma meno veloce e pescata di più difficile interpretazione. Nel primo settore lotta all’ultimo cavedano tra la fortissima Eleonora Lamorte e Federica Brilli della Garisti Aretini 88 Colmic con quest’ultima che riesce a prevalere sulla porta-colori della Lomcer Montecatinese Colmic.

La prima parte di gara la Brilli sfodera una pescata da gran campionessa a galla per poi mantenere il vantaggio continuando a catturare sul fondo.

Nel settore tecnico sfida all’ultimo pesca tra Rosa Micheli, decisa a sfruttare la conoscenza del campo, e la diciannovenne Giorgia Tartabini della F.lli Campana Tubertini ma nessuna delle due riesce a battere il punteggio di più di 5 kg della Brilli nel settore tecnico a monte.

Nel settore C bella vittoria di Anna Sgobbo della Pescatori Padovani Tubertini che sfrutta, con non poche difficoltà, il terminale di campo.

A dargli battaglia c’è Laura Gregis porta-colori della Pescasportivi Seriate Trabucco. Laura parte benissimo con una micro-vela e la continuità la porta ad insidiare Anna che alla fine però la spunta per pochi etti.

Nella due giorni in riva all’Elsa tante giovani promesse ed alcune veterane del nostro sport si sono messe in evidenza con piazzamenti di rilievo. Citiamo tra tutte Sara Medardi (classe 2001) della G.P.S. Mondolfo Tubertini e le veterane Elvira Cevenini della Cannisti Castelmaggiore Maver, Silvina Turrini del Gatto Azzurro Colmic e Claudia Marchiodi del Team Crevalcore Tubertini.

Alla fine delle due prove la classifica progressiva vede primeggiare Federica Brilli con un 1° ed un 2° a pari penalità ma con un peso maggiore di Rosa Micheli.

Terza con 4 penalità la veneta Anna Sgobbo e quarta una sorprendente Eleonora Lamorte, capace nel campo di casa, di due secondi fatti di tanta combattività ma anche di troppa tensione.

Riepilogando: molte conferme ed altrettante novità nel circuito femminile della pesca al colpo.

Il futuro prossimo ed a medio periodo ci sembra garantito. Alla fine della pescata mini-raduno e premiazione da parte del G.D.G. Franco Lelli nelle vicinanze chiosco/panineria all’ombra dei grandi alberi.

Impressioni, commenti e di nuovo sorrisi da parte di tutti e la consapevolezza, da parte di vincitori e vinti, di giudici e di commissari, di aver dato tutto per una bella e riuscita manifestazione.