TROFEO DI ECCELLENZA GIRONE NORD: SU UN DIFFICILE FISSERO SI IMPONE IL TEAM LBFITALIA MA LA VITTORIA FINALE E’ DEI TUBERTINI FISHING CLUB

TROFEO DI ECCELLENZA GIRONE NORD: SU UN DIFFICILE FISSERO SI IMPONE IL TEAM LBFITALIA MA LA VITTORIA FINALE E’ DEI TUBERTINI FISHING CLUB

Il canale Fissero Tartaro nei campi gara di Garolda e Cavecchia ha ospitato domenica 29 luglio la terza prova del trofeo di Eccellenza feeder girone nord.

Il caldo torrido (40 gradi percepiti) ha reso difficile la permanenza dei concorrenti per cinque ore sulla sponda cementata del canale mantovano in particolare nel tratto di Garolda dove i concorrenti hanno dovuto affrontare anche un breve tragitto per scendere l’argine non sempre comodo.

I concorrenti delle 44 squadre partecipanti sono stati suddivisi in quattro zone A e B a Garolda e C e D a Cavecchia.

La pescata è stata molto difficile per tutti perchè la pesca a breve distanza non è stata sempre proficua per tutti. Il piccolo pesce rappresentato da novellame di breme da 20 a 40 grammi rimaneva sul picchetto a tratti.

La ricerca del pesce di taglia  a metà canale non dava risultati certi ed erano sporadiche le catture di breme, carassi o siluri.

Nella prima zona di Garolda  il primo assoluto lo realizza Francesco Bonaveri capitato esterno di campo gara A1 che totalizza il peso di 4290 mentre gli altri settori sono vinti con pesi da 1640 a 2440.

Nella zona B sempre di Garolda i settori sono stati vinti con pesi compresi tra 770 grammi a 6600 ma è evidente che a far muovere l’ago della bilancia è stato sempre qualche pesce di taglia. L’assoluto di zona lo realizza Alex Castellan team LBFItalia con 6600 punti.

Nella zona C situata a Cavecchia l’assoluto lo realizza Alessandro Borgonzoni dei Cannisti Castelmaggiore con il peso di 11780 mentre il primo con minor peso lo realizza Andrea Martin L.C. Ravenna con 5770;  nella zona D a Cavecchia l’assoluto è per Mattia Alessi della Pesca Piacentina con 9970 punti.

Alessandro Borgonzoni ha fatto registrare l’assoluto individuale della terza prova .

A vincere la terza prova sul Fissero è stato il Team LBFItalia Preston Innovations sq. A con 9 penalità a seguire ottima prestazione dei ragazzi del L.C. Ravenna Matrix con 11 penalità e poi a seguire un terzetto di squadre con 12 penalità Lenza Paradiso Trabucco, L.C. Riccione Artico, e Team Lanza Fishingitalia.com.

Sul trono della classifica progressiva con 23 penalità sale la società di Bologna Tubertini Fishing Club composta da Stefano Cavicchi, Claudio Giaconi, Mauro Felicani, Giancarlo Plazzi, Liviu Moldovan, Giuseppe Segarelli con assistente al team Matteo Tubertini sempre più coinvolto in questa nuova avventura del feeder fishing. Un mix di agonisti eterogenei per eta che per provenienza.

Ottimo il ranking individuale di Claudio Giaconi  bravo a chiudere questo breve campionato con un secondo e due primi di settore.

Ottima la performance della Lenza Emiliana Tubertini, secondo posto con 32,5 penalità. La squadra del nazionale Mario Casale è ben attrezzata sul piano della qualità tecnica per ben figurare anche nel CIS Feeder.

Terzi con 32,8 penalità la squadra A del Team LBFItalia Preston Inovations, questa squadra da anni sul palcoscenico del feeder con ottimi risultati si candida per essere protagonista nelle future gare.

Il team LBFItalia Preston Innivatuions al gran completo fieri del terzo posto e della ennesima finale conquistata.

I ragazzi capitanati da Angelo de Pascalis sono reduci da un mondiale per club in Bielorussia che non rispecchia il loro reale valore e per riscattare questa opaca prestazione devono riscattarsi provando a rivincere il CIS feeder.

Sono i campioni in carica e grazie alla grande esperienza maturata in questi anni sono e rimangono i candidati numeri uno.

Per il resto da segnalare l’esclusione per un sollo punto di differenza dalle finali del team Alto Panaro Sensas, dove militano i capitani della nazionale feeder Maurizio Setti e Marco Manni. Per la squadra Sensas ci saranno altre occasioni per dimostrare il loro reale valore.

 

3° prova Nord

finale Nord

Tornando alla gara in Fissero la pescata è stata indirizzata principalmente sulla ricerca dei pesci piccoli con canne da 11 piedi con cime morbide da mezza oncia per leggere anche il sospiro dei pesci. La differenza a detta di molti è stata fatta dal tipo di pasturazione con un mix di terra somma e pastura a care risultati più evidenti rispetto alla classica pastura scura.

Altri hanno dato solo terra di somma con poco fouille in mezzo e questo approccio ha dato i suoi frutti come avviene nelle gare della pesca al colpo dove per innesco il ver de vase ha reso molto bene al cospetto dei classici ballottini rossi.

Le altre due linee di pesca sono state fatte a metà canale dove la profondità è maggiore, a 35 metri circa nelle zone di Garolda, a 25 metri nella terza zona e anche a 40 metri in quarta zona dove il campo gara diventa largo fuori dalla strettoia.

A metà canale si sono cercate le grosse breme che seppur presenti in queste acque con esemplari di taglia XXL (anche sui 3 chili) non hanno mostrato grande collaborazione forse sazie per la grande quantità di cibo offerto in questi ultimi weekend tra colpo e feeder ma per gli effetti del gran caldo.

Per chi si trovava in estrema difficoltà rimaneva sempre l’ultima alternativa della pesca al siluro, specie molto presente in queste acque, e qualcuno provandoci e credendoci è riuscito a catturarne almeno uno.

Nella foto Maurizio Parigi del team I Cagnacci Colmic bravo a vincere il suo settore al picchetto 8 dell’ultimo settore della seconda zona con il peso di 4390. Maurizio ha pescato il pescetto a breve distanza per le cinque ore senza mai riscontrare un attimo di calo nelle mangiate

I componenti del L.C. Ravenna Matrix

I fortissimi pescatori del L.C. Riccione Artico con Domenico Salvatori sempre grande protagonista quando c’è da affrontare una pescata di velocità sul pesce piccolo. Ma non solo, questa squadra è molto competitiva anche grazie agli altri componenti come Gabriele Masini nel giro della nazionale feeder, Luigi Facondini sempre tra i primi, Oscar Grandoni il sammarinese ha un rankig personale di tutto rispetto.

I ragazzi della Lenza Paradiso Trabucco, capitanati dal fortissimo Andrea Venturini, conquista le finali grazie alle 41 penalità e l’ottavo posto in classifica finale.

A tutti un arrivederci ai prossimi impegni con il feeder a cominciare dalla gara del Matchfishign Cup Feeder alle Vallette di Ostellato (il colpo pesca al valle lepri) in calendario per il 19 agosto p.v.