Coppa Italia Fisheries di pesca a Feeder: il regolamento ufficiale per la finale di Faldo

Ecco l’elenco dei finalisti della coppa Italia fisheries che si svolgerà ai laghi di Faldo tra pochi giorni.

elenco finalisti 05_05 COPPA ITALIA fisheries 2015

Intestazione coppa italia fisheries - Copia - Copia

Quantitativi di esche consentiti per la finale ai Laghi Di Faldo ed indicazioni particolari

Regolamento PDF

FINALE

La finale si svolgerà in due prove il giorno 16 e 17 maggio 2015. La classifica valevole per l’aggiudicazione del titolo sarà redatta mediante il piazzamento effettivo conseguito da ciascun concorrente al termine delle due prove di finale. A pari penalità prevale il miglior punteggio effettivo. Le due prove di finale si svolgeranno presso i Laghi di Faldo (PG).

OPERAZIONI PRELIMINARI

Il sorteggio dei settori, da 5 concorrenti, verrà effettuato tenendo conto della società di appartenenza. Nel caso in cui il numero dei concorrenti iscritti o partecipanti non sia divisibile per 5 sarà costituito un settore tecnico. Per settore tecnico si intende il completare a 5 il numero dei concorrenti da classificare includendovi concorrenti di altro settore, purché contiguo e ciò al solo fine della classifica. Per la costituzione del settore tecnico dovrà essere sempre impiegato il settore posto immediatamente a monte, solo nel caso in cui il settore tecnico sia quello iniziale dovrà essere invece utilizzato il settore a valle. La quota di iscrizione per singola prova è di euro 15.

CONDOTTA DI GARA

Le gare saranno a turno unico di 5 ore. In tutte le fasi delle competizioni è consentita esclusivamente la pesca a feeder. Tutti i partecipanti sono tenuti al rispetto della Circolare Normativa del corrente anno ed in particolare sono tenuti a:

– Mantenere un comportamento tale da non ostacolare l’azione di altri concorrenti;

– Tenere un contegno corretto nei confronti degli Ufficiali di Gara e di tutti gli incaricati della organizzazione;

– Rispettare gli ordini dati dagli Ufficiali di Gara;

– Sottoporsi, se richiesto, al controllo preliminare avanti l’inizio della gara ed a eventuali successivi accertamenti da parte di Ufficiali di Gara;

– Controfirmare il proprio cartellino a convalida del peso; in mancanza di ciò il concorrente perde il diritto ad ogni contestazione su quanto riportato sul cartellino;

– Lasciare le sponde pulite.

Dopo il segnale d’inizio gara e fino al termine della stessa e la pesatura del pescato, il concorrente non può ricevere o prestare aiuto, avvicinarsi ad altri concorrenti od estranei, né da questi farsi avvicinare. Il concorrente che per qualsiasi motivo debba allontanarsi dal proprio posto di gara deve preavvertire l’Ispettore di Sponda lasciandogli pescato, contenitori ed attrezzi. Al concorrente è consentito assistere alle operazioni di pesatura degli altri componenti il proprio settore. È assolutamente proibito lanciare in acqua l’esca prima di aver slamato la preda catturata e averla, a seconda delle prescrizioni regolamentari, messa nella nassa o liberata. Gli accompagnatori e i rappresentanti di Società debbono tenere un contegno corretto nei riguardi degli Ufficiali di Gara, Organizzatori e Concorrenti e debbono rispettare gli ordini impartiti dagli Ufficiali di Gara. Il concorrente può accedere ad un posto gara solo se in possesso del cartellino relativo; deve inoltre operare nel posto a lui assegnato e non può immettere in acqua materiale di alcun genere tendente a modificare in qualche modo il normale flusso dell’acqua o alterare le condizioni del fondo. Un concorrente che peschi in un posto gara diverso dal proprio, viene considerato assente nel settore dove aveva diritto di pescare e non deve essere classificato nel settore dove invece ha pescato. In qualsiasi momento della gara, il concorrente può accedere alla postazione dove aveva diritto di pescare, purché avverta il proprio Ispettore di Sponda e rimetta in acqua senza disturbare gli altri concorrenti o consegni l’eventuale pescato catturato nel posto gara dove erroneamente aveva pescato fino a quel momento. L’azione di pesca può essere esplicata esclusivamente nello spazio compreso fra il picchetto con il proprio numero di gara e quello successivo. Al concorrente è vietato preparare l’attrezzatura di gara, in particolare le canne, fuori dal posto assegnatogli.

