SERIE A 2: L’ULTIMA TAPPA ALLA FUTURA 2000 E IL CAMPIONATO ALL’AMO

Il campionato di serie A 2, edizione 2011, è terminato con la disputa della quinta ed ultima prova svoltasi sul canale veneto del Brian.

I romagnoli dell’Amo Santarcangiolese Colmic dopo una lunga cavalcata, sempre da protagonisti, brindano alla vittoria finale grazie alle 56,5 penalità e ai 67,680 kg di pescato complessivo.

Con loro salgono sul podio i ragazzi del River Club Padova Tubertini guidati da uno spettacolare Thomas Busatto, vincitore tra l’altro della classifica individuale, e dei fortissimi bolognesi della GPO Imolese Tubertini.

Invece la quinta ed ultima prova viene vinta da una società, Futura 2000 Colmic di Rovigo, che meglio di altre ha saputo leggere il canale andando a vincere con sole 8 penalità.

Al termine di questo campionato la classifica finale ha emesso le sentenze dei promossi e dei bocciati; infatti coloro che conquistano le prime sei posizioni si aggiudicano il passaporto per disputare l’anno prossimo l’Eccellenza nord mentre dalla 31° alla 50° si aprono le porte del regionale.

Quella del Brian non è stata una gara facile, tutt’altro, per via delle condizioni di un canale che si è fatto trovare al cospetto dei partecipanti con un livello dell’acqua più basso di mezzo metro rispetto alla domenica precedente.

Inoltre il forte abbassamento della temperatura, passata dai 25 gradi delle ore centrali ai 4 gradi della mattina, ha bloccato la vitalità dei pesci arrivati alle esche dei concorrenti con scarso appetito.

Addirittura si sono verificati dei cappotti  anche se va detto che qualche alborella, la si poteva insidiare come pesca alternativa a quella dei carassi e delle scardole.

Alborelle che sono state il tema vincente della Futura 2000 Colmic guidata da Giovanni Rascacci, il quale quando si parla di cannini è sempre una garanzia.

Gli approfondimenti sulla gara, le interviste, le più belle foto dei momenti salienti, li potrete visualizzare in questo articolo nelle prossime ore.

Per adesso pubblichiamo le classifiche come sempre fornite da Antonio Fusconi del Comitato di settore FIPSAS che ringraziamo per la cortese collaborazione.

VISUALIZZA CLASSIFICA FINALE TROFEO SERIE A 2

IL GRUPPO DELL’AMO SANTARCANGIOLESE COLMIC, UNA CORAZZATA VINCENTE

IL COMMENTO DI LUCA CASLINI

TROFEO DI SERIE A2: QUINTA ED ULTIMA PROVA NEL BRIAN

Con questa prova si conclude il trofeo di serie a2 2011.

Un annata difficile, con alcuni campi gara fuori forma ed altri che si sono rivelati piacevoli sorprese, e come ogni anno alla fine abbiamo vincitori e vinti.

Questa prova ci ha visti impegnati sul campo di gara fin dal giovedì, e subito si era capito che la pesca sarebbe stata difficile nei giorni successivi, ma alcune cose sono addirittura andate oltre le peggiori aspettative.

Come ad esempio la gara del venerdì. Tutti sapevamo che le previsioni del tempo davano pioggia a catinelle, ma quello che si è abbattuto sul campo gara è andato davvero oltre.

Una gara che si è svolta ai limiti della praticabilità, forse anche qualcosina in più.

Pochi minuti prima dell’inizio sembrava che il cielo si fosse schiarito e qualcuno sperava di essersela cavata con qualche goccia di pioggia. Ma in un celebre film qualcuno diceva “al suono della sirena scatenate l’inferno”.

Anche il Dio Pluvio deve aver visto quel film poichè al suono della sirena la temperatura si è abbassata improvvisamente di una decina di gradi ed un nubifragio si è abbattuto sui malcapitati garisti.

La maggior parte delle persone si è rifugiata in macchina, si vedevano ombrelloni volare da tutte le parti, alcuni addirittura col paniere attaccato.

