13° CAMPIONATO EUROPEO DI CANNA DA RIVA: GRANDE ITALIA!!

Porto Torres (SS) – Il 13° Campionato Europeo di Canna da Riva disputato in Italia a Porto Torres (SS) dal 17 al 22 Giugno è andato alla grande per i nostri colori. I due team, Italia A e Italia B, hanno conquistato rispettivamente oro e argento, lasciando il bronzo alla squadra del Portogallo.

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Un campionato che certamente ha riservato sorprese sin dalla giornata della prova del campo di gara. Una splendida organizzazione della FIPSAS di Sassari che si avvalsa delle Società APS Maestrale Porto Torres, ASD Poseidon 1984 Alghero e della Fishing Club Sassari/Muros. Ma andiamo più nel dettaglio.

Il giorno della prova del campo di gara, il 19 Giugno, nessuno dei 10 team in rappresentanza di 5 Nazioni ( Spagna 3 team, Portogallo 3 team, Malta, Francia ed Italia 2 team) aveva mai pescato ovvero nessuno aveva punti di riferimento.

La sorprendente presenza di pesce di taglia ( saraghi e orate) aveva fatto ben sperare in una gara priva di sbavature, infatti basti vedere il settore A che i due italiani nei posti A1 ( Alessio Metrangolo) e A2 ( Andrea Moscetti) insieme fanno più di 11 kg.

Un campo certamente pescoso e che avrebbe permesso alle nostre squadre di esprimersi al meglio, ma così non è stato.

Il giorno della prima gara, il 20 Giugno, qualcosa deve essere cambiata. Il campo gara dove si svolgeva la manifestazione era un porto industriale, dove la notte precedente era transitata una nave a pieno carico di carbone e molto probabilmente il suo passaggio ha creato una situazione totalmente diversa rispetto al giorno prima, come se i pesci fossero impauriti.

La gara è stata molto tecnica e si è cercato di raccattare i pochi pesci presenti.

Italia A con 21 penalità (2+3+6+10), ricordiamo che il piazzamento del team si realizzano con la classifica assoluta individuale, seguita da Portogallo C con 42 penalità ( 1+4+17+20), e terzi il team C sempre del Portogallo con 53 penalità ( 11+13+14+15). Scivolone per Italia B che con 63 penalità ( 5+8+9+41) si piazza al 5°posto compromettendo la sua possibilità di salire sul podio.

Nella classifica individuale, invece il portoghese Carlos Andrè si piazza al primo posto con 3850 punti, seguito rispettivamente dagli italiani Francesco Mungai con 3290 e Andrea Moscetti con 2730 punti.

La seconda gara ed ultima prova è all’insegna della rimonta di Italia B, che vincendo la prova salirebbe sul podio matematicamente al terzo posto ma il pizzico di fortuna premia i ragazzi.

Infatti, Italia B con 25 pen. (1+2+8+14) vince la prova, Italia A protegge la B piazzandosi seconda con 32 pen. (3+4+7+18) e terza Spagna A con 65 pen.

(10+15+17+23). Nell’individuale la prova viene vinta dall’italiano Teodoro Di Paola con 2469 punti, secondo Alessio Metrangolo con 2066 punti entrambi di Itallia B, terzo Iacopo Collavoli con 1528 punti e quarto Alex Sottilotta con 1471 punti entrambi Italia A.

Grazie a questi risultati la squadra di Italia A con 3 punti ( 1+2) vince l’oro, Italia B con 6 punti ( 5+1) argento e Portogallo C con 6 punti (2+4) bronzo.

L’individuale vede 3 atleti con 10 penalità ma per via dei piazzamenti e dei pesi, vince Alessio Metrangolo di Italia B, argento Alex Sottilotta di Italia A e Pereira Herculano di Portogallo C.

“ E’ siamo a tre ori – così il CT Redamo Ravaioli esprime la sua gioia- Portogallo 2017, Grecia 2018 ed adesso Porto Torres. Sono molto contento per i ragazzi che hanno messo un grande impegno per ottenere questo risultato.

Un ringraziamento doveroso alla FIPSAS, che in questi 3 anni ha dato fiducia a me ed al mio vice Massimiliano Miceli nella conduzione delle squadre.”

“ Per me è un grande traguardo – ci riferisce Alessio Metrangolo – nel 2015 a Menton in Francia il titolo mi è sfuggito ma quest’anno no. La vittoria è ancora più completa con l’argento di Italia B”.

Quest’anno è argento, ci siamo migliorati rispetto al bronzo in Grecia – ci commenta il capitano di Italia B Massimiliano Miceli – Un grande risultato che dopo la prima gara era certamente inaspettato. La rimonta è stata possibile grazie al gruppo, certo che lo scivolone di Teodoro Di Paola, campione europeo in carica, è stato pesante ma nella seconda prova ha sfoggiato l’esperienza di un vero campione.

Certamente perdere il titolo in questo modo mi è bruciato tanto – ci esterna Teodoro Di Paola – ma almeno posso essere soddisfatto della seconda gara e soprattutto di aver passato il testimone al mio compagno di squadra Alessio.”

Abbiamo chiesto una battuta al più “vecchio” atleta ( si fa per dire) della Nazionale, Claudio Mattiuzzo.

Claudio, questa è la tua prima partecipazione, come atleta, in Nazionale dacci una tua impressione.

Be, diciamo che lo scorso anno ho vinto il campionato italiano individuale e questo oro completa il tutto nel meglio dei modi. Sono stato negli anni precedenti vice-CT, ma da atleti è diverso. Quando sei atleta c’è una tensione ed un’agitazione particolare, che sono contento di aver vissuto. Ho trovato dei compagni di avventura fantastici e due capitani, che sotto le loro direttive, davano a noi tutti, sia notizie tecniche che supporto morale. Un grande gruppo.”

Sicuramente, c’è poco da aggiungere a questa Nazionale.

Negli ultimi 3 anni, 3 ori – 1 argento- 1 bronzo a squadre, 2 ori ed 1 argento individuale…….complimenti a tutti e continuate così.

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