CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE FEEDER: LA PAROLA AD ANDREA GIANNINI

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La Fiuma è alle spalle da un giorno, per qualcuno subito da dimenticare e per altri da ricordare a lungo.
Chi non ha letto bene la situazione del campo gara e l’approccio giusto da utilizzare ha pagato il prezzo altissimo dell’eliminazione diretta.
Ma le ragioni di una eliminazione o di una vittoria potrebbero essere diverse e a volte anche il fattore fortuna può dare una mano per spingerti verso il successo oppure verso il burrone.
A leggere la semplice classifica si potrebbero immaginare situazioni inverosimili sia nel bene che nel male e c’è stato qualcuno che di pesci grossi ne ha agganciati più di uno, persi puntualmente tutti, di cui uno sui tre chili davanti la bocca del guadino, di contro c’è stato anche chi di pesci ne agganciati una decina e li ha salpati quasi tutti realizzando un peso incredibile.

Siamo rimasti incuriositi da questi pesi, fare 26 chili in Fiuma non è cosa di tutti i giorni, pesi incredibili che lasciano immaginare tanta bravura ma anche l’approccio giusto amministrato bene fin dall’inizio estremamente redditizio sulla lunghezza delle cinque ore.

Per questa ragione abbiamo voluto capire la pescata del capoclassifica Andrea Giannini al quale abbiamo rivolto alcune domande…

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Andrea sei salito alla ribalta grazie ad una pescata favolosa su un canale che magari avrai visto solo poche volte nella tua vita di agonista.  Il giorno dopo ti rinnoviamo i complimenti per l’impresa ma adesso iniziamo a raccontare ai lettori di M.F. come hai fatto a fare l’impresa..

Bene Alessandro, rispondo molto volentieri alle tue domande..inanzitutto ci tengo a ringraziare la LOMCER FISHING FRIEND di lucca e in particolare il nostro presidente GIOVANNI CERAGIOLI che sostiene me e i miei compagni in questa “nuova “ disciplina.

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Raccontaci per prima cosa che prodotti hai usato visto che uno dei nodi da sciogliere era il colore della pastura chiara o scura e se farla dolce o salata, siamo tutti molto curiosi di sapere cosa hai fatto in questo senso…
La mia pescata è stata molto semplice ho optato per una pastura di colore chiaro tendente al giallo composta dai prodotti Sonubait. La pastura era cosi composta: 40% margin carp, 40%f1 e 20% la nuova pastura di casa Sonubait che è la Blood Worm.

Che distanze hai scelto per la tua gara?
Inizialmente sono partito a 5 mt dalla sponda opposta dato cher il giorno prima aveva dato buoni risultati con i carassini tramite fili sottilissimi ami fino al 20 con a malapena 1 bigattino appuntato alternavo pasturatori con dentro bigatti e lombrichi tagliati e per la prima ora di gara ha reso ma via via che passava il tempo la taglia invece di aumentare diminuiva.

Di fronte a questa situazione che scelte ha adottato?
Beh ho iniziato a dare anche un po’ di granturco nei pasturatori allamando qualche carpetta che rigorosamente ho strappato e 2 ore erano già passate.

Hai quindi fatto come tanti ha cambiato linea, giusto?
Si infatti visto la poca pesca ho pensato di ripiegare sotto a 10 mt dalla pedana con filo del 13, amo del 16 e 1 lombrico appuntato nel mezzo.

E in questo caso come hai cambiato la pasturazione se l’hai cambiata?
Si in effetti ho iniziato a dare esclusivamente pastura e lombrichi tagliati evitando di dare i bigattini e il fouille e cosi facendo sono entrate le breme da 1 kg a 3 e come sempre qualche carpotta.

Tutto liscio?
Macchè 2 o 3 tirate fuori e qualche “treno” strappato senza manco capire cosa fosse è stata una pesca diciamo continua per le ultime 3 ore 1 pesce ogni 5/10 minuti c’ho creduto e l’ho portata fino in fondo con la fortuna (tanta fortuna) di portare a casa questo splendido risultato.

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Complimenti, una bella soddisfazione perché la Fiuma è da sempre un canale molto tecnico e difficile da affrontare quindi onore al merito per la tua prestazione..
Grazie Alessandro comunque per come la vedo io una vittoria va goduta per i primi 2 o 3 giorni perche a salire ci si mette un monte di impegno e fatica e se ci adagiamo troppo sugli allori come si suol dire a tornare in fondo alla classifica ci vuole poco anzi pochissimo.

Beh a questo punto ti faccio i complimenti anche per la tua umiltà, in bocca al lupo per il prosieguo del tuo campionato.
Grazie a e un saluto a tutti gli amici feederisti e arrivederci a Corbara.

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