FEEDER: IL GAMBERO MILORDS MAVER CONQUISTA IL TITOLO

FEEDER: IL GAMBERO MILORDS MAVER CONQUISTA IL TITOLO

Una stagione balorda non poteva che finire per far saltare il banco, con risultati a sorpresa nell’epilogo a Peschiera – La seconda squadra del Gambero Milord Maver è campione d’Italia, mentre a livello individuale spuntano Alessandro Giacobbe nel Pool Master CIS e Maurizio Bellina che conquista il titolo di Mister Eccellenza

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Stefano Bastianacci | 11/10/2019

Certo, diciamo la verità, nessuno avrebbe potuto prevedere i risultati che si sono concretizzati dopo la quarta prova del C.I.S. feeder svoltasi nel Mincio a Peschiera, con in primis il successo della seconda squadra del Gambero Milords Maver che, all’inizio della stagione, partiva con un rendimento complessivo dei quattro titolari praticamente non calcolabile, in quanto costituito da un 6,32, da due Non Classificati e un debuttante…

E diciamo questo non certo per sminuire il valore dei vincitori, dietro i quali sappiamo bene che ci sono dei “marpioni” come Nizzoli & C., ma anzi per esaltare l’impresa di Maurizio Bellina, Massimo Guidetti, Amedeo Rossetto e Daniele Marin che ci hanno confermato, una volta di più, che nella pesca sportiva nulla è mai scontato ed è anche per questo che, da un punto di vista agonistico, è sport bello e interessante !

All’attacco delle ultime due prove avevamo una classifica che, dopo le due gare nel Tevere e soprattutto dopo il disastro della seconda prova, con solo un concorrente su dieci riuscito a scappottare, chiedeva al Mincio a Peschiera, il più classico e bello dei nostra campi-gara, di rimettere le cose a posto e dare a tutti i migliori una chanche di successo… e invece, cosa è successo ? che anche il Mincio si è messo a fare un pò le bizze, tanto che vedere qualche tocca sul cimino era diventata una cosa molto più difficile di quanto ci si potesse attendere, nonostante le consuete, svariate alternative.

La prova sta, come sempre nei numeri, che raramente tradiscono, anche se poi dovrebbero essere razionalmente interpretati: la media procapite non è stata disastrosa, con 2298 grammi al sabato e 2352 alla domenica, decisamente peggio la regolarità con 67,26% e 70,27%, quanto ai cappotti sono stati 12 e 10 con diversi scappottamenti per il classico pesciolino. Quindi si può dire che il fiume si è comportato in maniera similare in entrambe le circostanze, anche se poche squadre sono però riuscite a bissare la pescata e il risultato.

Peraltro il Mincio è sempre in grado di offrire bellissime pescate, con pesci meravigliosi quali carpe, cavedani, scardole e carassi di ottima taglia. Chiedere a Sauro Morelli, vero e proprio mattatore con due assoluti entrambi oltre i dieci chili !

Nella terza prova a vincere è stata la Lomcer Montecatines Colmic con 27 punti (attenzione, stiamo parlando di settori da venti, per cui equivale ad un normale 13,5) che ha schierato Sandro Boccacini (4° – rend. agg. 4,88), Alessandro Gargini (10° – N.C.), Alfonso Armirante (9° – 4,00) e Paolo Pistolesi (4° – 3,69), davanti a Gambero Milord Maver A 28 e Lenza Club Ravenna Matrix 28,5. Per una classifica provvisoria che vedeva i ravennati al comando davanti alla squadra B del Gambero, ben piazzatasi al sabato.

L’ultima decisiva gara vedeva l’impennata d’orgoglio dell’Oltrarno Colmic, che si aggiudicava la prova, sempre organizzata dalla Lanza, con un ottimo 19 punti, che consentiva a Stefano Pacciani (7° – 3,85), Emanuele Montana (2° – 4,94), Federico Laspesa (9° – 4,13) e un grande Sauro Morelli (due assoluti – 3,59), di attaccare addirittura il podio, fermandosi però al quarto posto.