A poche decine di metri dal campo di gara è passata una tromba d’aria e chissà cosa sarebbe successo se si fosse diretta verso le attrezzature degli agonisti.

Alla fine fortunamente è andata bene e ce la siamo cavata con qualche canna rotta e numerosissimi ombrelloni divelti dal vento.

Nelle prove del sabato le cose sono andate meglio dal punto di vista metereologico, ma la pescosità si è mantenuta su livelli bassissimi.

Ed arriviamo alla gara della domenica.

Al raduno facce molto tese poichè in molti avevano parecchi dubbi su come impostare la “sfida finale”.

Con un campo gara così matto ed avaro di pesce una scelta sbagliata può fare la differenza.

Come detto il campo gara si è presentato totalmente fuori forma.

Sicuramente i più forti sono emersi anche in questa occasione ma il fattore “C” in questi casi gioca un ruolo assolutamente fondamentale.

Ognuno ha interpretato la pesca nel modo che credeva migliore e i risultati sono arrivati un po’ in tutti i modi.

Qualcuno ha vinto pescando contro le cannette sulla sponda opposta, qualcuno pescando a tre quarti di canale, altri ancora pescando con lo scorrevole nel fondone a metà canale.

Non dimentichiamo che alcuni ottimi piazzamenti sono stati ottenuti pescando a rubasienne mentre altri si sono piazzati pescando l’alborella.

Insomma, un’infinità di soluzioni che da un lato fanno onore ad un campo gara che può essere interpretato in diversi modi, da un altro però testimoniano la scarsissima pescosità e la grande confusione sulle scelte da adottare.

Vince la gara la società SPS Futura 2000 con 8 penalità seguita da tre squadre tutte con 12: Pesca Sport Ferrara Tubertini Parco, GPS La Valle Milo ed SPS Cannisti Club Adria Maver.

Come detto con questa prova si sarebbero decretati vincitori e vinti.

Come ampiamente previsto vista la classifica vince il trofeo di serie A2 2011 la squadra B dell’ASS Amo Santarcangiolese Colmic.

I terribili romagnoli, nonostante la debacle nell’ultima prova, riescono a mantenersi in vetta grazie ai superbi risultati ottenuti nelle quattro prove precedenti.

Vengono promosse anche le seguenti società: River Club Padova, GPO Imolese squadre B e D, Amo Santarcangiolese squadra A e Team Sarfix Crevalcore.

Le squadre dalla 31 alla 50 retrocedono nei rispettivi campionati regionali e ci riproveranno il prossimo anno.

Come detto prima il campionato di A2, solitamente fortunato con date e calendari, ha vissuto un anno in chiaroscuro con almeno tre gare su cinque decisamente sottotono.

Ma quando il gioco si fa duro….. quindi complimenti ai “duri” che sono riusciti a conquistare il passaggio alla categoria superiore.

Arrivederci al prossimo anno, con la speranza che possa essere un po’ più fortunato di quello appena trascorso.

Da Torre di Mosto per MatchFishing, Luca Caslini.

ALCUNE IMMAGINI DEL SABATO

Come vedete, Marco Mazzetti sq. B Città del Rubicone Daiwa, ex campione italiano individuale seniores e nazionale juniores, è ben coperto con abiti invernali. Infatti la temperatura al mattino lungo il canale faceva registrare ben 5 gradi. Poi durante la giornata, nelle ore centrali il sole ha riportato un pò di calore e di pesce.

Marco Mazzetti con un bel cavedano preso a roubaisienne

e questo sono io, con un bel cavedano preso all’inglese sul secondo scalino, sulla pallina di bigattino incollato. Il sole è alto e la temperatura rispetto al mattino è salita di ben 15 gradi. Incredibile!

Ancora cavedani del Brian, tra le mani del campione Massimo Vezzalini, un esemplare davvero interessante catturato a roubaisienne. Massimo è un grande conoscitore del Brian e sa sempre come stanare un pesce. Bravo!

Un altro cavedano ancora più grosso del precedente…

Le fauci del nostro amico….

Massimo è concentrato con la pesca all’inglese, anche così riuscirà a prendere tanti pesci….in prova!

