TUBERTINI DAY “2” AL LAGO PASCOLI

TUBERTINI DAY “2” AL LAGO PASCOLI

Questa edizione 2019 del Tubertini Day al Lago Pascoli organizzata dal Team Romagna sicuramente sarà ricordata per la grandissima partecipazione tanto che sono stati necessari due giorni di gara (entrambi con il tutto esaurito) per poter accontentare le tantissime richieste da parte dei pescatori romagnoli.

In questa seconda giornata il meteo è stato leggermente più clemente con la pioggia che ha lasciato in pace i 72 agonisti impegnati in questa competizione.

Il pesce inizialmente ha un po’ latitato ma poi, non appena le temperature si sono leggermente mitigate, ha fatto affondare i galleggianti e regalato catture di pesci di tutte le taglie, da piccoli cebacek fino ad enormi carpe.

Per rendere il più possibile omogenea la pescata il regolamento prevedeva massimo 500 punti a pesce così le grosse carpe non hanno inciso particolarmente sul risultato finale.

La pesca si è svolta per tutti con la roubasienne alla massima lunghezza di 13 metri e con una banniere (lo spezzone di filo tra la vetta ed il galleggiante) molto lunga per andare alla ricerca dei pesci il più possibile lontano da riva. Vista la leggera brezza che faceva muovere le acque del lago sono state necessarie lenze abbastanza pesanti , da uno fino a 2,5 grammi per permettere all’esca di arrivare lontano e soprattutto di rimanere più ferma possibile.

I campioni della Lenza Emiliana Tubertini erano ovviamente presenti con una sfida nella sfida. Genovesi, Gabba, Prandi e Ravaglia sono capitati tutti vicini ed hanno tutti dato spettacolo catturando tanto pesce ed arrivando tutti nel giro di pochissimi grammi. Alla fine a spuntarla per 20 grammi è stato Moreno Ravaglia grazie alla cattura di una tinca (si avete letto bene, una tinca) che gli è valsa non solo la vittoria ma anche le prese in giro da parte dei compagni di squadra/avversari.

Per quanto riguarda la classifica finale (esclusi gli atleti della Lenza Emiliana fuori classifica) vede al primo posto Mattia Fontana con 2.600 punti seguito da Agati con 2.240 e da Bottegoni con 1.790.

Al termine della gara come spesso accade tutti a tavola tra sfottò e risate e la promessa di rivedersi tutti alla prossima edizione.