BOLOGNA FISHING MARKET, L’HOBBY A E PIRANHA STACCANO I PRIMI BIGLIETTI PER L’OTTO MARZO!

BOLOGNA FISHING MARKET, L’HOBBY A E PIRANHA STACCANO I PRIMI BIGLIETTI PER L’OTTO MARZO!

 


Questo il primo verdetto della Coppa d’Inverno, giunta alla sua undicesima edizione: le formazioni che rappresentano i negozi Bologna Fishing Market di S. Giorgio di Piano,

L’Hobby di Faenza

e il Piranha di S. Giovanni in Persiceto

sono le prime che iscrivono il loro nome nel board delle undici sfidanti che il prossimo 8 marzo contenderanno ad Obiettivo Pesca di Reggio Emilia il diritto a detenere “Il Piatto”, aggiudicarsi il prestigioso primo premio e, chissà, anche il mitico Jackpot!.

Grande fermento, come sempre, alle prime luci dell’alba sul piazzale del ritrovo del C.S.A.A. di Bentivoglio, dove si sono radunati i 110 agonisti iscritti alla prima delle tre qualificazioni in programma; tanti i nomi di rilievo tra i presenti, Azzurri di varie categorie assieme ad agonisti di fama locale, tutti accomunati dallo stesso spirito sportivo/agonistico tipico di questa classica invernale.
L’organizzazione del GPO Tubertini, ormai collaudata negli anni, ha permesso lo svolgimento delle tre ore di gara, quattro per gli agonisti del feeder, in semplice e perfetto equilibrio; come accade da alcuni anni, l’evento viene seguito anche sui social, in diretta, con aggiornamenti video e whats app che consentono anche a chi non è presente sul campo gara di “respirare” un po’ del clima della competizione.
Veloce e telematica la prassi della pesatura e della compilazione delle classifiche, già disponibili on line poco più di dieci minuti dopo il fischio di fine gara della sezione feeder.
Equilibratissima fino all’ultima pesatura la classifica parziale, con i risultati degli agonisti singoli come sempre determinanti per gli ultimi scossoni alla graduatoria.
La solida e coriacea corazzata di Bologna Fishing Market (Pirazzini/Montanari, Pilati/Bernardi, Macchiavelli/Rossi, Defendi/Saetti, Bacci, Bruina) già a metà delle operazioni di pesatura ha fatto intuire che sarebbero stati della partita con l’en plein di vittorie nelle quattro sfide di coppia, le prime ad essere valutate dalle bilance; le buone performance di Bruina e Bacci, schierati come singoli nel feeder e nel colpo, hanno coronato una prestazione di squadra di alto livello con 10,5 penalità complessive sulle 12 a disposizione. Molto più combattuta ed incerta fino all’ultimo minuto la situazione per le altre due piazze sicure di accedere alla finalissima, con almeno altre 5/6 formazioni in lotta colpo su colpo e che si sono alternate nelle anticipazioni che, via via, sia sulla pagina facebook di Match Fishing che sulla chat whats app della gara, veniva aggiornata la classifica parziale in via di compilazione con i risultati trasmessi on line all’organizzazione man mano che si effettuavano le pesate.

Team De Franceschi A, Spilampesca B, Piranha, Accadueo Scandiano e Pesca In A, man mano che affluivano i risultati si sono alternate nelle posizioni di vertice nel corso dei minuti. Le parole definitive, però, sono arrivate dai responsi prima dei singoli della pesca al colpo poi, pesantissimi, i punteggi conseguiti dagli undici feederman schierati nel lago Quadrato. Sono stati proprio Solio nel colpo e Mazzi nel feeder  a consentire alla formazione A de L’Hobby di Faenza (Conficconi/Liverani, Solio/Sgargi, Zama/Fabbri e Bucci/Bacci), con un colpo di reni bruciante, di scalare diverse posizioni in classifica e conquistare la seconda posizione di giornata dopo un avvio in sordina.

L’ultimo ticket sicuramente valido per la finale è andato al Piranha (Favalini/Landi, Frabetti/Bordin, Pulga/Balboni, Cesari/Wong Gwichit, Zucchini, Rimondi), che ha preceduto di sola mezza penalità gli esordienti in questa manifestazione di Spilampesca B (Vecchi/Petocchi, Manni S./Nigro, Odorici/Soli, Benassi/Lodi, Morandi, Bellentani) che ora sperano di essere tra le due migliori quarte classificate che completeranno il pool delle undici finaliste oltre ad Obiettivo Pesca, ammesso di diritto alla finale come detentore del Piatto.

Per almeno altre tre formazioni, però, la Coppa d’Inverno non finisce qui, poiché da quest’anno è stata istituita una gara di “riscatto” per le prime tre escluse dalla Finalissima, ossia la peggiore delle quarte classificate nelle tre qualifiche e le due migliori quinte, che potranno contendersi, il giorno precedente la finalissima, sabato 7 marzo, la Consolation Cup e il relativo montepremi, senza pagare alcuna iscrizione salvo la quota lago.
Venendo alla parte pescata, oggi possiamo parlare di gare nel complesso pescose, considerando il periodo e il numero dei partecipanti, anche se tutt’altro che facili da interpretare, con una varietà di taglia dei pesci catturabili spesso determinante per il risultato; carpe di pezzatura varia e carassi in genere piuttosto piccoli sono stati gli ospiti temporanei delle nasse dei 110 presenti; nella pescata a roubaisienne nel lago Lungo la media distanza (obbligo di pescare almeno a 7 mt.) ha pagato ancora, anche perché spesso si sono trovate alcune carpe “importanti” che hanno pesato molto nel computo finale.

Diversa la situazione nel lago Quadrato, dove la roubaisienne ha pagato di più alla massima lunghezza, spesso con una pescata statica e di attesa. Per i feederman situazione analoga, anche se la possibilità di esplorare una superficie molto più ampia di lago ha consentito varie linee di pesca; anche qui, comunque, non sono mancate le catture sulla breve distanza, segnale che i pesci sono comunque ancora in buona attività.
Appuntamento a domenica 8 dicembre per la seconda selettiva: altri 110 concorrenti, in rappresentanza di altri negozi scenderanno in pista, anzi in lago.
Chi staccherà i prossimi biglietti per la festa della donna (e dei negozi)?

Angelo Borgatti

CLASSIFICA FINALE 1 QUALIFICA

SETTORI SINGOLI COLPO 1 QUALIF

SETTORI COPPIE 1 QUALIF 1 pt

SETTORI COPPIE 1 QUALIF 2pt

SETTORI FEEDER 1 QUALIF