CAMPIONATO ITALIANO SENIORES: PER ANDARE AD ADRIA OCCHIO AL TUTOR SULLA ROMEA A RAVENNA

Vi chiederete cosa c’entra un articolo sui TUTOR con la pesca.. e invece c’entra eccome.

Nelle prossime settimane molti agonisti del centro Italia saliranno verso Adria per effettuare il campionato italiano individuale e questo fine settimana si svolgerà il campionato italiano feeder.

Molti percorrono quella strada anche per andare ad Ostellato quindi fate molta attenzione all’occhio vigile della telecamera.

Il Resto del Carlino pochi mesi fa pubblicava questo articolo:

Vi informiamo che sulla Romea, la strada Statale che da Ravenna porta a Venezia, dal mese di luglio del 2012 c’è un nuovo controllore.

Il tratto sorvegliato è di 5,4 chilometri all’altezza di Marina Romea

Si chiama Vergilius e, come il poeta romano che accompagnò Dante nel suo viaggio fra Inferno e Purgatorio, da domani sarà presente sulla statale Romea nel controllare automobilisti e camionisti irrispettosi dei limiti di velocità.

Il suo funzionamento è lo stesso del sistema di rilevazione Tutor: due pannelli distanziati l’uno dall’altro che registrano il passaggio dei veicoli, ne calcolano la media di percorrenza e eventualmente inviano alla Stradale le targhe dei veicoli dei piloti che hanno spinto troppo sull’acceleratore.

«A differenza del gemello — spiega l’Anas — non ha le spire nell’asfalto per rilevare il passaggio dei mezzi. Tutti i veicoli vengono ripresi dalle telecamere sui pannelli, che identificano la targa in entrata e in uscita dal tratto sorvegliato».

Delle tre statali ad alta incidentalità identificate come idonee alla sperimentazione, il tratto della Romea che dal chilometro 1,680, rotonda di Marina Romea, giunge fino al chilometro 7,080 è stato quello scelto nella provincia di Ravenna. Cinque chilometri e 400 metri fra i più trafficati della zona (5mila veicoli ogni giorno), su cui vige il limite di velocità dei 70 chilometri orari. «Si tratta di un tratto pericoloso — commenta la Polizia stradale — in cui chi è al volante va spesso a velocità sostenute e si lancia in sorpassi azzardati».

Le statistiche parlano di una media di sinistri pari ad uno al giorno e di una propensione ad eccedere i limiti del 25% dei conducenti.

Chi si sente Tazio Nuvolari farà quindi meglio a rallentare la sua esuberanza, le multe che fioccano sono piuttosto pesanti.

Chi supera di 10 chilometri orari paga 39 euro; da 10 a 40, 159 e 3 punti; da 40 a 60, 370, 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi; oltre i 60, 500 euro, 10 punti e sospensione da 3 a 6 mesi.

Per i mezzi pesanti valgono gli stessi limiti, ma la sanzione pecuniaria è raddoppiata. Vale però sempre il margine di tolleranza del 5%, per cui la lancetta del tachimetro entro i 73,5 chilometri orari non è sanzionabile.

di Alessandro Cicognani

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