ITALIANI DI SOCIETA’: L’INTERVISTA AD ANTONIO FUSCONI

E’ appena terminato il campionato italiano di società che chiude di fatto la stagione agonistica 2011, al microfono di Match Fishing abbiamo Antonio Fusconi per rivolgergli alcune domande.

Allora Antonio in questi due giorni lungo il canale la sollevazione di popolo sull’attuale format era molto evidente cosa mi dici al riguardo?

Non sono d’accordo sulla sollevazione di popolo come dici tu, il format rispetto alla formula dell’anno scorso è stata migliorata dando alle finali la giusta importanza e la giusta regolarità infatti la Lenza Emiliana nonostante abbia bucato la quarta prova del Fissero dove ha raccolto 31 penalità ha disputato il suo campionato tant’è che ieri era in testa alla classifica e oggi perde lo scudetto per tre penalità con il punteggio doppio.

Ritengo quindi che il format per questo campionato sia adatto e equo poi le valutazioni che si possono fare sono tante, io ad esempio sono un assertore che un campionato di eccellenza unico in Italia possa risolvere tanti problemi, ad esempio darebbe risposte alle numerose società del centro che han voglia di fare esperienza al nord sui campi gara.

Però dobbiamo tenere in considerazione due cose: la forte crisi economica e la grande problematica relativa alle distanze e i costi.

Allora bisogna fare delle valutazioni eque e con calma e infatti inizieremo a lavorare già la prossima settimana per concludere con il Comitato di settore che si riunirà in occasione dell’Italian Master.

Proprio in quella occasione la Federazione vuole incontrare i tesserati Fipsas nell’assemblea nazionale che si svolgerà sabato pomeriggio alle 17 dopo le premiazioni dell’Italian master per la quale invito tutti a partecipare con proposte e idee.

Siamo disposti a rispondere a tutte le domande anche quelle più scomode, a partire dal campionato italiano promozionale, l’eccellenza sud, l’eccellenza centro con la problematica dei campi gara.

Insomma un’occasione unica dove poterci confrontare con tutti per evitare che si dica o si scriva sui vari forum, tanto per fare un esempio, che il vertice non dialoga con la base.

Il comitato di settore non si tira indietro e vuole ascoltare tutti per farci delle idee.

Io credo comunque che i cambiamenti debbano avvenire a piccoli passi perchè le rivoluzioni creano comunque del disagio.

Per questo dico di non condividere le critiche al format del campionato italiano di società perchè alcuni episodi poco sportivi, sui quali oggi abbiamo vigilato in modo molto attento, non possono vanificare la credibilità di un campionato che comunque è sempre stato condiviso da tutti.

Certo se alcune cose sono successe dobbiamo evitare che in futuro si possano riverificare.

Ma una domanda voglio farti, perchè nel club azzurro gli stopper sono possibili e in un campionato italiano di società invece no?

Guarda a questa soluzione ci stiamo pensando da alcuni anni prendendo le prime squadre dei gironi di serie A ma subentra sempre il fattore costi e per questo ci siamo fermati.

Un Ostellato che quest’anno è stato il motore del sistema agonistico italiano la federazione intende preservarlo questo campo gara che è piaciuto al mondo intero o scaricarlo. In fondo il canale ha deluso solo nella prima parte della stagione dove la presenza del freddo, dei siluri  edei cormorani lo aveva messo di fatto paralizzato.

Il canale di Ostellato per tutta l’attività che vi abbiamo svolto come federazione dimostra che uno dei campi gara più importanti d’Italia per noi della federazione e per tutti gli agonisti italiani è un punto di riferiemnto fermo ma noi qui abbiamo anche tante altre problematiche da gestire oltre a quelle della gara ad esempio adesso abbiamo la revoca del periodo di chiusura della pesca nel tratto all’interno delle Vallette da parte della provincia che era solo limitato ai giorni di giovedì venerdi sabato e domenica.

Dalla settimana scorsa il campo di gara è aperto tutta la settimana e questo creerà una grande presenza di persone alle Vallette con grave usura della strada delle sponde e per questo lavoreremo verso la provincia affinchè si possano mettere dei divieti per preservare come dici tu il campo di gara.

Dobbiamo fare delle valutazioni per non trovarci nel giro di pochi anni nella stessa situazione di 10 anni fa quando il canale era morto e nessuno ci veniva più a pescare.

Abbiamo anche tanto indotto sul territorio e anche questo non lo dobbiamo sottovalutare.

Bene come sempre tanta carne al fuoco e allora buon lavoro.

ANTONIO FUSCONI QUI INTERVISTATO DA ANGELO BORGATTI DI NOI PESCATORI E PESCA IN

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