A CACCIA DI PREDATORI AL LAGO PINO

Nel pomeriggio di sabato 24 marzo chi si è recato al lago pino sicuramente ha notato sei pescatori al quanto insoliti per il luogo, muniti di canna da lancio e zainetto pieno di artificiali.

Come ben sanno i frequentatori del lago pino, tra le specie ittiche presenti c’è anche lo striped-bass, immesso nel 2009 per fronteggiare la prolificazione dell’alborella.

Gli sriped-bass che al momento dell’immissione pesavano circa 300/400g facendo scorpacciate di alborelle (e non solo) hanno raggiunto i 2 kg di peso diventando quindi un predatore non solo di alborelle ma anche dei nostri amati carassi che ci fanno tanto divertire nella stagione invernale.

Il primo a bollare è stato il giovane Luca Panzavolta con un striped-bass di 1,8 kg usando come esca un vermone piombato di circa 12 cm fatto saltellare in prossimità del fondo (cosa molto gradita ai predatori) subito dopo è il campione italiano di pesca al bass da natante (Stefano Villi) a catturare un’esemplare di buone dimensioni, questa volta a una profondità di circa 50 cm usando un piccolo Rapala.

Le catture a fine giornata non sono state tantissime, ma è stato un buon inizio visto che gli amici dello spinning si sono divertiti e sicuramente torneranno ad insidiare questo predatore.



Luca Panzavolta


Stefano Villi


Testo e foto di Massimiliano Rinaldini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.