31° PASINETTI: LA PAROLA AI PROTAGONISTI COLMIC GOVI E CANACCINI

Gino Govi nella pesca al colpo ed Andrea Canaccini nel feeder, entrambi legati al marchio Colmic il primo con la società romagnola dell’Amo Santarcangiolese e il livornese Andrea con la squadra campione d’Italia di feeder dell’Oltrarno, …………

duo

……………….sono i vincitori della 31° edizione del Memorial Pasinetti come sempre magistralmente diretto da Stefano Bastianacci coadiuvato dalla società organizzatrice Futura 2000 e con la sponsorizzazione di Italian Fishing TV oltre alla rivista Pianeta Pesca .

memorial

Albo d’oro Pasinetti

IMG_6446

Gino Govi nella vita gestisce il famoso negozio Obiettivo Pesca di Reggio Emilia insieme a Francesco Reverberi e Manuel Sassi e  pare che da quelle parti non si sbagli un colpo visto i risultati ottenuti da Sassi nel 2015 con la conquista del titolo italiano individuale, i podi di Reverberi con la nazionale e ora la vittoria in questa classica di stagione del Memorial Pasinetti.

Certi risultati non si raggiungono per caso, ma dietro ci sono scelte azzeccate ma preventivamente verificate, esche sempre al top come quelle offerte dal negozio Obiettivo Pesca che da anni con tanta passione e impegno si fa in quattro per servire al meglio l’affezionata clientela.

IMG-20160403-WA0071

Gino, dopo la vittoria di Manuel Sassi, che lavora con te, nell’Italiano del 2015, oggi tu vinci questo prestigiosi Pasinetti. Forse lavorare ad Obiettivo Pesca porta anche fortuna…

“No, io penso che la mia sia stata fortuna! Manuel si é guadagnato un bellissimo Titolo, é giovane e se lo merita. Io sono capitato bene oggi e sono orgoglioso di poter scrivere il mio nome in questo Albo d’Oro che vede i nomi di tanti campioni.”

Sapevi di “essere in pesca” oppure hai trovato il bandolo della matassa questa mattina?

Guarda, ieri ero alla fine del campo gara e con 200 grammi ho fatto il quinto di settore. Poi ho parlato coi ragazzi del team che mi hanno detto che in questa zona c’era più pesca e loro avevano preso bene a sei pezzi. Così oggi ho fatto anche io la gara a sei pezzi da riva e devo dire che la scelta ha pagato.

Che tipo di pastura hai usato e come hai pescato?

Come sempre ho utilizzato prodotti Colmic, come pastura ho utilizzato della Wonder Black mentre come terra ho usato della Pauwels alla quale ho aggiunto delle Terra di Riviere vista la velocità dell’acqua. Le grammature le ho variate in base alla velocità dell’acqua dovuta alla marea, sono partito con 10 grammi per poi passare a 15 poi a 20 e poi tornare indietro ancora a 10 grammi. Appoggio meno di un finale e pescata non da fermo immobile ma a muovere leggermente in circa un metro. Come innesco ho utilizzato esclusivamente il ver de vase, ho provatoa cambiare ma sicuramente il ver de vase oggi era quello che dava maggiori garanzie.

Grazie mille Gino e complimenti….

Grazie a voi.

IMG-20160403-WA0072

E dopo Govi, il nostro Luca Caslini, ha bloccato il fortissimo agonista toscano del feeder Canaccini, per rivolgergli alcune domande che vi proponiamo:

2016-04-03 12.10.50

Andrea Canaccini a margine delle premiazioni ci ha così commentato la sua prova odierna:

“sono molto felice della mia gara che avevo preparato al meglio nelle sessioni di prova. Ho visto che il pesce è entrato stazionava a ridosso delle canne sulla sponda opposta per fregare e così ci ho provato ed è andata bene anche se ho visto che altri concorrenti come Capoccia e Mazzetti con i quali mi congratulo, mi sono stati con il fiato sul collo fino alla fine delle quattro ore.

Ho trovato una pesca che già facevo in mare quindi mi sono trovato subito a mio agio, ovviamente i pesci erano diversi ma la pesca era la stessa.

Ho pescato lanciando attaccato alla sponda opposta dove c’era pochissima acqua e  appena il pasturatore toccava l’acqua lo tiravo indietro un paio di metri per poi ridarglieli e questo mi permetteva di avere una piccola pacia che mi faceva stare in pesca una ventina di secondi che molto spesso erano sufficienti per prendere il pesce.

12932584_10206573617165191_4457426053904554732_n

Se invece non c’era la mangiata in questi venti secondi gli davo dei piccoli colpetti in modo da fargli fare dei saltelli e andare in corrente pescando a scarroccio. Ho usato soltanto bachi sfusi e ho innescato un bigattino o un orsetto su un amo del 12 della Ayabysa serie 157.

Con questo tipo di pasturazione venivano sotto le breme quelle con le pinne rosse che sono voraci di bigattini vivi e ho preso quasi tutte quelle che sono pesci da 150 grammi. Pescando in questo modo avrò fatto circa 300 lanci e tenevo la canna molto alta in modo che toccasse meno filo possibile dentro l’acqua stessa.

In tutto ho preso più di cento pesci e per fare questa pesca ho dovuto pescare sempre in piedi.

Io pratico tutte le pesche, dal mare alle acque interne,  e nella mia vita mi sono trovato in mille situazioni diverse che grazie all’esperienza maturata mi permette di affrontare situazioni particolari come quella di oggi con un vantaggio rispetto magari a persone che fanno una pesca sola e che non hanno avuto nella loro carriera di vedere tanti scenari come invece ho visto io.

Io ho pescato con qualsiasi canna che esista al mondo e ho catturato una varietà infinita di pesci tra mare e acque interne e quindi sono riuscito ad interpretare il campo di gara che altri non avevano visto”.

cana

Se cliccate qui potete vedere le foto delle premiazioni finali curate da Natascia

E queste sono tutte le foto dei concorrenti del feeder

Come nacque il Pasinetti? ecco svelato il segreto…

12472777_10206573641685804_2399591357837868534_n

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *