ITALIAN MASTER 2019: VINCE IL TEAM RAVANELLI TRABUCCO NEL COLPO E IL L.C. RAVENNA MATRIX NEL FEEDER MA PERDE IL CANALE DI OSTELLATO.

ITALIAN MASTER 2019: VINCE IL TEAM RAVANELLI TRABUCCO NEL COLPO E IL L.C. RAVENNA MATRIX NEL FEEDER MA PERDE IL CANALE DI OSTELLATO.

Il titolo la dice lunga su questa edizione che passerà alla storia come la Caporetto per quanto riguarda il pescato.

I 708 concorrenti, al sabato e gli oltre 1000 la domenica, arrivati da tutta Italia e da diverse regioni d’Europa, Ucraina, Rep. Ceca, Polonia, Serbia, Slovenia, Austria, Francia, Olanda e Irlanda, dovrebbero ricevere un plauso speciale per aver onorato, con la partecipazione, questo coinvolgente raduno internazionale di pesca.

Purtroppo non è bastata la perfetta organizzazione, il clima stupendo, la pastura regalata a tutti, i giochi, la lotteria, serviva qualche pesce in più.

Vedere agonisti che hanno smontato a metà gara e andarsene è una grande sconfitta.

Ha perso il canale che rimarrà marchiato per mesi, ha perso la città di Ostellato, ha perso tutto il mondo della pesca perchè la fiamma che fa ardere questa passione è il galleggiante che affonda e se non affonda è la fine.

Sul canale torneremo a parlare nei prossimi giorni, e chiederemo, come abbiamo già fatto nei confronti del Vice Sindaco di Ostellato in occasione delle premiazioni dell’Italian Master, di adoperarsi con la massima celerità per trovare una soluzione a questi problemi che stanno durando da alcuni mesi.

Il canale fin dai primi di settembre ha mostrato tutte le sue criticità e adesso non c’è più tempo da perdere.

La Federazione tra qualche settimana inizierà a varare il calendario nazionale gare e il nostro agonismo non può fare a meno di questo importante campo gara.

La Fipsas provinciale e nazionale, l’Amministrazione di Ostellato, l’Università di Ferrara, il Consorzio di bonifica e anche tutto il sistema che ruota attorno a questo canale (aziende- alberghi- ristoranti varie attività economiche), devono remare tutti nella stessa direzione e provare a dare tutti una mano per risolvere i vari problemi.

L’Univesrità di Ferrara sappiamo che sta già lavorando per analizzare la qualità dell’acqua, la FIPSAS e il Comune di Ostellato dovrebbero creare un tavolo di crisi dove coinvolgere anche il Consorzio di Bonifica per gestire meglio l’acqua del canale in funzione della pesca sportiva.

Pensiamo che buona parte del problema dipenda dalla cattiva qualità dell’acqua.

Acqua stagnante da mesi senza piogge o ricicli, problemi di acqua inquinata per via dei trattamenti ai terreni agricoli che arrivano in canale tramite i fossi collegati, uso eccessivo (forse) di terre e altri materiali da pesca, pressione eccessiva con troppe manifestazioni agonistiche, cormorani e bracconieri fanno il resto.

Le aziende dovrebbero mettersi d’accordo e per due -tre anni dare indicazione alla federazione di limitare nei regolamenti i quantitativi di pasture e terre.

Anche qui con buon senso e in base al tipo di canale: ad esempio sul Canalbianco di Loreo o di Medelana , dove l’acqua corre sempre, non serve limitare i litri ma in canali dove l’acqua è ferma e stagnate come Ostellato, Cavo Lama, Fissero, Spinadesco, non pensiamo possa diventare un problema dimezzare i litraggi di esche e pasture. Facciamo un tragitto sperimentale su alcuni canali e vediamo cosa succede , ma facciamo qualcosa, lo hanno detto anche i maggiori esponenti delle aziende nelle interviste fatte da Borgatti nel format PING PONG PESCA che andrà in onda sui social di matchfishing.

Serve anche una concreta rotazione nell’utilizzo dei campi gara, perchè sfruttare sempre gli stessi non aiuta a risolvere il problema.

Per sfruttare più campi gara, magari più pescosi, ma meno capienti serve una riforma della struttura dell’agonismo italiano, campionati meno numerosi per sfruttare più campi gara come Medelana, Collettore Padano, Adigetto, Anita, Rolo, etc oppure uno sdoppiamento facenbdo pescare metà pescatori al sabato e l’altra metà la domenica. E soprattutto campionati meno lunghi con meno prove. Ma questi sono temi trattati nel format PING PONG PESCA con diversi agonisti di spessore come Tubertini, Pirazzini, Falsini, Trabucco, Armiraglio e Calosi ma presto ne coinvolgeremo altri sui temi attuali del mondo dell’agonismo.