I reggiani del Gambero Milords Maver, a dimostrazione di una pesca che, sia pur difficile e stramba quanto si vuole, evidentemente andava “battezzata” nella maniera giusta, hanno piazzato le due squadre al secondo e terzo posto di tappa, consentendo, come abbiamo detto, alla squadra B di fare il miracolo, mettendo le mani su un ambitissimo ed insperato gagliardetto tricolore !

Da quanto abbiamo narrato, però sembrano evidenti le qualità, nel loro insieme, dei verdi della Vasca di Corbelli che hanno conseguito nel Mincio a livello di squadre due secondi, un terzo ed un quarto, togliendo ogni dubbio sull’aver guadagnato con pieno merito il titolo nazionale e, quindi, la possibilità di difendere i colori italiani nel Mondiale per Club 2020.

Il podio è completato dalla Lanza Fishingitalia, che era uscita alla grande dal terremoto umbertidino ma anche si persa proprio nelle acque teoricamente più amiche e dal Lenza Club Ravenna Matrix, scivolato nell’ultima prova, quando il profumo del tricolore aleggiava nell’aria…

Da segnalare la presenza, in queste due ultime gare, anche dell’asso inglese Tom Pickering, autore di un secondo ed un quinto.

Un C.I.S. che ha mietuto vittime illustri come la Lenza Emiliana Tubertini ed il Team LBF Italia Preston Innovations, ultime società in ordine cronologico ad aver acquisito il Campionato, e l’anno prossimo la Fipsas, con in testa il responsabile del settore Gianni Breda, preannuncia novità.

A livello individuale, come abbiamo accennato, non sono pure mancate le sorprese. La classifica del Pool Master CIS è stata vinta a sorpresa da Alessandro Giacobbe del Lenza Club Ravenna Matrix, che quest’anno si è migliorato molto, scendendo da 4,70 a 4,01, con un primo, un secondo ed un quarto ed il mezzo scarto del sesto, davvero una bella sequenza che, considerato settori da venti e coefficiente, equivale ad una media di 1,3 a gara, tanto di cappello !

A podio vanno anche Ivano Cobelli (Voltese Colmic – 4,91), che guidava la classifica del C.I.S. dopo le prime due prove ed è inciampato nella gara del sabato e Maurizio Bellina, il quale però si è rifatto ampiamente vincendo quella che è la classifica stagionale regina del Feeder, ovvero il Mister Eccellenza.

Il sorprendente outsider del Gambero Milords Maver ha chiuso l’Eccellenza Nord Est al quinto posto con un netto di cinque, che sommato al netto di 5,7 nel CIS porta ad un totale di 10,7 sulle sei gare prese in considerazione e quindi a vincere il titolo (con un rendimento che balza da 6,32 a 4,98). Secondo con 12,9 si piazza Massimo Maestrini (Pellicano Colmic – il cui rendimento scende a 3,00), che conduceva la classifica del M.E. dopo Umbertide e che nel Mincio ha dovuto cedere a Bellina e terzo giunge Alessandro Giacobbe, vincitore del C.I.S.con 13,0, precedendo di un nulla una serie di garisti fra iu quali alcuni big (ci sono anche loro, non sono spariti…) con nell’ordine Luca Pera, Vanni Ligabue, Manuel Marchese, Massimo Zaffi e Roberto Battellini.

Adesso rimane l’ultimo ma forse più atteso responso, la classifica di Rendimento 2015-19, per la quale ci prendiamo un momento di pausa, in quanto i calcoli sono molto delicati e complessi visto che entrano in gioco Eccellenza, CIS e Campionato Individuale con i vari coefficienti da elaborare al centesimo. Diciamo solo che, sicuramente, ci sarà un arrivo “in fotografia”…

Intanto, si ringraziano Natascia Baroni e Match Fishing Italia per le foto.