MARCO TREVISANI CITTA’ DEL RUBICONE CON TANTI CARASSI PRESI NELLE PROVE CON TECNICA INGLESE

ALCUNE IMMAGINI DELLA DOMENICA

 

Candi Marco G.P.S. La Valle Milo Verona vince il settore, l’ultimo della quarta zona con kg. 2,550 di carassi.

Riccardo Favalini, GPO Imolese Tubertini, il prossimo anno in Eccellenza nord, uno che farà strada! Bravo

Vecchi Mauro Team Sarfix Crevalcore Bologna vince il settore con kg. 1,490

Manfrinato Amino della S.P.S. Cannisti Club Adria Maver Rovigo, primo di settore in quarta zona con kg. 1,230

La gara è appena terminata, i pescatori raccolgono le attrezzature, il Brian lo rivedremo il prossimo anno.

Marco Scarponi, Cannisti Dogana, una nuova generazione di agonisti targata Repubblica di San Marino, con tanta voglia di emergere. Avanti così!

La squadra dei “ragazzi terribili” dell’Amo santarcangiolese Colmic, quelli che in Brian avevano dato spettacolo vincendo la seconda prova con 4 penalità. Bravi!

L’INTERVISTA A MASSIMO SELVA

(al centro nella foto)

Ciao Massimo, complimenti per questo strepitoso successo, avete dominato il campionato dall’inizio alla fine sempre in testa e sempre con autorità, oggi forse avete fatto una prestazione meno eccelsa, ma probabilmente con il margine di vantaggio che avevate acquisito vi ha permesso un pò più rilassati e in questo campionato quando cala la tensione si pagano dei prezzi alti. E così Massimo?

Guarda Alessandro abbiamo trovato un canale molto molto difficile, forse dovuto al fatto che nel giro di una settimana il livello si è abbassato di oltre mezzo metro e le temperature sono calate vistosamente. Così avevamo visto fin dalle prove che c’erano pochi pesci da prendere, qualche pesce importante è venuto fuori in qualche settore che ci ha fatto perdere delle posizioni, comunque potevamo fare meglio se avessimo curato la pesca dell’alborella, perchè quando c’è poca pescosità questa tecnica ti salva sempre.

Comunque hai detto bene noi l’avevamo impostata un pò più tranquillamente delle altre gare e la nostra strategia era di pescare la prima ora sul gradino vicino alle canne per poi passare giù dallo scalino perchè il sabato nelle prove avevamo preso dei pesci importanti e quindi ci credavamo.

Per la verità va detto che li abbiamo anche attaccati dei pesci grossi, anch’io l’ho preso ma era troppo grosso e così l’ho perso, però dai va bene così..

Abbiamo visto in questa gara due versioni circa la pasturazione, chi solo bigattini in colla e chi misto colla – pastura, voi come l’avevate vista questa cosa?

sicuramente con la pesca dello scorrevole c’era da adre solo colla perchè sul fondone sulla colla avevamo visto che potevano uscire pesci importanti, compreso diversi cavedani anche di grossa taglia, mentre per la pesca sopra lo scalino vista la poca pescosità abbiamo deciso di dare poca pastura, molto bagnata e a spaccare.

Un bel campionato che vi consegna all’Eccellenza nord dove troverete le altre due squadre dell’Amo santarcangiolesi, quindi vi aspetta un campionato molto impegnativo ma la grinta e la voglia di fare bene non vi manca quindi sono convinto che anche tra i titani vi potrete togliere delle belle soddisfazioni. Pere chiudere ci presenti la tua squadra?

Si la mia squadra era formata da cinque persone, Ferri Manuel, Bartoli Roberto, Selva Massimo, Montanari Alessandro e Bianchi Alessandro.

Bene, complimenti ancora per questo successo.

Grazie a voi di Match Fishing e a presto.

 

Paolo Bettella, giudice di gara, instancabile! Per tutta la gara sempre presente e come sempre sotto la sua direzione tutto è filato liscio. Bravo!

la squadra D del GPO Imolese Tubertini, 3° assoluti, pescatori di altra categoria. Bravi!

Thomas Busatto River Club Padova, vince la classifica individuale. Bravissimo!

Il Team del River Club Padova secondi assoluti e promozione in Ecc. Nord. Bravi!

Giovanni Rascacci Futura 2000 un “osso duro” con i cannini tra le mani

L’INTERVISTA A GIOVANNI RASCACCI

Siamo con Giovanni rascacci della società Futura 2000 Colmic di Rovigo, per chiedergli come hanno fatto per vincere la 5° prova sul Brian con sole 8 penalità..

Il Brian in questa gara si è presentato molto diverso dalla gara precedente. Mentre l’altra volta c’era la possibilità di prendere qualche pesce fuori con le canne a mulinello, questa volta le cose viste le condizioni del canale con acqua fredda entrata dal Livenza e constata la scarsissima pescosità abbiamo deciso di impostarla all’alborella tutti e quattro.

Questo piccolo pesce che aiuta sempre in condizioni del genere non si è vista numerosa come sempre, ce n’era poca e piccola, io faccio il secondo di settore battuto solo dal grande Lucio Mazzini delle Canne estensi il quale è riuscito prima di fare anche lui l’alborella a prendere alcuni carassi e un cavedano. Lui fa 1500 punti mentre io con la sola alborella faccio 1200 punti.

Anche uno dei nostri prima di fare l’alborella è andato fuori ed è riuscito a prendere qualche carassio poi si è messo sotto ed ha finito per fare il primo anche lui.

Gli altri come me hanno fatto tutti l’alborella ed abbiamo chiuso con un primo due secondi ed un terzo facendo così 8 punti che ci fanno vincere la gara.

Giovanni un’ottima prestazione, ma ci vuoi raccontare la pesca dell’alborella che si deve fare qui in Brian? non si sa mai che venga buona per il prossimo anno..

Devo dire che l’alborella non la rinnego mai anche quando con i carassi si possono fare dei buoni pesi, ma io sono convinto che con questa pesca difficilmente si esce dalle prime cinque posizioni e per la squadra va bene. Noi dovevamo salvarci e così facendo abbiamo centrato l’obiettivo con tranquillità.

L’alborella di oggi però va detto che era molto difficile perchè la trovavi attaccata alla riva e non alla solita distanza dei tre metri. Pensa che oggi faccio 500 alborelle e faccio 1200 punti, quindi una media molto bassa pari a circa 2,5 grammi scarsi l’una.

Un alborellista come te, quando viene a fare una gara in Brian quante canne apre e che lenze sceglie?

Dunque le canne sono la 1,70, la 2,10, la 2,50 la 3,50 e la 4,50. Le grammature sono le solite da 4×14 a 1 grammo, da  4×16 in su se la si deve fare sul fondo.

Che pastura usate?

pastura Colmic da alborella con una piccola dose di pastura al formaggio dentro per avere la possibilità di far entrare in pastura anche qualche triottino. La pastura la facciamo molto molto liquida. Oggi non se ne trovavano molte in pastura, era molto lenta e quindi le ho trovate fuori pastura dove c’era la macchia di alborelle.

Con che esca la fate?

con il classico raparino, il maialino o fish fish un amo del 20 o 22 a gambo lungo da arborelle, innescati sul vecchio 5713 di una volta.

Bene Giovanni, un’altra prestazione da inconrniciare, salvezza raggiunta, complimenti e arrivederci il prossimo anno sul Brian.

Si ci rivedremo sul Brian ma non solo, a Rovigo abbiamo anche il canal Bianco che speriamo venga inserito in A2 perchè ci sta dando molte soddisfazioni con medie sempre buone di pescato.

Ciao a tutti gli amici di Match Fishing

La squadra del FUTURA 2000 di Rovigo. Vince la prova con 8 punti giocando tutto sull’argento dell’alborella. Bravi e complimenti all’amico Giovanni Rascacci.

La sq. B del Città del Rubicone Daiwa, la mia squadra in questo campionato di serie A2. Ci siamo salvati all’ultimo respiro! Grazie ragazzi, il prossimo anno cercheremo di fare meglio.

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