34° MEMORIAL PASINETTI: SUL PODIO BALLABENI E ZAMBONI

34° MEMORIAL PASINETTI: SUL PODIO BALLABENI E ZAMBONI

Anche la 34° edizione del Memorial Pasinetti è terminata con l’ennesima conferma del prestigio che questo evento ha saputo costruirsi nel corso dei tanti anni.

L’evento ideato anni fa da Stefano Bastianacci in memoria del grande campione bresciano Pasinetti, prematuramente scomparso, ha assunto una dimensione organizzativa rilevante con la gara del sabato (test match) di qualificazione molto partecipata che ha saputo coinvolgere oltre 650 agonisti arrivati da tutta Italia.

Quindi oltre agli aventi diritto per merito di classifiche molto elaborate relative all’annata agonistica 2018, come sempre redatte da Stefano Bastianacci, hanno potuto partecipare anche un’altro numero uscito dal test match del sabato.

Ottimo il lavoro organizzativo messo in campo dalla società Futura 2000 Colmic guidata da Marco Fantauzzi anche Direttore di gara che ha svolto tutte le operazioni pre e post gara in maniera impeccabile.

Ottimo lavoro preciso e puntuale nella redazione delle classifiche da parte di Paolo Bettella Giudice di gara che ha permesso di chiudere tutto in tempi ragionevoli.

Le premiazioni si sono effettuate presso l’autodromo di Adria dove sono intervenuti oltre alle Autorità locali amministrative di Adria e Loreo anche i massimi dirigenti della Fipsas con Matteoli, Natucci, Fusconi e Breda su tutti.

Il Presidente Maurizio Natucci oltre ad aver partecipato in veste di agonista nella sezione feeder, dove purtroppo ha dovuto fare i conti con il difficile livello tecnico del canale, a margine delle premiazioni finali ha detto:

“sono molto soddisfatto per come sono andate le cose in questo week end . Ho visto nei partecipanti tanto impegno agonistico  a conferma dell’alto livello raggiunto dal nostro settore agonistico. Questa gara di fatto per noi della federazione è l’apertura ufficiale dell’anno agonistico 2019 anche se di fatto come Federazione abbiamo già avuto un anticipo di stagione in Sudafrica dove ci siamo  anche tolti delle belle soddisfazioni con i master, le donne e il feeder. Ho visto in questi due giorni tra i vari agonisti tanta cordialità e amicizia, un buon biglietto da visita per la stagione che sta per iniziare che come sempre sarà all’insegna della sportività. A tutti un grande grazie, soprattutto a chi ha lavorato duramente per la migliore riuscita di questo evento. Rischio di dimenticare qualcuno ma non posso non citare Stefano Bastianacci per il grande lavoro che da anni svolge per questo evento, la Futura 2000, il Giudice di gara Paolo Bettella che ha elaborato le classifiche, l’Autodromo di Adria che ci ha ospitato, gli Amministratori di Loreo e Adria, Italian Fishing TV partner di questo evento e voi tutti di Matchfishing Italia che ci aiutate a diffondere le informazioni su quanto accade ogni domenica in giro sui campi gara”. 

Gianni Breda essendo il responsabile del settore feeder ha presidiato il campo gara di Piantamelon e questo è stato il suo commento:

“devo dire di avere trascorso due giorni in un posto eccellente, in una regione ricca di acque, dove la pesca ha la massima considerazione da parte degli Enti locali che hanno capito che i pescatori possono portare benefici al territorio e alle attività economiche. Basta ricordare che tra la la giornata del sabato e quella della domenica ad Adria sono stati presenti oltre 1000 persone che hanno reso molto emozionante la competizione e valorizzato questo evento divenuto nel corso degli anni una giornata di festa della pesca. E’ stato bello esserci e gli obiettivi per la lunga scadenza sono molto interessanti con qualche sorpresa su nuovi campi gara che proveremo a valorizzare per il futuro. Per quanto riguarda la pesca dico che tutti sono stati molto sportivi e soprattutto molto bravi al cospetto di un canale molto tecnico. Dispiace che la parte iniziale della gara sia stata rovinata dal passaggio della bettolina ma anche questo fa parte degli imprevisti che gli agonisti hanno saputo gestire al meglio. Vince un agonista con il siluro,è un pesce anche quello, da catturare e poi da salpare, quindi non c’è mai nulla di scontato quindi onore al merito al vincitore Zamboni e a tutti per il grande impegno profuso in questi due giorni”.

Pasinetti colpo 2019

Pasinetti colpo stopper

Pasinetti feeder 2019

Pasinetti feeder Stopper

Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di Italian Fishing TV che non mancherà di farci rivivere le fasi salienti della manifestazione sul canale 811.

Al termine del Pasinetti tutti i pescatori hanno raccolto ogni genere di rifiuto trovato sull’argine, soprattutto plastica, che poi l’Organizzazione ha raccolto e portata in un centro di smaltimento in accordo con l’Amministrazione di Loreo.

Ma veniamo alla giornata di pesca in Canalbianco.

Come di consueto gli agonisti del feeder sono stati dislocati a Piantamelon nel tratto della terza e quarta zona mentre tutti gli agonisti del colpo nel campo gara “fronte chiatte”.

La giornata è partita subito con una perturbazione meteo che ha creato disagio a tutti non solo per la pioggia ma anche per il freddo.

