MARCO CORSI: QUASI TUTTO PERFETTO!

A 27 anni ha conquistato una medaglia d’argento al campionato italiano individuale seniores, dietro ad un grandissimo Prandi, nel “suo” amato Tevere di Umbertide, dopo una gara incertissima fino alla fine.

Lavora tutta la settimana nella falegnameria del padre ed è legatissimo alla sua squadra di Citta’ di Castello- PG-.

Soprannominato “Marchino o Doc”, simpatico e gentile con tutti, sempre con il sorriso. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo anni fa’ ed è anche grazie a lui, che ho cominciato per scherzo a fare le foto di pesca.

Sono doppiamente felice di proporvi questa intervista e gli faccio ancora tanti complimenti. Buona lettura.

Natascia
baroni

La parola ai protagonisti:

Marco Corsi

corsi

1. Marco complimenti, vice campione d’Italia, proprio nel “tuo” Tevere?

Ciao Natascia, si sono diventato vice campione d’Italia proprio nel campo gara di casa il Tevere ad Umbertide e ne sono molto contento . Un fiume che più di una volta nel corso degli ultimi anni è stato avaro per me’ e per la mia squadra , con questo risultato speriamo di aver rotto questa sorta di maledizione !!!!!
2. Che emozione hai provato in questo tuo primo campionato italiano da protagonista quando eri sul podio?

Beh, ti assicuro che l’emozione era alta !!!!!! Essere arrivati alla fine di questo percorso di quattro gare e trovarsi sul secondo posto del podio e’ una bella soddisfazione.
3. Su di te c’erano tutte le speranze e l’appoggio dell’Umbria che pesca, quanto è stato difficile tenere i nervi saldi specialmente la domenica, quando la gara si stava complicando?

Si è vero, nei giorni antecedenti la gara, ho ricevuto molte telefonate, diversi agonisti umbri mi hanno incoraggiato e mi hanno fatto tanti in bocca al lupo !!!!!!! Un grazie di cuore anche a loro ,tutti ci tenevano ad un bel risultato e sono contentissimo che cio’ sia avvenuto !!!!!!
4. Sabato vinci il tuo settore, mi racconti la tua pescata?

Il sabato ho pescato come avevo deciso nelle prove del giovedi’ e venerdi’ : al via ho dato quattro scodellate di un misto di canapa mais e caster, sono partito innescando un chicco di mais su un amo del 16 della serie 3080 della Sensas e alimentando con una fiondata di canapa ed una di caster, praticamente ogni passata. Dopo circa mezz’ora sono passato ad innescare il verme con un finale dello 0.10 ed un amo del 14 sempre della serie 3080,pensavo di metter dentro qualche pesce di taglia invece ho catturato due pesci sui tre etti l’uno . Comunque da meta’ gara fino alla fine ho sempre pescato con un galleggiante da 4×12, a sfiorare il fondo, innescando due caster su un amo della serie 3410 della Sensas ed ho catturato diversi cavedani 2-3 anche di dimensioni ragguardevoli..

 5. E la domenica, nonostante una partenza non troppo buona ,riesci nell’ultima ora a guadinare 6-7 cavedani che ti portano un 2.5 di penalita’, come eri partito e cosa hai cambiato “in corsa”?

Nella gara della domenica, mi sono trovato abbastanza in difficolta’ , specialmente nell’avvio di gara. Infatti il pesce non rispondeva minimamente alle esche con cui avevo vinto il sabato, come ho gia’ detto ho cercato in corsa di cambiare ,ho preso la fionda in mano ed ho pescato in maniera classica i cavedani, prima sotto punta con lenze leggere da 4×12 4×14, poi fuori punta con una lenza da 1 grammo innescando sempre 1 bigattino rosso . Proprio la lenza fuori punta mi ha permesso di fare una discreta rimonta e portare a guadino 6 cavedani nell’ultima ora di gara.

6. Tra me e te: sul sondaggio “vota il podio”, avresti scritto il tuo nome?

Guarda sono sincero sul sondaggio non avrei messo il mio nome , perchè sono ben consapevole che in Italia ci sono molti altri pescatori più forti e soprattutto con un’esperienza ed un bagaglio tecnico molto ricco. Cerchiamo sempre di restare con i piedi per terra e come dice sempre il mio capitano Daniele Pescari: “ c’e’ sempre da imparare qualcosa da tutti ,anche dal bambino che pesca i persici nel laghetto vicino casa !!!!!!!!!”

7. Hai fatto tre primi ed un 2.5, tra queste vittorie qual’ è stata quella piu’ sofferta e quella piu’ bella?

A questi livelli una vittoria è sempre sofferta perché ci sono pescatori di grosso calibro ,comunque penso sia stata proprio quest’ultima a Umbertide. Infatti dover cambiare in corsa un’ impostazione di gara non è se sempre così facile ed io ci sono riuscito discretamente portando a casa un bel secondo. La più bella è stata sicuramente la gara del sabato dove alla “strettoia” vinco il settore con 5.500 kg. circa di cavedani, una pescata che non si fa tutti i giorni.

8. Ed ora una bella vacanza?

La prossima vacanza penso sia ad ottobre quando vado cinque giorni a Peschiera insieme ai mie compagni di squadra.

9. .Vuoi ringraziare qualcuno?

Ringrazio sicuramente i miei compagni di squadra : Pescari, Pauselli e Torelli , che mi hanno dato un grosso aiuto sia sotto l’aspetto tecnico-tattico che psicologico. Poi ringrazio il presidente Luca Zangarelli e gli sponsor GAMES AT-MAX, DKS e
SENSAS-ALCEDO, che mi permettono di portare avanti al meglio questo splendido sport.

10. Grazie mille campione.

Grazie a te Natascia, speriamo di rivederci presto.

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