CAMPIONATO ITALIANO SENIORES: SUL PODIO STEFANO PREMOLI, JACOPO FALSINI E CRISTIAN MATTEOLI

CAMPIONATO ITALIANO SENIORES: SUL PODIO STEFANO PREMOLI, JACOPO FALSINI E CRISTIAN MATTEOLI

Per stabilire il vincitore di questo titolo individuale della pesca al colpo ci sono volute due gare molto tirate, la terza e la quarta prova, sul bellissimo campo gara canale Parmigiana Moglia situato nella frazione di San Siro a San benedetto Po.

Organizzazione perfetta da parte della società Parcarello Dilettanti che ha assicurato un ottimo lavoro di picchettatura e di pesatura .

Lo scudetto passa dunque dalla maglia di Cristian Matteoli, campione italiano 2018 a quella di Stefano Premoli, nuovo  Campione italiano individuale di pesca al colpo 2019, il quale che non suggellare nel modo migliore la nuova collaborazione con la ditta Trabucco e con la maglia del Team Ravanelli.

Il risultato è stato incerto fino alla fine.

Pesci su pesci per quattro ore, carassi, carpette e carpotte, pochi i gattini e qualche breme catturati con regolarità tanto da assicurare una media pescato di 10,606 kg in gara tre e di 9,919 kg di media in gara quattro.

Un canale molto regolare.

Un campo gara come questo merita palcoscenici molto più importanti , vuoi per la pescosità che merita una grande apprezzamento e di questi tempi non è facile trovare tanto pesce per tutti quindi tanta regolarità assicurata anche grazie alla conformazione dell’argine lineare e molto accogliente con l’auto a tre metri dal picchetto.

Siamo certi che in questo campo gara, sfruttabile su diverse zone per qualche chilometro, in futuro farà tappa una o due prive del CIS colpo e probabilmente anche qualche mondiale (si parla di quello femminile nel 2021).

A San Siro una bella domenica.

Luci a San Siro recitava una famosa canzone di Vecchioni ma oggi a San Siro c’era tanto sole che ha reso gradevole lo scorrere del tempo per i concorrenti e i tanti accompagnatori che hanno assistito i loro amici e compagni di società.

I finalisti sono stati 96 provenienti da diverse regioni d’Italia e nessuno ha avuto qualcosa da ridire si queste due prove, anzi forse qualcuno c’è stato.

Dal controllo esche al controllo antidoping.

Se Fusconi al mattino ha eseguito con attenzione il controllo esche dei concorrenti da Roma a sorpresa in gara tre è arrivato un medico, inviato dal CONI, per eseguire le analisi delle urine a quattro concorrenti scelti a sorteggio.

Non vi diciamo come possa essere andata, perchè su questi temi deve regnare il massimo riserbo, ma il medico del CONI, che oggi avrebbe fatto lo stesso lavoro a Udine in occasione della partita di calcio Udinese Milan, ha spiegato che tutte le Federazioni possono incorrere in questo tipo di controlli.

Il rischio che possono correre i pescatori sono molto seri qualora dalle analisi emergessero tracce di sostanze vietate dalla legge dell’antidoping tipo oppiacee o altri stupefacenti.

Che gara!!

Dopo la terza prova guidavano la classifica due grandi campioni con le stesse penalità, Premoli e Falsini, ma grazie ad una piccola differenza al primo posto si piazzava il nuovo alfiere della Trabucco.

Jacopo Falsini doveva vincere a tutti i costi e possibilmente con un peso importante sperando in un passo falso del capo classifica.

Un approccio unico.

Quindi massima concentrazione per quattro ore con tanti pesci da prendere con la punta della rbs con lenze adeguate fatte montate con galleggianti tipo Menta Colmic su lenza dello 0,12 , una spallinata chiusa in 15 cm e un terminale da 15 cm con amo del 14.

Alimentazione fatta con bigattini e ghiaia incollati e mais per provare ad attirare le carpe ma all’amo sempre e solo un bigattino.

In ogni caso anche Matteoli doveva imporre la sua legge provando a vincere il settore, cosa che ha fatto, anche lui sperando poi in un colpo di tosse dei due amici avversari che lo precedevano in  classifica ma oggi hanno dimostrato di godere di ottima salute.

Alla fine Matteoli, pur vincendo alla grande il settore, finisce sul podio per una ottima medaglia di bronzo mentre Jacopo Falsini, come detto, conclude al  secondo posto anche se sperava che questo fosse l’anno buono per mettere in bacheca l’unico titolo che ancora gli manca, quello di campione italiano individuale.

Titolo che invece si aggiudica Stefano Premoli che riesce così a bissare lo scudetto individuale vinto nel 2010.

Grande giornata per Premoli che sbanca il canale Parmigiana Moglia grazie a due gare perfette e si aggiudica così in colpo solo scudetto e ingresso in nazionale seniores.

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3 prova Campionato Italiano Seniores 2019

4 prova Campionato italiano Seniores 2019

Classifica finale Campionato Italiano Seniores Colpo 2019

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LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI