IN DRAVA LA SFIDA A FEEDER SE LA AGGIUDICA LA GERMANIA. OTTIMO INDIVIDUALE PER L’ITALIANO CLAUDIO GIACONI

IN DRAVA LA SFIDA A FEEDER SE LA AGGIUDICA LA GERMANIA. OTTIMO INDIVIDUALE PER L’ITALIANO CLAUDIO GIACONI

In una magnifica Drava in Carinzia si è disputata la sfida Germania Italia, gara di pesca a tecnica feeder organizzata da Gargantini in collaborazione con Matchfishing Italia.

campo gara “mucche”

campo gara “diga”

Alla sfida internazionale, disputata sulla lunghezza di due prove della durata di cinque ore ciascuna, hanno preso parte 20 concorrenti, 10 per ogni bandiera.

I capitani erano per la Germania Matthias Weingang leader del marchio Fishing Tackle Max e per l’Italia Domenico Nizzoli che in Italia pesca con il team Gambero Maver e come in altre occasioni i concorrenti hanno pescato un giorno nel campo gara Diga e un giorno nel tratto Mucche.

Acqua bellissima, però con una corrente moderata che ha rallentato l’attività del pesce che in questi tratti di fiume sono stati Nasen e Breme su tutti.

La prima manche si è disputata venerdì 5 ottobre dove a dominare sono stati  Jilles Bijsterfeld per la Germania con il peso di kg. 4,960 nel campo gara Mucche mentre per l’Italia ha vinto Claudio Giaconi nel campo gara Diga con il peso di kg. 3,000.

Bravissimo Giaconi a sfruttare al meglio il picchetto a valle vicino al torrente.

In gara due, disputata sabato 6 ottobre con inversione del campo gara per tutti i concorrenti, hanno prevalso Sigrun Roider in Diga con kg. 1,820 e ancora Claudio Giaconi nel tratto Mucche con il peso di kg. 16,000.

In virtù dei risultati ottenuti nelle due manche e preso atto della classifica combinata redatta dal Giudice di gara Francesco Gargantini, viene decretato vincitore assoluto individuale il forte agonista della Tubertini Claudio Giaconi con 2 penalità e il peso totale di kg. 19,000. Sul podio anche il tedesco Michael Roider con 4 penalità e il peso di kg. 5,740 mentre sul terzo gradino del podio sale il Ct del team Italia Domenico Nizzoli con 13 penalità e il peso di kg. 7,800.

La sfida prevedeva anche la classifica finale sulla base della somma dei pesi individuali ottenuti dai rispettivi agonisti.

In questa prima edizione è stata la Germania del capitano Matthias Weingang con il peso di kg. 49,000 a prevalere sulla squadra italiana che viene distaccata di poco ovvero kg. 47,420.

Ed ora vediamo qualche cattura dei concorrenti:

Per l’Italia ha pescato anche Pierluigi Cascianini della Matrix Ravenna il quale ha chiuso al terzo posto al termine della prima manche dove ha pescato in Diga:

“la Drava si è presentata nelle migliori condizioni con acqua molto pulita e con corrente minima. Purtroppo ci aspettavamo che il poesce mangiasse un pò di più ma forse la mancanza di corrente ha allontanato i pesci dalla solita linea media corta dei 18 metri tant’è che io per prendere un pesce sono dovuto ad andare a pescare nella corrente a centro fiume e li ho preso un bel nasen che alla fine mi ha fatto fare un terzo in gara 1.”

I due vincenti: Giaconi vince l’individuale e Weigang vince con la squadra tedesca.

Le premiazioni sono proseguite con i classificati al quarto e quinto posto assoluto che nell’ordine sono stati Maurizio Bellina e Massimo Vanicelli.

Nizzoli e Bellina, rispettivamente terzo e quarto assoluto sono anche compagni di squadra nel team il Gambero Maver.

Ovviamente l’avventura in Carinzia ha avuto un secondo lieto epilogo, quello della tavola dove tutti da avversari diventano amici, cadono le barriere e nonostante le lingue siano difficili da parlare   ci si è capito benissimo perchè l’allegria e l’amicizia non ha confini e non parla lingue.