PESATURA

La pesatura deve essere effettuata per l’intero settore con un’unica bilancia. Appena pesato ogni concorrente rimetterà immediatamente il pescato in acqua con delicatezza, al fine di salvaguardare la fauna ittica. Qualora dopo aver pesato il pescato e prima di rimetterlo in acqua, l’Ufficiale addetto alla pesatura ammetta un errore o si accorga del mal funzionamento della bilancia stessa, può far ripetere la pesatura del concorrente appena pesato. In caso di rottura della bilancia si dovrà utilizzare una nuova bilancia dello stesso tipo di quella utilizzata fino a quel momento. La pesatura deve avvenire con l’utilizzo di sacchi appositi “fish safe” e non può avvenire con secchi o contenitori plastici di nessun tipo.

IL CONCORRENTE, CHE DOPO LA PESATURA NON REIMMETTE IMMEDIADATAMENTE E CON CURA IL PESCATO IN ACQUA, VERRA’ SQUALIFICATO.

DOPO L’INIZIO DELLE OPERAZIONI DI PESATURA NON VERRANNO ACCETTATI RECLAMI.

TUTTI I RECLAMI DOVRANNO ESSERE PREANNUNCIATI AL MOMENTO DELLA CONTESTAZIONE DELL’INFRAZIONE.

ATTREZZATURA:

– La lunghezza delle canne non potrà essere maggiore a metri 4,60;

– il G. di G. può verificare, in qualsiasi momento della gara, la lunghezza delle canne;

– Sono ammesse esclusivamente lenze non sostenute da galleggiante, con zavorra in linea o in derivazione ed aventi l’amo terminale;

– La dimensione massima del feeder dovrà essere di 5 cm di diametro e 7 cm di lunghezza e del peso minimo di 15 grammi, al feeder non è possibile aggiungere nessun elemento che tende a ridurne il peso;

– E’ consentito utilizzare tutte le tipologie di pasturatore, lo stesso potrà essere montato con un fermo in gomma semifisso nella parte superiore, ma non potrà essere bloccato in modo permanente sulla lenza madre, l’amo (singolo) appeso al calamento, deve essere posto al di sotto dello stesso;

– La misura massima dell’amo, che dovrà essere rigorosamente senza ardiglione, è del N° 10  (7 mm di apertura);

– La zavorra può essere costituita da piombo o da feeder di qualsiasi tipo (“block end”, “open end”, “pellet feeder”, “method feeder” e “Banjo Feeder”) delle varie tipologie, escluso il “Method Feeder” non piatto (modelli con le alette), e del peso minimo di 15 grammi;

– E’ consentito, a discrezione del concorrente, utilizzare un materassino di protezione per slamare le prede catturate;

– Il pescato va conservato in apposite nasse da carpa di lunghezza minima di 3 metri. Ogni nassa non potrà contenere oltre 25 kg di pesce.

Il pescato deve essere conservato in modo da evitargli ogni possibile danno; un concorrente che presenti alle operazioni di peso un pescato in parte morto, verrà squalificato se la mortalità supera quella media degli altri componenti il settore. Lo sarà altresì il concorrente che porterà alla pesa un pescato superiore a 25 kg per nassa con una tolleranza massima del 25%. È consentito misurare il fondo nelle operazioni antecedenti all’inizio della gara con il solo utilizzo di un piombo.

