LAGO MASROLA (FC): 600 CHILI DI CARPE PER VINCERE LA 24 ORE

LAGO MASROLA (FC): 600 CHILI DI CARPE PER VINCERE LA 24 ORE

In occasione della 24 ore, gara di pesca alla carpa disputata al lago Le Querce a pochi km da Santarcangelo di Romagna, sono stati necessari 600 chili di carpe per aggiudicarsi la vittoria.

Le squadre possono essere composte fino a quattro persone, con possibilità di darsi il cambio durante i turni di pesca, e aiutarsi nelle operazioni di cambio punta, guadinatura del pesce e innesco esca sull’amo.
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Questa non è una gara per “fighetti” ma una vera e propria prova di resistenza fisica dovuta ai tanti chili di pesce da catturare e alle ore di pesca senza dormire.

Una gara dove i pesi alla fine sono davvero sbalorditivi come nel caso della prima squadra assoluta composta dal quartetto formato da Elvio Francia, Dino Ricci, Davide Savini e Marco Zamagni, che realizza 598,200 chili di pescato.

La gara non è a peso ma a piazzamento e questi ragazzi chiudono con 15 penalità avendo ottenuto un 3 nel primo turno (179,200) , un 8 nel secondo turno (58,300), un 2 nel terzo turno (187,500), un 2 nel quarto turno (173,200).

Secondo posto per il team Castelmaggiore Maver capeggiato da Matteo Pirazzini con 17 penalità e un totale di 507,800 di pescato;


Terzo posto per il team targato Bazza Colmic con Antolini, Muccini, Bragato e Santoni con 20 penalità e un totale di 635,700 di pescato.


Al quarto posto il team capeggiato da Mozzi e Montanari con 23 penalità e un peso di kg. 487,700.

Abbiamo assistito alle fase finali della gara, i volti segnati dal sono e dalla stanchezza facevano capire quale sacrificio avevano dovuto affrontare i temerari pescatori di carpe.

E meno male che il regolamento prevedeva la possibilità di aiutarsi a vicenda come si si trattasse di una catena di montaggio, con il pescatore del turno di pesca con la canna in mano, un altro che fiondava per pescare a galla, un altro che guadinava il pesce, un altro che assicurava il cambio punta con tanto di esca già pronta sull’amo.

Un gioco di squadra pazzesco dove la velocità risultava determinante per assicurarsi un pesce in più per alzare il peso finale.

In questa gara, come nelle passate edizioni, abbiamo incontrato anche alcuni pescatori molto famosi come il fresco Campione d’Europa Andrea Fini e tanti altri da Andrea Santoni, Matteo Pirazzini.

Il giudice di gara Paolo Pesaresi, alla fine di ogni turno ha provveduto a pesare il pescato di ciascuna squadra e stilare le classifiche.

 

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Dopo due giorni di tiro alla fune i vincitori, rappresentati da Elvio Francia, Dino Ricci, Davide Savini e Marco Zamagni stremati dalla fatica, hanno ritrovato le ultime energie per rilasciare queste dichiarazioni:

“la pescata in questa 24 ore è sempre dura e difficile perché nel turno di notte si lotta per rimanere svegli e attivi perchè gli avversari non lasciano mai nulla al caso.

Vinciamo questa gara di pesca per la quarta volta e siamo contenti perchè tutti hanno dato il massimo anche nei momenti più critici.

Per vincere in questo lago sulla lunghezza di 24 ore occorre stare sempre concentrati e fare le cose giuste sempre senza interrompere il ritmo della pasturazione e azione con la canna sempre pronta alla ferrata.

Insomma tutto deve girare per il verso giusto e slamare meno pesce possibile.

C’è da dire che gare come questa le puoi fare una volta all’anno durante il periodo delle ferie perché la fatica lascia il segno sul fisico anche per parecchi giorni successivi”.

Ed ora la parola passa a Paolo Pesaresi il Patron del lago:

“questa gara è una prova di forza tra pescatori e pescatori e tra pescatori e pesci. Una gara della durata di 24 ore la si vince pescando bene senza pause ma soprattutto pasturando bene. Le carpe del mio lago sono molto combattive grazie alla buona qualità dell’acqua e alla cura che gli riservo con controlli continui. Sono molto soddisfatto che questa gara abbia regalato pesi molto importanti a dimostrazione che qui di pesce ce n’è tanto e anche i pescatori amatoriali che ci frequentano di continuo ci scelgono proprio per il divertimento assicurato. Ringrazio tutti i partecipanti vicini e lontani, in particolare l’amico e Campione Andrea Fini che da diversi anni è presente a questa manifestazione”.

La premiazione dei vincitori della gara di pesca è avvenuta la sera stessa con una cena a base di porchetta, piadina e ottimo vino sangiovese offerta dal gestore del lago e curata dalla chef del lago Mara.

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