ITALIAN MASTER 2012: LA PAROLA AI PROTAGONISTI

Non essendo potuta andare a vedere l’Italian Master, per motivi di lavoro, mi sono accontentata di fare qualche domanda ai grandi protagonisti di questa stupenda manifestazione: i ragazzi dell’Oltrarno Colmic e della Ravanelli Trabucco.
Entrambe le loro squadre, hanno occupato i primi quattro posti della classifica.
Finite le gare dell’Eccellenza e dei vari campionati italiani, la musica pero’ non è cambiata, le due eterne rivali si sono date ancora battaglia e questa volta hanno primeggiato le loro seconde squadre. Ringrazio gli intervistati per la loro gentilezza e buona lettura.

Natascia Baroni

GIAMPAOLO SCHIESARO

OLTRARNO COLMIC B

-Giampaolo, complimenti a te ed ai tuoi compagni di squadra: Santoni Andrea, Alessio Monti e Laurentini Angiolo per questa bella vittoria in chiusura della stagione agonistica?
Grazie mille per i complimenti. Sicuramente il successo in una manifestazione di questo livello, non può che far piacere, se poi si è raggiunto, come nel caso mio e del mio socio, dopo tre ore di tira e molla con i bremoni di Ostellato, non si può che essere soddisfatti.

-Avete trionfato con 2 penalita’ totalizzando 27.410 kg., contro, sempre i due punti, dei ragazzi della Ravanelli B, i quali hanno portato in nassa 26.900 kg. di bremes, una vittoria sul filo del rasoio?
E ‘ stata sicuramente una bella lotta, ma come avviene sempre nelle gare secche (a prova unica), la componente fortuna (picchetto favorevole) è sempre un elemento di una certa importanza. Prova ne è, che sia noi che i ragazzi della Ravanelli, abbiamo sfruttato rispettivamente un ultimo ed un secondo di gara.
Certo poi i pesci bisogna anche prenderli!!

-In questa gara le seconde squadre hanno dimostrato di essere molto forti, un’ottima spalla per le grandi?
Mah, credo che il valore delle seconde file, delle maggiori società, sia indiscutibile. Poi, nel caso dell'”Oltrarno Colmic”, é forse ancora più evidente, per il semplice fatto che con i nostri compagni della squadra A, abbiamo un rapporto molto stretto di stima ed amicizia, che ci porta spesso a sentirci un unico grande gruppo. A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare proprio i nostri soci: Jacopo, Rudy, Stefano e Andrea per averci fatto, con la loro esperienza, tecnicamente crescere molto.

-Vuoi raccontarci la vostra pescata?
Abbiamo impostato la scelta di terre e pasture , basandoci sulle prove di Club Azzurro, svoltesi ad Ostellato, un paio di settimane fa, non avendo avuto modo di provare. Mentre per quanto riguarda lenze e tipo di appoggio, siamo andati un pò a sensazione.
Quindi, si é fatto un buon fondo iniziale, costituito da 10 palle di Wonder Blak, farcita con un poco di bigattini stirati e altrettanti di terra (Powell nera), impongata senza esagerare con il fouille. L’alimentazione si è fatta solo con terra e fouille, modificando le quantità di larve e la frequenza delle scodellate, a seconda del comportamento del pesce. In definitiva, le lenze che ci hanno fruttato di più, sono state quelle costruite con i Navy da 1 a 3 grammi, in virtù di un’acqua che ha sempre spinto.

-Tu e Laurentini, siete anche arrivati secondi nella classifica a coppie, preceduti dai vostri amici di club: Fini-Premoli e davanti a Bosi-Brembilla, con 19.820kg., una gara strepitosa?
Certamente, sono state tre belle pescate, onore ai sempre grandi Premoli-Fini per aver fatto gli assoluti in un picchetto anonimo come molti altri.

-Avete trovato difficolta’ nelle tre ore ?
Nessuna particolare difficoltà, se non un poco di reticenza del pesce bello ad entrare sotto punta, nelle primissime battute della competizione.

-Quanto è importante avere feeling nelle gare a coppie?
Le gare a coppie, aumentano certamente l’aspetto umano della competizione, poichè ci si può parlare, consigliare ed il più delle volte “sfottere” per i pesci presi, non presi o persi; quindi un buon livello di feeling non può che fare bene, sia per festeggiare una vittoria, sia per analizzare una sconfitta.

-La qualita’ che ammiri di piu’ del tuo compagno?
Nonostante sia arrivato solo da un anno in squadra, posso dire che la qualità che più mi piace del mio socio (e che penso essere anche un pò mia) è sicuramente la tranquillità, cioè il prendere la gara anche seriamente, quando serve, ma di non viverla come un fatto di vita o di morte (cosa comune in molti agonisti).

