SERIE A2 SCOLMATORE: COMMENTO, FOTO E CLASSIFICHE

SERIE A2 SCOLMATORE: COMMENTO, FOTO E CLASSIFICHE

Tornato molto tardi da questa gara di serie A2 nel Canale Scolmatore per via dei km e della partenza in ritardo eccomi a commentare quanto accaduto cercando di essere come sempre il più oggettivo possibile, cosa non semplicissima visto che oltre ad aver pescato la mia squadra ha ottenuto il primo posto di giornata e questo potrebbe influenzare il mio commento.

Ma, come ho sempre fatto, proverò a raccontare l’accaduto con il massimo distacco possibile, certo che quanto scritto in questo corrisponda alla realtà dei fatti.

Partirei dei complimenti all’organizzazione, Fipsas, apsd San Giorgio e tutti quelli che hanno reso possibile questo bel week end. Le difficoltà come sempre non sono mancate ma credo che il tutto sia stato gestito al meglio.

Il picchettaggio e le operazioni di pesatura sono state ottime, la pulizia del campo di gara eccezionale, l’organizzazione del raduno e la diffusione delle notizie utili agli agonisti impeccabili. Voto dieci più.

Il regolamento di questa prova era particolare con la limitazione dei bigattini a solo mezzo litro. Questo ad alcuni è piaciuto, ad altri meno ma come dicevano i latini “dura lex sed lex” e quando la legge è uguale per tutti i problemi vengono meno. Per fare in modo che tutti rispettassero le regole la Fipsas ha messo in campo un ottimo spiegamento di forze di persone competenti che oltre a svolgere efficacemente il ruolo sono convinto che saranno un deterrente perfetto per il futuro. Il messaggio inviato è stato chiaro: i furbetti avranno vita davvero dura in questo canale e siccome (almeno a parole) tutti siamo d’accordo su questo punto direi che non possiamo che toglierci il cappello di fronte a questa presa di posizione.

Passiamo a parlare del canale: bello o brutto? Per me è impossibile dare un giudizio, sicuramente è un canale un po’ matto, non sai mai cosa aspettarti, i pesci si prendono un po’ in tutti i modi e sembra che non esista una regola (anche se poi sotto sotto c’è) e ogni picchetto sembra darti la possibilità di salvarti. Pur tuttavia è un po’ matto perché ci sono pesci “strani” (come dimensione, non perché abbiano tre occhi) e sembra che a volte la componente fortuna possa incidere maggiormente rispetto ad altri campi gara. Se pensiamo alle ultime gare a San Siro, con pescate da 200 pesci tutti fatti con lo stampino… beh, dimenticate tutto. Qui 800 alborelle o 50 tra carassi e bremette possono essere spazzate via in un secondo da una pesce gatto gigante, una carpona o un siluro. Questo, se da un lato fa girare le scatole a chi ha puntato sulla regolarità dei pesciolini da un altro lato regala sempre una speranza , fino all’ultimo secondo, a chi non ha interpretato al meglio la pescata.

E poi il canale si presta a mille tecniche diverse: l’alborella con le cannine corte, i cefaletti da fare con fouilles e ver de vase, le bremette e i carassi a filo lungo, le carpe a 11 metri o con l’inglese, i gattoni a 13 metri, i gattoni a 5 pezzi, i gattoni nel sottoriva o i siluri… un vero rebus, tanto complicato da far venire dei dubbi anche a chi vince: bravo ad interpretare il picchetto o fortunato ad imbroccare la pesca giusta? Domanda che non avrà mai una risposta e per restare nei latinismi “in medio stat virtus”, quindi diciamo un po’ tutte e due, come quasi sempre accade.

In conclusione una menzione personale a favore della Fipsas e di tutti quelli che stanno lavorando per il bene di questo canale: che piaccia o non piaccia è una valvola di sfogo per i pescatori toscani, un ottimo spot per i pescatori amatoriali (un ragazzo che comincia a pescare con 30 euro di attrezzatura e una scatola di vermi qui si diverte come un matto), e tutto questo non è arrivato “a gratis” ma solo grazie ad un importante lavoro (che è ancora in corso) con sindaci ed istituzioni locali, perché la burocrazia in Italia è veramente ostica ed averci a che fare richiede uno sforzo di tempo ed impegno notevoli, ed anche una buona dose di Maalox. Quindi con tutti quelli che si sbattono per i bene del nostro sport non mi resta che aggiungere una sola cosa…. chapeau.

CLASSIFICA

CLASSIFICA PROGRESSIVA