TROFEO DRAVA CUP 2019: PRIMA MANCHE CON I FUOCHI D’ARTIFICIO FIRMATI VENTURINI CARBOGNANI

La seconda edizione del Trofeo Drava Cup è in pieno svolgimento sul fiume Drava in Carinzia e oggi si è disputata la prima manche che ha regalato tante catture grazie alle perfette condizioni del fiume stesso.

Una giornata molto calda e un colore dell’acqua trasparente, ha favorito una intensa attività del pesce soprattutto delle grandi breme che in alcuni casi hanno superato abbondantemente i tre chili di peso.

La giornata è iniziata alle ore 7 con il ritrovo di tutti i concorrenti sul ponte della diga di Feistritz e dopo il sorteggio ognuno si è recato nelle postazioni assegnate.

Il campo gara è stato suddiviso in quattro settori da quattro coppie ciascuna:
Settore 1 e 2 in sponda destra che comprendevano i posti gara presso la diga e altri due picchetti a valle del ponte, e altri due settori nel tratto mucche.

Anche in questa edizione sono stati tanti i pescatori provenienti da diverse regioni d’Europa con una larga rappresentanza dall’Italia e tra questi anche il Vice Campione del mondo Mirko Govi, poi anche gli ungheresi che non mancano mai aquesta manifestazione così come gli austriaci, gli olandesi, i francesi.

Ottima come sempre l’organizzazione curata dalla famiglia Gargantini che ha gestito la preparazione del campo gara così come il rifornimento di bevande e alimenti durante le cinque ore di gara.

Anche questa occasione è stata caratterizzata da tanta goliardia favorita probabilmente anche dalle tante birre viste circolare tra i concorrenti.

La pescata è stata davvero scoppiettante, soprattutto in alcuni picchetti, con pesi più da carpodromo che da feeder in fiume e su tutti segnaliamo la performance di Matteo Carbognani e Andrea Venturini del Team Lenza Paradiso Trabucco capaci di far fermare l’ago della bilancia su 48,080 kg. vincendo così il settore 4 situato alle Mucche con lo stesso picchetto avuto in dote in altre edizioni (ultimo del campo gara) e ipotecando di fatto la prenotazione per il podio di domani.

Gli altri primi di settore sono stati realizzati da Pierluigi Cascianini e Enrico Cristoferi del Lenza Club Ravenna Matrix pescando nei primi due picchetti a monte del campo gara le mucche, dove solitamente, sulla carta, non si vince quasi mai. I ravennati vincono con il peso di 19,680 kg e il loro successo assume maggior valore per queste motivazioni.

Il settore 2 se lo aggiudicano Dario Favagrossa e Ivan Salvalaglio del Team Fusion, pescando nei picchetti a valle del campo gara diga (al boschetto) con il bel peso di 25,340 kg.

Il settore 1 è quello situato a ridosso della Diga, sicuramente ik più ambito e il più frequentato dai pescatori, dove si vince con il peso di 36,640 kg. e a mettere il timbro sono stati Walter Lorenzon e Luca Rosso del team Pescatori Padovani Tubertini.

La pescata è stata affrontata con il solito approccio con grammature sostenute, almeno nella prima parte della gara quando la corrente spingeva maggiormente, per poi scendere di peso quando la diga ha diminuito la portata dell’acqua.

Il problema per tutti è stato quello di trovare uno spazio sul fondo privo di incagli e tutti purtroppo hanno dovuto fare i conti con lenze strappate o pasturatori persi in ragione dei problemi riscontrati.

Esche e pasture diverse tra i vari team, chi ha usato pasture rosse al formaggio, chi le ha usate nocciola tipo Peschiera e chi come gli austriaci che hanno preferito pasture dolci color nocciola della Sensas o di Van Den Eynde  con aggiunta di brasem.

Tanto mais e vermi tritati in pastura con i bigattini che sono passati in secondo piano visto la fame delle big breme.

Ami e fili da carpa con terminali dello 0,20 e ami del n° 8 – 10 per reggere inneschi voluminosi.

Insomma un’altra giornata da incorniciare nel fresco della Carinzia dove pescare è davvero un grande divertimento.

A domani con la seconda manche e il racconto della finale lo proveremo a scrivere domani sera o al più tardi lunedì mattina.

Drava cup classifica parziale 1 manche 2019 DIGA

Drava cup classifica parziale 1 manche 2019 MUCCHE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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