IL CANALE AD ANITA: SINTESI DELLO STUDIO DELL’UNIVERSITA’ DI FERRARA

Sabato 31 agosto 2013

Il Presidente della FIPSAS di Ferrara, Sig. Giuliano Boldini, mi ha autorizzato a pubblicare lo studio effettuato al canale nel tratto del campo di gara di Anita.
Giuliano Boldini, che ringraziamo per la consegna del documento, ci comunica quanto segue:
carissimo Alessandro, colgo l’occasione per inviarti la copia della relazione, che su mia richiesta ha elaborato l’Università di Ferrara, in merito al monitoraggio sul patrimonio ittico del campo di gara di Anita con relative considerazioni. Cordiali saluti, Giuliano Boldini”.

SINTESI del Monitoraggio Circondariale Anita_11.07.13

 

nella foto il Presidente Giuliano Boldini

BOLDINI

 

Anita 28 agosto 2013

Anita, per noi romagnoli, è un canale a portata di mano, comodo per parcheggiare, accogliente per pescare, insomma inutile dilungarci tanto lo conoscono tutti.

Attenzione però a non lasciare mai l’auto aperta sull’argine perché i topi sono sempre in agguato e Alessandro ne sa qualcosa.

Ma non tutti sanno che ad Anita il pesce, a differenza delle convinzioni popolari, è molto presente e lo ha confermato anche il recente monitoraggio estivo effettuato dall’Università di Ferrara su richiesta della FIPSAS di Ferrara e del Servizio Ambiente del Comune di Argenta, recepita dal Servizio Protezione Flora e Fauna e Produzioni Agricole della Provincia di Ferrara.

Lo scopo è stato quello di iniziare un’indagine della comunità ittica sul Canale Circondariale lungo l’argine Agosta, che include sia il campo di gara e sia il tratto ad accesso libero, posto a monte del ponte Bailey, in direzione di Anita.

E’ stato rilevato che il pesce è presente in abbondanza ma staziona in superficie dove il tasso di salinità dell’acqua pare sia meno incisivo che sul fondo.

Ad Anita, a differenza di Ostellato, è stata riscontrata una taglia media del pesce più piccola e anche i siluri sono mediamente attorno ai 10 kg mentre ad Ostellato variano dai 30 ai 50 kg.

Rispetto al tratto delle Vallette di Ostellato sono emerse alcune differenze ed elementi caratterizzanti.

In particolare, ad eccezione del carassio, tutti gli individui delle specie dominanti presentano taglie inferiori rispetto a quelli catturati nel tratto di Ostellato.

Inoltre, l’esame dell’indice di condizione e della età degli individui, tutt’ora in corso, ha evidenziato una generale “magrezza” degli individui nonché una minore velocità di crescita, fattori che indicano la potenziale presenza di fattori di stress.

Tutte le specie dominanti (siluro, carpa, abramide) presentano taglie inferiori e un minore stato di nutrizione rispetto a quanto misurato nel tratto delle Vallette, probabilmente per una maggiore difficoltà a reperire risorse alimentari.

Tutto questo dipende probabilmente dall’elevato tasso di salinità dell’acqua che non permette una crescita di microorganismi minimi per alimentare correttamente la popolazione ittica.

Questo spiega anche la presenza massiccia di cormorani ad Anita nel periodo novembre – marzo i quali banchettano facilmente grazie a pesci più piccoli rispetto ad Ostellato che girano in superficie.

Anche la conformità del canale nel tratto di Anita è diversa dal tratto di Ostellato dove risulta una profondità inferiore per via di scavi meno incisivi e meno regolari.

In questi giorni di agosto in diversi si sono presentati per pescare chi a roubaisienne chi all’inglese e le catture in entrambi i casi sono sempre state abbondanti.

Ma allora perchè il pesce nella prima parte dell’anno non mangia?

Secondo Antonio Fusconi, sentito al riguardo, il pesce nei primi sei mesi dell’anno tende a non mangiare perché disturbato dalla salinità dell’acqua che aumenta con le piogge primaverili che portano acqua esterna nel canale proveniente in parte anche dalla valle attraverso infiltrazioni sotto l’argine Agosta.

Quindi fare gare nella prima parte dell’anno significa andare incontro a rischi più alti di incontrare pesce abulico con atteggiamento poco reattivo come invece si riscontra in altri canali.

Si consiglia invece di fare competizioni nella seconda parte dell’anno quando il pesce è più attivo e la salinità tende a diminuire.

Anche Alessandro e Luca di Match Fishing hanno provato di recente a fare una pescata ad Anita, con il primo che ha insidiato i pesci a ledgering con la tecnica del method e il secondo sempre a ledgering ma con il feeder.

Due pesche in apparenza uguali come impostazione ma decisamente diverse come risultati.

Molto più aggressiva la pesca a method rispetto a quella del feeder con la prima che non da scampo a qualsiasi pesce perché più ingannevole con l’esca nascosta all’interno della pastura pressata nello stampo mentre la lenza da feeder con il terminale lungo non meno di 50 cm ha mostrato i tempi lunghi di una pesca di ricerca.

Ovviamente quando i pesci entrano in pastura non c’è più storia con entrambe le soluzioni tecniche e il divertimento è sempre assicurato.

Venendo alla pescata devo dire che le abboccate sono state più numerose nella canna di Alessandro con carpe, davvero belle, che hanno riempito la nassa mentre Luca ha iniziato a prendere pesci ma dopo una sapiente pasturazione a fionda.

Ovviamente Alessandro non ha fatto storie sull’uso della fionda perché il Luca dovendo affrontare gare importanti di campionato nelle prosime settimane, dove è consentita la pesca all’inglese, gli ha permesso di allenarsi nella pasturazione con lanci a lunga distanza.