Poi come non bastasse è transitata anche una enorme chiatta o bettolina che ha stravolto il campo gara di Piantamelon e ritardato l’inizio della gara del colpo.

Un imprevisto che ha stravolto i piani di tutti gli agonisti.

Il danno maggiore lo hanno subito i feederisti poichè la chiatta transitando dopo mezz’ora di pesca, ha praticamente distrutto il fondo iniziale.

Per oltre mezz’ora dal passaggio della imbarcazione, con l’acqua diventata torbida, le mangiate sono sparite costringendo gli agonisti a rifare il fondo di pesca con terra e pastura.

Nella sezione colpo, invece, tutto è proceduto come da copione con la solita pasturazione pesante fatta con palle di terra e pastura sulla linea lunga e su quella dei sei pezzi di canna.

La marea riscontrata in questo Pasinetti ha portato l’acqua a salire, cioè da destra verso sinistra, fermandosi poi verso metà gara per iniziato a scendere verso valle nella parte finale di gara.

Pescata non facile, per via di questi “giochi” di acqua che se non capiti e gestiti bene possono castigare chiunque.

Il segreto dunque è quello di trovare un fondo compatto, piano e senza incagli e il ritmo della pasturazione che durante la gara del colpo va eseguita solo con l’ausilio della coppetta mentre nel feeder oltre alla quantità di “scaricate” iniziali (Bonaveri ne ha fatte 16 con un open end medio) e il ritmo del rilancio che solitamente è di qualche minuto tra un lancio e l’altro.

Le distanze di pesca per i feederisti sono state tre: a 9 metri, a 18 metri e a 52 metri.

I VINCITORI Ballabeni e Zamboni

Nel colpo con circa 14000 punti vince la 34° edizione del Pasinetti l’agonista della Lenza Emiliana Tubertini Umberto Ballabeni che tra l’altro lo vinse ancora anni fa seppur in coabitazione con Stefano Defendi.

Sul podio con il campione della Lenza Emiliana anche due bravissimi pescatori che rispondono al nome di Lorenzo Tassinari Amici Per La Pesca 2011 (13230) (Tubertini) e Alessandro Lorenzini Lomcer Montecatinese (Colmic) (13130).

Per gli stopper vince Fabrizio Schiavon Crevalcore (Tubertini) con il bel peso di 17530 che così accede di diritto alla finale 2020 del Pasinetti colpo.

Nel feeder invece si impone Stefano Zamboni della società Futura 2000 Colmic con quasi 7000 punti merito di qualche breme ma soprattutto di un siluro di quasi 5,500 kg. preso nella parte finale di gara.

Al secondo posto Roberto Battellini che riesce a spuntarla in un settore davvero tosto con Bonaveri, Casilli e De Pascalis. Il forte agonista marchigiano in forza con gli A.S.D. All Blacks Feeder Team (Preston Innovations) chiude con il peso di 6450 con una bella pescata a corta distanza. Terzo posto per Gabriele Masini del Lenza Club Riccione (Artico) con il peso di 5150 che indovina una bella pescata a canna alta sulla sponda opposta.

Per gli stopper feeder vince Daniele Sartori della A.S.D. A.P.S. Codogno 8 con il peso di 70010 che così accede di diritto alla finale 2020 del Pasinetti feeder..

Zamboni il siluro lo ha cercato con una canna appositamente preparata dando tanti bigattini incollati sui 20 metri circa ma per lui che aveva fatto registrare nella gara del test match del sabato il terzo peso assoluto questo cambio di strategia è stato obbligato dopo il passaggio della chiatta perchè la pescata delle breme nel suo picchetto non era più regolare.

Umberto Ballabeni prende il testimone dalle mani di David Lupacchino mentre Stefano Zamboni lo prende idealmente dalle mani di Angelo de Pascalis vincitori del Memorial 2018.

Un ringraziamento come sempre allo staff di match Fishing presente come sempre in questi grandi eventi con i suoi componenti quali Alessandro Scarponi, Luca Caslini, Natascia Baroni, Sabrina Converso, Giuseppe Segarelli e Simone Ravizza.

A tutti gli amici di MF un grazie per aver effettuato continui aggiornamenti sulla pagina facebook con dirette e foto dai campi gara e dal paddok dell’autodromo dove sono state effettuate le premiazioni e il pranzo offerto dalla FIPSAS.

A tutti un arrivederci alla 35° edizione del Memorial Pasinetti.

GALLERIA FOTO COLPO “FRONTE CHIATTE” DI SIMONE RAVIZZA clicca qui

GALLERIA FOTO COLPO “FRONTE CHIATTE” DI SABRINA CONVERSO clicca qui

GALLERIA FOTO FEEDER “PIANTAMELON” DI NATASCIA BARONI clicca qui

GALLERIA FOTO PREMIAZIONI PADDOK ADRIA clicca qui

Alcuni momenti di pesca a Cavanella Po (colpo):


David Lupacchino, vincitore del Pasinetti 2018:

Umberto Ballabeni vincitore del Pasinetti 2019

La bettolina in transito a Cavanella Po

Alcuni momenti di pesca a Piantamelon (feeder).

La bettolina in transito a Piantamelon

Angelo de Pascalis vincitore del Pasinetti feeder 2018

Stefano Zamboni vincitore del Pasinetti feeder 2019