-Non si arriva un po’ stanchi verso la fine dell’anno, dopo tutte le varie gare?
Devo dire che al mese di Novembre, ci si arriva sempre un pò provati, soprattutto quest’anno con l’accumulo di gare, causate anche dal terremoto in Emilia, ma sicuramente sono meno provato, stanco morto ad Ostellato, che ben riposato al centro commerciale con mia moglie!!

-Quanti anni sono che gareggi con la societa’ toscana?
La prossima, sarà la mia sesta stagione in terra toscana.

-Volete dedicare a qualcuno in particolare questa bella vittoria di squadra?
Vorrei dedicare questa vittoria a tutta l’azienda COLMIC , per la costante assistenza tecnica ed in particolar modo al fondatore di questa azienda: Andrea Collini. Grazie mille!!!

-Grazie per la tua disponibilita’, in bocca al lupo per il prossimo anno.

ALESSANDRO BREMBILLA

RAVANELLI TRABUCCO B

-Alessandro, la tua squadra formata da: te, Stefano Bosi, Fabio Negri e Paolo Cauzzi, per poco non ha vinto questa gara?
Eh, purtroppo non abbiamo vinto, c’è stata un pelo di sfortuna con la mia coppia: siamo capitati a Covato in un settore dove c’ era il distacco ed abbiamo preso il picchetto nr. 3 interno. Anche se abbiamo vinto, ci voleva magari un pizzico di fortuna in più, perché il mio socio Stefano, ha preso sin da subito bremes di taglia ed io dall’ inizio fino ad un’ ora è mezza di gara, ho sofferto l’attacco delle plachette, poi dopo per fortuna sono entrati anche a me dei pesci di taglia, se fossero arrivati un po’ prima si poteva evolvere in meglio.

-Anche voi, come i vincitori, avete totalizzato due primi, peccato per quei quattro etti di differenza, una bremes?
Si, un pesce, come ti dicevo prima, abbiamo avuto un pelo di sfortuna tutti e due, durante la gara abbiamo slamato circa 5-6 pesci a testa, importanti per fare muovere l’ ago della bilancia, ma purtroppo non possiamo farci nulla queste sono le gare di pesca, bisogna mettere in conto che durante le tre ore si può slamare qualche bremes importante.

-Anche la vostra squadra A formata da : Defendi, Fedeli, Sorti e Bruni è andata molto bene, terza assoluta con 19.290 kg.?
Si…, è andata molto bene, hanno avuto solo la sfortuna che ad Ostellato Vecchio, Sorti e Fedeli, vincono con poco peso.

-Qual’è stata la vostra tattica di gara?
Io ed il mio socio, visto il pichetto che non era proprio favorevole, abbiamo deciso di affrontare una gara all’ attacco, per poter effettuare il maggior peso possibile, tentando di prendere pesci importanti, appoggiandoci un po’ di più e scodellando fouilles, per tenere in gioco qualche pesciotto, per poi dopo passare alla pastura con bigattini morti, per vedere se riuscivamo a prendere delle bremes piu’ importanti.

-Che tipo di pastura avete usato?
Abbiamo usato la nostra, quella di Trabucco la XP 3000 Blak , con un po’ di terra di somma nera.

-Tu e Bosi, siete anche arrivati terzi assoluti a coppie, con 15.880 kg., una bella soddisfazione?
Si, una bella soddisfazione, anche se si punta a vincere sempre e soprattutto a fare una bella pescata ad Ostellato.

-La bremes piu’ grande quanto pesava?
Credo che le bremes più grosse siano pesate circa un chilo.

-Avete da recriminare qualcosa?
Non credo sia stata una bellissima pescata e perdere i primi assoluti per poco, e’ solo stata sfortuna.

-Ti diverte di piu’ gareggiare da solo o come in questo caso in compagnia?
Da solo, c’e molta tensione a gareggiare, anche se ci si diverte , ma in compagnia e’ molto più bello: perché durante la gara ci si scambia informazioni, su cosa bisogna fare e poi si possono fare anche qualche battute.

-Quanto conta l’amicizia tra i due compagni in queste gare?
Secondo me, e’ un elemento molto importante l ‘amicizia, perché ti porta come sempre in tutte le competizioni a squadre, a confrontarti con tuoi compagni ed a parlare sull’ impostazione di gara, con molta fiducia degli uni con gli altri e cosi’ si riesce a preparare al meglio le competizioni.

-Qualche suggerimento per migliorare questa manifestazione?
Nessun suggerimento, perché ti dirò, ho fatto questa gara sin dalla prima , è sono state tutte perfette, secondo me.

-Grazie ancora, sei sempre gentilissimo, a presto.
Grazie a te.

ANDREA FINI

OLTRARNO COLMIC A

-Andrea, primo nella classifica a coppie con Stefano Premoli, nella zona delle Vallette con 25.060 kg., che chiusura di stagione?
Si, hai proprio ragione….una bellissima chiusura di stagione!!! Anche se sinceramente, per chiudere la stagione ci manca il Colmic day di domenica!!!!
Diciamo che e’ stata una belllissima giornata di pesca, che in questa stagione e’ molto difficile fare, tra il tempo, la temperatura e le bremes che mangiavano…e’ stata propio una giornata da incorniciare!!!!

