Alla scoperta del bolide Colmic sul circuito del Canalbianco

Su questo canale sembrano non avere rivali, c’è sempre qualcuno del pianeta Colmic che riesce a dominare spesso con approcci diversi.

Nel Pasinetti si sono passati la staffetta Schiesaro (2015) e Govi (2016), Sassi ha vinto il titolo Italiano individuale nel 2015, Le Aquile Colmic hanno vinto l’Italian Master 2015,

CIS 2015: 1° prova Valdera 5 punti; 2° prova Valdera 4 punti;

CIS 2016: 1° prova Valdera 6 punti; 2° prova Oltrarno B 7 punti;

Sempre piazzati nelle gare di prova, insomma di fronte questi numeri, signori giù il cappello perché come abbiamo scritto in diversi articoli Colmic domina in Canalbianco .

In tanti si sono chiesti…ma come fanno a vincere sempre loro, quale approccio strategico e vincente avranno perfezionato per essere sempre protagonisti.

Questione di prodotti? Di linee di pesca? di lenze dal giusto compromesso tra corrente dell’acqua e peso dei vela? Tempistica della pasturazione? meccanica del tipo di terre?

Insomma potrebbero essere tanti i particolari che determinano la soluzione vincente e in tanti , pur non conoscendolo personalmente vorrebbero scambiare quattro chiacchiere con uno di loro.

E così noi per non far torto a nessuno del marchio Colmic abbiamo messo sulla sedia degli imputati uno dei leader dell’Oltrarno, Jacopo Falsini al quale abbiamo rivolto delle domande e lui molto cordialmente ci ha risposto così…

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Buongiorno Jacopo, ancora tanti complimenti per la bella prestazione ottenuta in Canalbianco in questo fine settimana nelle prime due prove del CIS, avete ancora una volta dominato alla grande e adesso ti dico che ““Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”” la prova che qui contro di voi non c’è gara…

Grazie Alessandro, non ti nascondo che il morale è alle stelle perché quando ci si prepara in modo meticoloso come di solito facciamo noi, unitamente all’esperienza maturata negli anni di pesca su questo canale, la conoscenza delle maree, dei rigiri di acqua, insomma quando hai le idee chiare sul tipo di canale che devi affrontare allora tutto parte in discesa ma anche se non sembra non è mai facile anche per noi mettere in rete tutti i particolari vincenti. Basta farti notare che la nostra squadra non è andata molto bene a differenza della squadra B dell’Oltrarno o le squadre della Valdera che qui viaggiano sempre ai massimi giri.

Ricordo ancora la seconda prova del 2015 dove hanno vinto con 4 penalità dopo che il giorno prima ne avevano fatte 5. Sicuramente hanno qualcosa in più di tutti perché anche la loro seconda squadra non è da meno.

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Guardando la classifica progressiva dopo la seconda prova del CIS possiamo notare che su 14 squadre 12 sono legate al marchio Colmic. Quindi è il caso di ripetere che “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”, convieni?

Siamo molto contenti per tutte le squadre che si sono distinte, c’è una buona collaborazione, noi ci mettiamo a disposizione a chi ci chiede un aiuto. Credo che sia stato fatto un buon lavoro, come team Oltrarno diamo una linea base da seguire ma poi il merito va anche a tutte le squadre che si sono impegnate ed hanno perfezionato e personalizzato i nostri consigli. Voglio fare i complimenti a tutte le nostre società che si sono messe in evidenza ed ai ragazzi delle due squadre Oltrarno che hanno collaborato con le altre società Colmic.

Ok ho capito ma io intendevo sul campo gara del Canalbianco…. Hai voglia a dire , evidentemente avete qualcosa di particolare che fa la differenza e che altri non hanno…

Ma guarda sinceramente non te lo so dire, quest’anno abbiamo anche inserito una nuova linea di terre, c’è chi ha usato la linea Pauwels e chi ha impiegato la nuova linea di terre Colmic ed entrambe hanno dato ottimi risultati. Non credo sia quello che fa la differenza visto che si faceva bene con la terra vecchia e anche adesso con quella nuova i risultati sono arrivati.

Schiesaro ha detto che secondo lui è una questione di distanza, di individuare la posizione del pesce, secondo te?

Credo sia vero visto che Giampaolo sabato ha vinto pescando a sei pezzi di canna mentre domenica ha pescato a quattro pezzi facendo 13,5 chili.