Alessandro per la pesca a method si è affidato a prodotti della Shimano che pare abbiano risposto molto bene come fili, trecciati e pasture specifiche per le carpe.

Ovviamente la pescata tra i due non ha avuto storia.

ALESSANDRO E LUCA DI MATCH FISHING

IMG_8792

IMG_8794

IMG_8795

IMG_8802

IMG_8803

IMG_8805

IMG_8811

 

Una carrellata di prodotti distribuiti da Shimano utilizzati da Alessandro per la sua pescata di Anita.

POWER PRO

Power Pro è semplicemente la combinazione delle più avanzate tecnologie di produzione con i migliori materiali in assoluto. Le fibre di spectra, intrecciate grazie alla tecnologia Enhaced Body ci ha permesso di creare un multifilo estremamente sottile, rotondo, morbido e rigido per darti una sensibilità senza pari.

Il Power Pro non assorbe acqua, incredibile rapporto tenuta/diametro superiorità strutturale, più facile da annodare e maggiore tenuta al nodo.

Il Power Pro è resistente all’abrasione o al contatto volontario con elementi esterni, durevole nel tempo, ed è perfetto come filo terminale per la pesca a method per grossi pesci.

Le carpe di Anita il terminale in nylon dello 0,22 lo hanno strappato facilmente mentre il trecciato Power Pro dello 0,6 ha resistito facendo perdere la sfida al pesce.

 

shimano-power-pro-braid

TECHNIUM

Per la pesca a method per non avere problemi in bobina ho caricato il filo SHIMANO TECHNIUM dello 0,25. Un monofilo made in Japan dotato di eccezionale resistenza all’abrasione, virtuale assenza di memoria, uniformità di diametro ed elasticità contenuta.

È realizzato con uno speciale sistema produttivo di co-estrusione a tre strati.

Il primo, superficiale, garantisce un’incredibile resistenza all’abrasione.

Il secondo, grazie alla sua particolare composizione molecolare, consente una rilevante riduzione della memoria meccanica.

Il terzo, più interno, assicura l’eccezionale resistenza che contraddistingue questo rivoluzionario monofilo.

technium shimano

 

PASTURE DYNAMITE BAIT

 

IMG_9060

 

La XL Halibut Hemp è una pastura a grana media di colore marrone scuro e dal peso specifico e tenacia molto elevati, come si conviene ad una pastura dedicata al pesce di taglia in acque a corrente media e veloce.

E’ una pastura molto ricca dal punto di vista proteico, il cui migliore utilizzo è nel periodo caldo o in primavera ed autunno tagliata in percentuale variabile con una pastura più fine e meno nutriente.

Può essere usata sia con il method feeder che con i cage feeder o da tappo a classici maggot feeder oppure data a palle veicolando particles pescando al colpo.

Al suo interno sono presenti pellet e canapa tritate ed una notevole quantità di oli, tanto da sembrare troppo bagnata una volta preparata.

 

FRENZIED HEMP

 

Frenzied Hemp Groundbait

Sono disponibili tre tipi di questa pastura: Match Original, Match Black e Specimen Mix.

Le due versioni match hanno una consistenza piuttosto fine e, siccome sono piene di particelle di canapa ed oli, sono irresistibili per tutte le specie, particolarmente carpe, cavedani, barbi, gardon e tinche.

Per i pesci più grandi, o le volte in cui vi aspettate di avere molte abboccate, dovreste scegliere la versione Specimen Mix: ha particelle di cibo leggermente più grandi rispetto alle altre due ed è quindi leggermente più collosa.

Caratteristiche salienti: • Gamma di pastura che utilizza la Frenzied Hempseed: la canapa più venduta • È irresistibile per tutte le specie • Disponibile in Match Original, Match Black e Specimen Mix

 

SWIM STIM

Swim Stim Carp Groundbait

È uno dei migliori fishmeal mixes originali sul mercato.

È disponibile nelle versioni Beatine Green, Amino Original e Amino Black, quindi c’è un colore adatto a tutte le condizioni d’acqua; l’aggiunta di ingredienti ‘speciali’, tipo Betaina e aminoacidi, rende queste pasture difficili da battere.

Tutte e tre sono molto versatili e possono essere modellate attorno a Method, usate per tappare un cage feeder o messe nel bicchierino nella pesca con la roubasienne. Possono anche essere usate per realizzare un’ottima pasta!

E non sono solo le carpe che le trovano irresistibili: molti dei pescatori Dynamite le usano per insidiare tinche e breme.

 

Caratteristiche salienti: – Disponibile nei colori Beatine Green, Amino Original e Amino Black – Contiene Aminoacidi speciali e Betaina che stimolano i pesci ad alimentarsi – Pastura versatile: può essere usata per tutto – Piace a carpe, tinche, breme e barbi

 

CANAL LAKE

Silver X Canal & Lake

Silver X Canal & Lake

La miscela più bella della gamma Silver X, ha un aroma dolce ed è molto versatile.

Se impastata secca e pasturata nello spot, forma una nuvola persistente ideale per acque più basse, o per quando cercate di creare una nuvola e catturare in calata.

Aggiungendo un po’ più d’acqua, potete realizzare palle di pastura che raggiungono il fondale creando un letto di esca che non sazia i pesci.

Come tutte le pasture nella gamma Silver X, questo mix non contiene sale quindi è totalmente sicuro per bloodworm e joker.

È disponibile nei colori Original, Super Red e Super Black, così potete abbinare perfettamente il colore del vostro mix al luogo dove pescate.

 

Caratteristiche salienti: – Pastura fine, dolce – Vincente in acque ferme e canali – Ottima per attrarre gardon, breme, persici e blicche. – Disponibile nei colori Original, Super Red e Super Black

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.