-E quarti assoluti a squadre: voi due e Jacopo Falsini-Rodolfo Frigeri, con tre penalita’ ed un peso favoloso 33.920 ?
Purtroppo, siamo arrivati quarti, ti scrivo purtroppo perche’ siamo stati un pò sfortunati con la coppia Jacopo- Rudy, a quest’ultimo hanno fischiato una breme di 400 grammi dentro il guadino, ed il capitano per correttezza ha dovuto rilasciarla in acqua, cosi’ perdono per soli 160 grammi il primo di settore!!!
Potevamo vincere l’Italian Master!!! Comunque e’ andata molto bene lo stesso, alla fine poi, e’ la seconda squadra che lo vince e per noi va benissimo !!!
Anzi, faccio i complimenti ai ragazzi che hanno vinto, nuovamente…perche’ sono dei bravi pescatori e se lo sono meritati alla stragrande!!!

-Si puo’ dire che Ostellato ormai non ha piu’ segreti per voi ?
Ostellato, e’ un gran canale e come tutti i canali ci sono dei momenti piu’ favorevoli e dei momenti piu’ sfavorevoli, credimi…ogni volta c’e qualcosa in piu’ da imparare, Ostellato cambia in continuazione !! Penso, che la forza di tutti e quattro, e’ che riusciamo a leggere la pesca in quel momento!!! Non ci fossilizziamo sulla solita tattica, anzi, cerchiamo di capire meglio la pescata piu’ adatta!!! Da quando abbiamo vinto i mondiali ad ora, avro’ fatto tante di quelle pesche diverse qui, che non puoi credere.

– Come avete pescato?
Io e Stefano, abbiamo pescato con la roubasienne a 13 mt., con i nostri galleggianti ” Forever ” e dei ” Covato” da 0,75 a 1,5 , appoggiando un finale, fermi sopra la pastura!!! Abbiamo usato la nostra “Pawel” nera e la pastura”
Wonder Black”, alternando ogni tanto terra e pastura.

-Immagino, che con questi pesi, le abboccate siano sempre state costanti nelle tre ore di gara o sbaglio?
Diciamo, che all’inizio erano piu’ costanti e piano…piano… avevano dei piccolissimi momenti di pausa…perche’ non riuscivamo, specialmente all’ultimo, quando il vento soffiava in faccia, a vedere il galleggiante e a tenerlo dove volevamo!!!

-Questa volta, sei riuscito come spesso ti accade, di prendere qualche bel pescione enorme?
Dei grandi pesci non li abbiamo presi, pero’ abbiamo fatto una bella taglia, sono uscite delle bremes da due etti e mezzo a cinque/seicento grammi. Diciamo una bella pescata per questi momenti!!!

-Quanti anni sono che gareggi insieme a Stefano?
Beh..sinceramente per dirti la verita’ non me lo ricordo….perche’ quando e’ venuto Stefano, io ero gia’ da molto tempo all’Oltrarno…e come sai benissimo passiamo piu tempo durante l’anno fra di noi…che nelle nostre famiglie, siccome sembra sempre di conoscersi da una vita!!!

-E nell’Oltrarno?
Nell’Oltrarno, sono entrato nel 1997 , grazie al grande Giuliano Vannuzzi, che a quel tempo era commissario tecnico di questa societa’ e mi prese sotto le sue ali facendomi gareggiare con i migliori agonisti di quel momento e rubando tutte le furbizie possibili!!!( di questo potrei parlare per ore….)

-C’è una caratteristica che invidi ai tuoi compagni di squadra?
Ai miei compagni invidio diverse cose a livello agonistico, non vi sembra ma ognuno di noi ha delle caratteristice di pesca diverse, per esempio: a Jacopo e Rudy, non c’e bisogno di dire di provare una cosa strana, perche’ l’ hanno gia’
fatta!! Tu la pensi…e loro l’hanno gia’ pensata molto prima di te!!!
Ehehehh…io penso che loro due, siano il fulcro della nostra squadra A, ed io e Stefano…facciamo i gregari!!! Sai, in tutte le grandi aziende c’e la mente, chi sviluppa e quello che poi mette in pratica, noi siamo cosi’!!! Poi, ci sono delle volte che troviamo una strada anche noi…ma loro sono un’altro passo.!!

-E la cosa che loro ti dicono di apprezzare di piu’ in te?
Oddio, questo lo dovresti chiedere a loro!!! Noi, quando siamo insieme scherziamo, ci prendiamo in giro e forse e’ anche questo il bello del gruppo!!!! Non ci sono rancori e parlate dietro le spalle…ci possono essere dei piccoli problemi di pescata, ma ci chiariamo subito e cerchiamo di fare delle scelte giuste.

-Grazie mille,ancora tanti complimenti
Grazie a te, e’ stato un piacere.

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