Se me lo avessero detto a me di pescare a quattro pezzi non gli avrei dato tanta fiducia come pescata principale, l’avrei considerata un’alternativa. Invece Schiesaro è uno che ci ha creduto ci è partito ed ha fatto la differenza, è stato veramente bravo.

Si è vero , è una cosa incredibile…

Con un campo gara più omogeneo e regolare il pesce avrebbe risposto bene un po’ per tutti mentre chi non aveva le idee chiare su un campo gara così difficile non ha potuto che soffrire. Io guardo la nostra squadra dove nel VDE e in altre gare era andata bene sempre mentre qui nel CIS ha sofferto.

Secondo te può essere anche la localizzazione del pesce, perché uno come Ferruccio Gabba non può fare un chilo e a spalla lo triplicano, non si spiega..

probabilmente qualcuno che non conosce il rapporto di amicizia che mi lega a Ferruccio come ad altri della nazionale non crederà alle mie parole e penserà che voglio fare il ruffiano, ma chi mi conosce davvero sa che sono sincero se ti dico che a me dispiace per i risultati che ha fatto. Oltre ad essere un rivale con la Lenza Emiliana è anche un amico ed un compagno di squadra in nazionale. Sinceramente ha dell’incredibile come anche i due risultati di Andrea Fini. Sono tra i più forti agonisti del panorama nazionale da tanti anni…. Difficile rispondere.

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Però qualcosa deve avere per forza sbagliato.

Sinceramente non lo so, so solo che quando le cose non girano poi subentra anche l’aspetto psicologico, perché se accanto iniziano a prenderti pesci e tu non prendi nulla ed hai pianificato l’impostazione di gara capita anche di poter perdere la fiducia in quello che stai facendo ed anche i più bravi possono andare in panico e far fatica a riprendere le redini ed il controllo della gara. Mi è capitato, ho provato queste sensazioni ed ho vissuto queste situazioni posso immaginare che possa capitare anche ad altri. Non ci si dorme per qualche giorno !!!

Scusa Jacopo ma la gara dura quattro ore e quindi il tempo per fare dei cambiamenti c’è ma in quattro ore c’è stato chi ha fatto un due o tre pesci e questo non è normale..

Ti dico che non ho delle risposte, posso solo dirti che piccoli dettagli ti possono far girare la gara, come nel caso di Rudy che ha fatto il terzo in gara 2 e mi ha detto che quando ha messo la sonda voleva andare via, non voleva pescare!

E perché?

Perché non aveva un centimetro di piano dove pescare, aveva il fondo che come metteva la sonda la sentiva ruzzolare tra i sassi, ormai partiva la gara e ancora non sapeva dove pasturare e pescare.

E quindi che ha fatto?

Ha pasturato in maniera diversa tirando della roba più morbida come non aveva mai tirato prima e così facendo ha attaccato tanti pesci anche fuori, infatti molti li ha slamati, ma così facendo ha fatto un gran terzo.

Non sarà che il valore del picchetto su questo canale potrebbe fare la differenza?

Per me i picchetti contano, perché non tutti sono uguali, soprattutto quest’anno che il campo di gara è stato spostato tutto su una sponda ed anche perché il pesce non ha risposto sulla linea di 11 e 13 metri. A 6 sette metri ci sono dei picchetti brutti con il fondo disastrato.

Però spiegami una cosa, perchè Schiesaro ovunque lo metti non esce mai dai tre…

Giampaolo ha un feeling particolare con questo canale ed è bravo a capire quelle correzioni da fare durante la gara. A volte uno pensa “ma si tanto prima o poi mi entreranno” e invece niente, chi ha feeling con il canale fa le cose giuste al momento giusto e tutto diventa più semplice.

Si ma Schiesaro ha detto che ha fatto un gran fondo all’inizio e poi non gli ha dato niente poiché ai pesci grossi le botte in testa danno noia…

Pensavo anche io così. Il sabato infatti sono partito bene, poi la pescata mi è calata e ho visto il Lazzeretti che scodellava spesso, noi avevamo pensato di fare 4 / 5 palle ogni 50 minuti per non dare noia al pesce. Ma nel picchetto di Gianni un ritmo di pasturazione più costante non disturbava. Bisogna adeguare la meccanica delle varie terre e dei vari composti ai tempi di pasturazione. Inoltre l’acqua non è sempre uguale c’è anche da capire come gestire la pasturazione la gara in base al flusso di corrente.

Grazie mille Jacopo e complimenti per questo inizio stagione fatto di grandi successi targati Colmic…

Grazie a voi.

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