AGONISMO INVERNALE: Ennesima sfida tra Emilia e Romagna: i felsinei espugnano lo stadio della pesca forlivese lago del Pino.

AGONISMO INVERNALE: Ennesima sfida tra Emilia e Romagna: i felsinei espugnano lo stadio della pesca forlivese lago del Pino.

Il 5 gennaio al “Lago Pino” situato a San Lorenzo in Noceto in Provincia di Forlì/Cesena, uno specchio d’acqua incastonato tra le colline della vallata del fiume Rabbi alle porte di Forlì, si è svolta una gara (con formula andata al lago Pino e ritorno al lago Cuntadein il 23 febbraio in provincia di Bologna) tra i padroni di casa le Aquile Colmic e gli sfidanti bolognesi della Camaldoli Maver.

Nella mattinata soleggiata i garisti, quindici per parte, si sono sfidati a roubaisienne con lenze leggere da 0,20 a 0,50 per insidiare i tanti carassi e le carpe presenti in questo laghetto gestito dalla Fipsas di Forlì Cesena.

I galleggianti come si usa fare nei laghetti nel periodo invernale, devono essere tarati in modo maniacale, gli ami non devono superare la misura del 22 ed i fili del 0,08, meglio se 0,07, completano la lenza estrema necessaria per riuscire a vincere la diffidenza dei pinnuti.

Non eccelsa la pescosità dovuta forse allo sbalzo della temperatura ma tutto è terminato nel modo migliore, come queste sfide evidenziano, con i concorrenti dei due team a proseguire la sfida a tavola con ottime pietanze romagnole come tortelli, tagliatelle al cinghiale e grigliata.

Ad aggiudicarsi il primo match sono stati i bolognesi andando a espugnare il “pino stadium” e ai locali delle Aquile non resta che aspettare la sfida di ritorno il 23 febbraio per cercare la remuntada al lago Cuntadein.

Un plauso va ai gestori Tania e Gabriele di questo impianto “ Lago Pino” che garantiscono sempre ottima accoglienza, ottima cucina e divertimento nella pesca.

per M.F, Gabriele Bandini