GALLERIA FOTO I. M. RADUNO

GALLERIA  FOTO I. M. COLPO VALLETTE

GALLERIA FOTO I. M. COLPO VECCHIO

GALLERIA FOTO I. M. FEEDER CAVALLI 

GALLERIA FOTO TROFEO CITTA’ OSTELLATO COLPO

GALLERIA FOTO TROFEO CITTA’ DI OSTELLATO FEEDER

Tornando all’Italian Master, per quanto riguarda la competizione c’è poco da dire, quei pochi pesci usciti sono stati dei piccoli perca, degli orologi, delle blicche, carpette da pochi etti e qualche carassio ma solo se si pescava nel vecchio.

Purtroppo alle Vallette le cose sono andate peggio con tanti cappotti e pochi , ma pochi pesci.

L’azione di pesca è stata fatta a RBS oppure all’inglese sui 40 metri .

CLASSIFICA Master Colpo Squadre

Vince questa 10° edizione dell’Italian Master il Team Ravanelli Trabucco con la squadra formata da Luigi Sorti, Stefano Premoli, Michele Naro e Paolo Cauzzi con 2,5 penalità;

a seguire sul podio anche la Lenza Parmense (Maver) con 3 penalità

e la Cannisti Castelmaggiore (Maver) con 3 penalità.

A livello individuale realizza il miglior peso di giornata la coppia polacca del TEAM SENSAS POLSKA composta da Bartosz Krzyzak e Mateusz Tepazc con il peso di 4680 punti.

CLASSIFICA COPPIE SINGOLE COLPO

Oltre alla gara a squadre di pesca al colpo era prevista anche la gara a coppie singole colpo senza uso di fouille e ver de vase denominata Trofeo Città di Ostellato nella quale si sono imposti gli agonisti del G.P.O. (Tubertini) BO Zucchini Luigi e Bucci Andrea con l’assoluto di 3740 punti;

a seguire Faggion Mirko e Trentini Andrea della Camaldoli (Maver) con 3490 punti. Santini Davide e Ricci Gianluca della G.P.O. (Tubertini) chiudono al terzo posto con 1700 punti.

Invece nela specialità feeder si aggiudica il 9° trofeo Italian Master la squadra del L. C. Ravenna Matrix B formata da Stefano Bianchini, Diego Da Riol, Daniele Goria e Alberto Neri con tre penalità.

A seguire al secondo posto il Team Lanza A.D.P.S. (Fishingitalia) CO (A) con 5 penalità con la squadra formata da Luca Pera, Giuseppe Cipolla, Mattia Battizocco e Mattia Rampinelli.

Terza squadra sul podio ancora il Lenza Club Ravenna (Matrix) RA (A) con 5,5 penalità con la squadra formata da Pierluigi Cascianini, Marco Pezzi, Massimo Zaffi e Alessandro Giacobbe.

CLASSIFICA Master Feeder Squadre

Oltre alla gara a squadre di feeder era prevista anche la gara a coppie singole feeder del trofeo Città di Ostellato nella quale si sono imposti Giovanni Frulloni e Sergio Lama della Bagnacavallese Colmic.

CLASSIFICA COPPIE SINGOLE FEEDER

Il raduno così come le premiazioni si sono svolte all’iinterno del Palazzetto dello Sport di Ostellato dove le aziende avevano anche allestito gli stand con le novità 2020 per quanto riguarda canne, panieri, accessori e buffetteria varia delle aziende Tubertini, Colmic, Maver, Trabucco, Matrix e Hydra.

Ovviamente è stata molto preziosa la collaborazione di altre aziende come Italian Fishing TV che ha offerto i trofei, Fishdream che ha offerto le medaglie e la pastura in omaggio, Gargantini vacanze di pesca in Carinzia, i negozi Il Nefa Pesca, Simply Pesca, Dimensione Caccia e Pesca di Padova, Esca e Pesca di Muggiò, Pesca Project di Campobasso, Pianeta Pesca di Foggia e Gargano Pesca di S. Severo FG.

I fornitori di esche Obiettivo Pesca, Rossi Pesca, Paco Pesca, il Comune di Ostellato che ha patrocinato l’evento, la FIPSAS e la società organizzatrice Amo Santarcangiolese Colmic.

E tutti quelli che hanno dato una mano per la migliore riuscita della manifestazione, lo staff di MF, il servizio bar e ristoro, gli addetti all’allestimento del palazzetto.