E’ vietato:

– Utilizzare il pasturatore come finale di lenza;

– Utilizzare segnalatori acustici di abboccata;

Utilizzare il pasturatore spiombato o con l’aggiunta di sostanze galleggianti;

Lanciare senza effettuare l’azione di lancio, ovvero senza aprire l’archetto del mulinello o aprendolo con la canna ferma in posizione parallela alla superficie dell’acqua , pena due punti di penalizzazione;

Utilizzare ami con ardiglione;

– Utilizzare la treccia in bobina.

CONTROLLO

Il controllo di esche e pasture potrà essere eseguito dal Giudice di Gara o da suoi delegati, nei modi e nei tempi comunicati ai concorrenti sul luogo del raduno. Al controllo non potrà essere presentata una quantità di esche e/o di pastura superiore a quella prevista; le pellet potranno essere presentate al loro stato naturale e bagnate in qualsiasi momento della gara ed in quantità parziali secondo le tempistiche scelte dal singolo agonista; in ogni caso è proibito detenere nel proprio box altre esche o pasture, anche se da trattare. Il Giudice di Gara potrà verificare in ogni momento la tipologia di amo utilizzato dai concorrenti, eventuali esche non consentite ed infrazioni.

ESCHE E PASTURAZIONE

La pasturazione potrà essere effettuata esclusivamente con il pasturatore attaccato alla lenza. In ciascuna prova è ammesso detenere ed impiegare 8 litri di esche. Negli 8 litri vanno contate boilies, pellet e tutti gli inneschi presentati in contenitori plastici o sacchetti di plastica trasparenti. Il concorrente potrà utilizzare solo gli inneschi che presenta, lo stesso vale per gli aromi liquidi e dip che vanno presentati in un contenitore a parte senza limiti di quantità.

Le esche naturali, le pellet e le boilies da innesco e similari dovranno essere presentate e il G.d.G. avrà la facoltà di misurare la quantità utilizzando i contenitori di apposita “misura ufficiale”.

CONTENITORI DI MISURA UFFICIALE sono da considerarsi i secchi graduati ed i soli contenitori denominati “MATRIOSKE”. Le Pellet possono essere presentate anche secche e lavorate successivamente IL CONCORRENTE SORPRESO A DETENERE E/O A UTILIZZARE ESCHE E PASTURE VIETATE (ANCHE

DURANTE LA GARA) E IN QUANTITÀ MAGGIORI DEL CONSENTITO DOPO IL CONTROLLO, VERRÀ SQUALIFICATO ED ENTUALMENTE DEFERITO AL COMPETENTE ORGANO DI GIUSTIZIA SPORTIVA.

IL G.d.G. può effettuare il controllo delle esche e quantità consentite in ogni momento della gara.

Qualora a 30 minuti dall’ inizio della gara, il Giudice di gara o suo delegato non si fosse presentato per il controllo, il concorrente potrà considerare il controllo come avvenuto e prepararsi alla gara.

ESCHE CONSENTITE

Sono consentite le seguenti esche:

– Vermi d’acqua e di terra;

– Camola del miele;

– Larva della mosca canaria (in tutti i suoi stati e forme: Raparino, pinkerino, caster ecc.);

– Larva del tafano (orsetto, casterone);

– Mais;

– Canapa;

– Boilies (misura massima 10 mm);

– Pellets e similari (misura massima 11 mm).

Le esche potranno essere trattate con additivi liquidi o in polvere (no sostanze al gel) prima o dopo la presentazione. Le esche destinate all’amo non dovranno essere amalgamate, ma innescate direttamente sull’amo o con hair rig (sono vietate le palline di pastura/pastella e le esche siliconiche). E’ vietato l’innesco di una doppia esca non naturale (doppia boilies, doppia pellet ecc.).

CLASSIFICHE

Le classifiche di Settore verranno compilate assegnando 1 punto per ogni grammo di peso. Verrà classificato primo di settore il concorrente che totalizzerà il punteggio superiore. La classifica valevole per l’aggiudicazione del titolo sarà redatta secondo i migliori piazzamenti effettivi conseguiti da ciascun concorrente nel settore di assegnazione nelle due prova di finale.

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