…ERAVAMO QUATTRO AMICI AL BAR…

4 AMICI AL BAR

 

 

Prendiamo a prestito il celebre verso di una canzone di Gino Paoli per commentare una bella notizia girataci dall’amico Roberto Generali, che ci riporta indietro nel tempo…

Angelo Borgatti

 

Grazie a FaceBook ho avuto la possibilità di rivedere in foto (quella sopra), tutti insieme, i 4 “vecchi” amici componenti la mitica squadra A della S.P.S. Pesca Sport Forli: Balella, Marri, Ragonesi e Botti.

 Quattro grandi campioni ma, ancor prima, quatto grandi uomini e leali avversari in mille gare negli ultimi anni 70 e per tutti gli anni 80.

Quante battaglie con loro, specialmente ad Ostellato, a suon di centinaia e centinaia di alborelle. E loro erano praticamente imbattibili. Per batterli dovevi presentarti a fine gara con 4 primi, con altri piazzamenti, seppur ottimi, non c’era storia: vincevano loro!

In quegli anni noi della SPS RossoBlu eravamo molto competitivi in quella pesca e la nostra squadra A formata dal sottoscritto, Poldo Giovannini, Angelo Benassi e Mauro Baldi qualche volta é riuscita nell’impresa di batterli e ciò fu per noi motivo di grande orgoglio e onore.

A quei tempi l’amicizia, il rispetto per gli avversari, la lealtà e la sportività erano valori veri e condivisi… Ricordo che al raduno prima delle gare, anche molto importanti come l’Eccellenza od il Campionato Italiano ecc. ci cercavamo per scambiarci i bigattini da innesco (fondamentali per un buon risultato).
Ragonesi mi dava i suoi coloratissimi “maialini” ed io contraccambiavo con i nostri ineguagliabili “rapparini” che ci preparava Gaetano Rambaldi.

Poi, dopo lo scambio, sempre lontano da sguardi indiscreti, via sul canale e… vinca il migliore!

Per sperare di vincere il settore occorreva catturare oltre 600 alborelle (cercando di selezionare le più grosse)e quindi realizzare oltre 6 kg. di peso.

Un piacere enorme rivederli, seppur in foto (con Botti mi sono visto alcuni mesi fa in Destra Reno, ad una gara a feeder).

In autunno proverò ad organizzare una serata con loro ed i miei vecchi compagni di squadra, un incontro non a suon di alborelle ma a suon di tagliatelle (perdonate la rima) e anche li, se ben ricordo, penso che sarà dura batterli… ma ci proveremo!

 

Roberto Generali

 

 

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