Ranking internazionale: il leader è Yuri Siptsov – Settimo Fini

Ranking internazionale: il leader è Yuri Siptsov – Settimo Fini

Siamo lieti di potervi presentare, in esclusiva Italian Fishing TV, la prima Classifica di Rendimento Internazionale (International Ranking), comprendente sia i Campionati del Mondo che i Campionati Europei. Sulla base della collaudata formula adottata fino dal 1984 in Italia, il Rendimento viene calcolato sulla media dei risultati conseguiti nell’ultimo quinquennio, con un numero minimo di presenze da raggiungere al fine di dare attendibilità da un punto di vista statistico, fissato in 10 su un massimo di 20. Per la prima volta si tengono in considerazione anche i risultati dei Campionati Europei, ritenuti molto significativi, non certo meno dei Mondiali, anzi, spesso, più difficili.

Il podio per Nazioni dell’ultimo Campionato Europeo a Radece, terra di conquista per la nazionale italiana, che aveva vinto anche il Mondiale nel 2015. Sul podio anche Ungheria e Inghilterra.

Il primo vincitore di questa prestigiosa ed indiscutibile graduatoria che fa emergere i veri valori in campo è, forse un pò a sorpresa ma non troppo… un russo Yuri Siptsov che su ben 18 presenze ha avuto una media di 4,22. Il garista moscovita (per lui un titolo individuale nel Mondiale del 2015 ed un argento nell’Europeo di quest’anno), negli ultimi cinque anni ha saltato solo le due prove in Portogallo del Mondiale di quest’anno, dove la Russia non si è presentata, per il resto ben quattro vittorie di settore con il contorno di tre secondi, mentre come peggiori risultati vanta tre noni posti, di cui due nell’Europeo olandese del 2016 che è stata per lui la competizione più ostica.

Il russo Yuri Siptsov ha vinto la prima edizione del Rendimento Internazionale con Mondiali ed Europei insieme

Al secondo posto si piazza il grande Will Raison, che il ranking lo ha già vinto per due volte nel 2001 e 2002, conseguendo anche sei podi, fra cui il secondo posto dell’anno scorso (si parla sempre di edizioni calcolate solo sui risultati del Mondiale). A svantaggio del campione inglese giocano soprattutto un diciottesimo posto nella prima prova del mondiale portoghese di quest’anno e poi il disastro della Croazia 2014. Ma ha tre vittorie e ben cinque secondi posti di settore.

Il grande William Raison, in questa circostanza deve accontentarsi del secondo posto. Ma il Rendimento, lui, lo ha già vinto due volte…

Terzo gradino del podio per il maggiore dei fratelli Konopasek, quel Ladislav, che su dieci gare stampa la media di 4,50, ma che ha saltato le ultime tre prove valide. Di lui si ricorda il titolo europeo in Bielorussia 2015, davanti al fratello Josef ed una bella serie di piazzamenti, macchiati solo dal Mondiale belga del 2017.

Un podio, quello dell’Europeo in Bielorussia 2015, che i fratelli Ladislav (vincitore) e Josef Konopasek (secondo) non dimenticheranno tanto facilmente

Quarto posto per un altro ceco, il giovane Ondrej Pokorny, la cui ultima apparizione risale però all’Europeo olandese del 2016, anche per lui un 4,50 su 10 gare ma con peggiori piazzamenti rispetto a Ladislav. Ricordiamo che a parità di rendimento (arrotondato al centesimo di punto) vale il maggior numero di presenze e quindi i migliori piazzamenti.

Ondrej Pokorni in azione a Radece 2015 all’alborella

Quinto si piazza il belga Luc Thijs, che si è messo in grande evidenza vincendo il Mondiale in casa nel 2017. Per lui una media di 4,64 su 14 gare. Al sesto posto Josef Konopasek con la media di 4,80 su dieci gare, anche lui paga i risultati del 2014 in Croazia. Da notare la “potenza di fuoco” dello squadrone della Repubblica Ceca, che piazza bene anche Hron e Klasek.

Luc Thijs, con il dirigente belga Roland Marcq

Per gli italiani il migliore in classifica è Andrea Fini, che occupa il settimo posto con 4,92 su 13 presenze, nobilitato da un ottimo Europeo quest’anno a Radece, dove, oltre ad aver conquistato il titolo per nazioni, ha fatto un primo ed un secondo, sfiorando il podio.

Andrea Fini, con il suo settimo posto, è il migliore degli azzurri

A chiudere la “top ten” sono il primo dei francesi Stephane Linder, che ha debuttato nel 2016, il magiaro Laszlo Csillag, che ostenta una invidiabile regolarità negli ultimi tre anni ed il suo capitano, il grande Tamas Walter che, quando azzecca il campo di gara, diventa incontenibile (vedi Slovenia e Olanda).

Da notare, per una Inghilterra un pò in ribasso, il diciottesimo posto per il grande Alan Scotthorne, che alterna grandissime prestazioni ad altre meno brillanti, soltanto 26° Desmond Shipp, mentre al quarantesimo posto troviamo Sean Ashby. Ma c’è da notare che Steve Hemingray, vincitore delle ultime due edizioni del Ranking, avrebbe una media di 3,50, ma si ferma, per ora ad otto gare, non raggiungendo così il minimo stabilito.

Steve Hemingray sarebbe ancora in testa, ma non ha raggiunto il numero minimo di dieci gare nei cinque anni

I francesi piazzano Da Silva all’undicesimo posto, mentre Stephane Pottelet si deve accontentare del 21°. C’è da dire che fra i 5,30 ed i 6,00 c’è una grande concentrazione di agonisti, divisi da pochissimi centesimi. Fra questi troviamo anche altri azzurri con Jacopo Falsini in netto recupero con un buon dodicesimo posto, tallonato da Ferruccio Gabba a 5,40 e da uno strepitoso Giuliano Prandi (vincitore degli ultimi due Europei individuali) che attende, come tutti, di scartare il disastro della Croazia, cosa che, sicuramente rilancerà anche le azioni di Gianluigi Sorti, autore di un ottimo Europeo, ma attualmente solo 37° con 7,18.

Aspettando, naturalmente, l’inserimento di Francesco Reverberi, che ha nove gare con la grande media di 4,67…

Ricordiamo in chiusura che, nel 2019 il Mondiale si svolgerà in Croazia il 20 e 21 luglio, preceduto dell’Europeo in Irlanda il 29-30 giugno.

Segue classifica completa in pdf.

Ranking 2014-18

di Stefano Bastianacci