7° CAMPIONATO ITALIANO A COPPIE DI LIGHT DRIFTING 2019: OLTRARNO COLMIC CAMPIONE D’ITALIA CON PLAZZI E SALVATORI

7° CAMPIONATO ITALIANO A COPPIE DI LIGHT DRIFTING 2019: OLTRARNO COLMIC CAMPIONE D’ITALIA CON PLAZZI E SALVATORI

“Mauro Salvatori e Alessandro Plazzi” rappresentano una accoppiata di pesca che sul biglietto da visita riporta il seguente slogan: “stiamo lavorando per il successo garantito”.

Sarà per questo che la Colmic, avendoci visto bene, non ci ha pensato due volte e li ha portati a vestire i propri colori.

I due romagnoli, uno di  Riccione e l’altro di Ravenna, stanno mietendo un successo dietro l’altro e non solo nella canna da natante, la loro disciplina principale, ma spesso gli capita anche in altre specialità e ad esempio poche settimane fa in una gara di feeder ad Ostellato hanno vinto pescando ancora in coppia.

Dei due il più scatenato è senza dubbio  Mauro Salvatori figlio d’arte di Domenico reduce poche ore fa dal successo ottenuto con il suo team L.C. Riccione nel trofeo di eccellenza feeder girone nord est.

Mauro Salvatori è una macchina da guerra e se fosse un calciatore non giocherebbe in difesa ma sempre all’attacco per fare goal per vincere le partite.

Il riccionese è forte anche nella pesca in fiume tant’è che la settimana scorsa è riuscito a vincere il titolo di campione d’Italia individuale pescando barbi e cavedani.

Ha vinto tanto, soprattutto nella canna da natante, dove è punto fermo della nazionale.

Anche Ale Plazzi è figlio d’arte, suo padre Giancarlo, meglio conosciuto come “straccio”, è un osso duro con la canna in mano e ancora non è facile batterlo nelle gare del feeder.

Insomma due agonisti vincenti, figli di agonisti vincenti, e questo successo nel light drifting, conquistato con la nuova maglia della Colmic, è solo l’inizio.

Due lupi di mare che non mollano mai e che preparano le gare, anche se fosse quella del formaggio, come una finale di un mondiale.

Pensate che per partecipare al campionato italiano a coppie di light drifting hanno preparato 60 chili di pastura e ben 650 filetti di alici legate con il filo elastico.

Addirittura Plazzi per provare il campo gara è uscito praticamente tutti i giorni con la sua barca, ovviamente dopo avere terminato il lavoro notturno di fornaio, scandagliando tutto il miglio quadrato di mare che aveva a disposizione.

Ma veniamo alla gara della durata di sei ore: il campionato ha visto la partecipazione di 16 equipaggi provenienti da tutta Italia e ogni coppia aveva a disposizione una imbarcazione.

Il mare campo di gara è stato l’Adriatico davanti al Circolo Nautico di Marina Romea a 6 miglia dalla costa (ogni miglio, per i non addetti ai lavori che ci leggono, equivale a 1850 metri quindi hanno pescato a circa 11 km dalla riva).

Ogni coppia poteva pescare con due canne ma armate con un solo amo per canna e la pescata vincente sul mare di casa è stata fatta ad una profondità di 17 metri dove sono stati catturati sgombri e lanzardi, un’altro pesce della famiglia degli sgombri ma più grosso.

L’esito della gara veniva decretato dal maggior peso realizzato dagli equipaggi e a parità di peso avrebbe prevalso il numero di catture .

Tra Plazzi e Salvatori è stata intavolata una sfida nella sfida, con in palio un aperitivo al rientro dalla gara che ha vinto “l’indemoniato” Mauro Salvatori che vince per differenza numero di pesci: 137 a 136.

Insomma i due campioni dell’Oltrarno hanno catturato 273 sgombri attirati sulla linea di pesca da una pastura composta da sarde macinate e tritate più o meno fini per pescare a mezz’acqua e in superficie.

I due neo campioni del Ligt drifting con questo successo strappano lo scudetto dalla maglia dei campioni uscenti Polignano e Vincenzi dello Sporting Bibione ma comunque sempre competitivi chiudendo questa edizione in terza posizione finale.

“devo dire di essermi molto divertito pescando in acque di casa – spiega Mauro Salvatori – e per questo ringrazio il mio compagno di società per l’impegno che ha profuso per preparare questa gara”

” ho trovato un compagno di pesca davvero forte – afferma Alessandro Plazzi – e con questo titolo vinto abbiamo portato in casa Colmic il primo successo.

Ringrazio l’azienda toscana ed in particolare Jacopo Falsini per avere creduto in noi e che ci ha messo a disposizione le canne CHALLENGE fatte apposta per la pesca da natante leggera per la pesca a bolentino e a sgombri”.

i neo campioni d’Italia con la presenza di “straccio” Plazzi Giancarlo

le canne CHALLENGE della COLMIC