SUPERA FEEDER ROD 12’6” by PRESTON INNOVATIONS – Attrezzature per la buona gestione di una linea di pesca

SUPERA FEEDER ROD 12’6” by PRESTON INNOVATIONS – Attrezzature per la buona gestione di una linea di pesca

 

È innegabile che il livello tecnico degli agonisti che praticano la tecnica della pesca a feeder, sia in acque libere che commerciali, è sempre più in crescita, di conseguenza per poter continuare a gareggiare ad alti livelli ultimamente ho lavorato molto sullo sviluppo di nuovi approcci e sulla gestione delle attrezzature da utilizzare per le singole linee.

La voglia d’imparare sempre di più approfondendo i molteplici aspetti tecnici che questa fantastica disciplina offre, mi ha portato a curare i particolari senza tralasciare alcun dettaglio, perché sono diventato sempre più consapevole che in una competizione la linea di confine tra vincere e fare bene è veramente sottile.

Grazie a Preston Innovations le attrezzature a mia disposizione sono sempre più attuali e specifiche per le singole applicazioni, nonostante questo, sempre più spesso durante le competizioni di pesca a feeder italiane ed internazionali mi sono trovato a dover affrontare situazioni differenti pur pescando su un unica linea.

Proprio per questo motivo, ultimamente Preston Innovations ha rilasciato sul mercato per la stagione 2019 una nuova versione della popolare SUPERA FEEDER 12’6” (50gr) leggermente più potente e performante in fase di lancio.

Con l’aggiunta di questo modello che a parità di lunghezza (12’6”) offre la possibilità di gestire pasturatori del peso di 80gr, ora è possibile affrontare variazioni atmosferiche e cambi d’intensità di corrente con semplicità, mantenendo la massima precisione.

Prendendo come esempio la pesca a lunga distanza che si pratica sul canale circondariale di Ostellato, avere a disposizione due canne della stessa identica lunghezza, con potenza differente ed azione identica, aiuta non poco ad affrontare qualsiasi cambio climatico senza perdere la “sicurezza mentale” che si instaura in ogni pescatore durante la pescata.

Quante volte all’aumentare del vento avete utilizzato una canna più potente, ma di lunghezza differente, perdendo la sicurezza che avevate sino a qualche attimo prima?    A me è successo più di una volta!

Lo stesso avviene anche al variare dell’intensità di corrente. Prendiamo in considerazione una gara sul Canal Bianco a Piantamelon…… Quante volte vi siete trovati nella condizione di dover aumentare considerevolmente il peso del pasturatore, mettendo sotto stress l’attrezzatura?

Quante volte siete stati costretti a sostituire la canna che fino a quel momento vi aveva regalato catture a ripetizione con una di potenza e lunghezza maggiore senza avere lo stesso risultato? A me è successo più di una volta!

Concludendo, come ho già affermato in passato, ritengo che l’attrezzatura ideale sia quella che permette ad un agonista di esprimere a pieno le proprie capacità indifferentemente dalle variazioni delle situazioni di pesca.

 

PRESTON INNOVATIONS CONSULTANT

Angelo DE PASCALIS