Kacper Górecki, il campione polacco, ci racconta la sua esperienza sul lago di Corbara con i Grizzly Anglers

Kacper Górecki, il campione polacco, ci racconta la sua esperienza sul lago di Corbara con i Grizzly Anglers

Negli ultimi anni sono stati diversi i personaggi stranieri del mondo agonistico della pesca a varcare i confini del nostro paese per gareggiare in Italia.

Le occasioni per vederli in azione con la canna in mano non sono mancate, nel CIS colpo abbiamo visto più di una volta Josef Konopasek, all’ITALIAN MASTER si sono visti tanti campioni stranieri, Steve Gardener, Valter Tamas, Josef Konopasek, Sergji Burdak, Tommy Pickering, Arnoud Van Der Staat, Jan Van Schendel e tanti altri arrivati dai paesi dell’est.

Quest’anno abbiamo visto ancora Tommy Pickering nel feeder con la Castelmaggiore  sul fiume Mincio a Peschiera, e sul lago di Corbara con la maglia amaranto dei Grizzly Anglers ha pescato il campione polacco Kacper Górecki che avevamo avuto la possibilità di conoscerlo un paio di anni fa per avere vinto ad Ostellato l’Italian Master con il suo team Gorek.

L’amico e collaboratore di MF, Alessandro Carrus, lo ha intervistato e questo che segue è quello che si sono detti.

Ciao Kacper, raccontaci del viaggio, 2000 km per venire a pescare in Italia è molta strada, iniziamo da là?

Ciao Alessandro, si è stato un lungo viaggio, ero già stato in Italia ma 400 km più a nord, tra Ostellato ed Adria, ho viaggiato per 2000 km ma quando mi hai proposto di venire non ci ho pensato 2 volte e ti ringrazio per questo

Tu già conosci le breme italiane, hai vinto un Italian Master ad Adria e numerose competizioni riuscendo a battere molti campioni affermati. Cosa non ha funzionato a Corbara?

Le breme di Corbara sono molto differenti da quelle polacche. In Polonia non abbiamo molti posti con così tanti pesci che devono competere per mangiare. Conosco molto meglio il comportamento delle breme quando hanno un eccesso di cibo e quando sono difficili da convincere ad abboccare, tipo ad Ostellato o Adria, dove la pesca è molto più simile a quella che pratico in Polonia.
Credo di aver anche preso un sorteggio che mi ha portato lontano dalle “zone calde” del settore. Nella gara del sabato avevamo una tattica sbagliata, la mia pasturazione era troppo leggera e lavorava troppo rapidamente radunando troppo pesce piccolo. La domenica la tattica e la pastura siamo riusciti a migliorarla molto ma dopo una buona partenza, le breme sono letteralmente sparite nella mia parte di settore dopo due ore.
Alla fine diciamo che è mancata sia fortuna che esperienza. Le mie conoscenze tecniche non sono state sufficienti per Corbara, questo lago richiede una tattica perfetta che non ho avuto

Come ti è sembrato questo capo gara? Avrai notato come quest’anno fosse pieno di piccoli pesci a disturbare le breme

Corbara è un posto magnifico con una bellissima natura. Sportivamente molto interessante con una pesca molto difficile.
Dal punto di vista della pesca quest’anno non è stato molto piacevole, il disturbo del pesce piccolo ha tolto un po’ di piacere alla pesca. Ho paura che nei prossimi anni le breme saranno mandate via dalle piccole carpe e carassi, nonché è stato impressionante vedere tutti i giorni migliaia di cormorani inghiottire moltissimo pesce

Quale è stata la difficoltà più grande per avere la meglio sulle breme di Corbara?

Senza dubbio una buona tattica! Un piano che permettesse di catturare quante più breme possibile.
I vincitori dello Svasso Stella Marina hanno dimostrato che c’era il giusto metodo per prenderle e mi congratulo per il loro successo

Come hai visto il livello nella nostra Serie A/4?

Sicuramente un livello vario, ho visto molti garisti veramente bravi, altri buoni pescatori ed alcuni meno esperti tecnicamente. Ma la maggior parte sono sicuramente degli ottimi garisti.

Ti sei divertito in questa settimana umbra?

Si, molto. Ho avuto una settimana indimenticabile grazie a te ed i Grizzly ed una impagabile esperienza di pesca.
Penso che solo i fallimenti e le sconfitte possono insegnarci a migliorare, è grazie a questo che possiamo andare meglio e diventare più forti. Non si può essere vincenti senza fallimenti

Ti ringrazio e spero di vederti presto in Italia in qualche nostra competizione. C’è qualcosa che vorresti dire ai pescatori italiani che ti seguono su YouTube e su Facebook prima di salutarci?

Si. Voglio ringraziarti per avermi dato questa opportunità di venire e conoscere meglio i miei colleghi italiani che hanno la stessa mia passione. Spero che mi inviterei ancora il prossimo anno e potremmo vederci ancora a Corbara. Sono rimasto colpito dal clima con cui affrontare le gare in Italia e l’organizzazione è stata perfetta.

A presto, Kacper Górecki.