Intervista alla squadra “B” della Blue Marlin Ggianty vincitrice del trofeo di serie “A” / 5

A qualche giorno dalla vittoria nella serie A5, conquistata dalla squadra “B” della Blue Marlin Ggianty Colmic di Roma, facciamo quattro chiacchiere con i giovani componenti della squadra soprannominata “i bardasci ” che in dialetto ternano significa “i ragazzi “.

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Allora, Emiliano Tenaglia, tu sei “l’anziano” del gruppo….. ve la aspettavate questa vittoria o è maturata strada facendo?

A dire la verità non pensavo che saremmo riusciti a salire sul gradino più alto del podio, ero convinto che per la nostra squadra, almeno un altro anno di esperienza nell’A5 sarebbe stato necessario per ambire ad un ottimo risultato o addirittura per la vittoria….La Blue Marlin Ggianty Colmic ha puntato su questa squadra di giovani quattro stagioni or sono nella speranza di vederci crescere tecnicamente e credo che, almeno per ora, stia andando tutto secondo le aspettative. Ringrazio la società nella persona del presidente, Stefano Cerrone che ci sostiene e mette a nostra disposizione un CT come Massimo Ardenti…per noi è una fortuna, ed il nostro sponsor “Colmic ” che ci supporta con i suoi prodotti sempre all’altezza della situazione.
Il ringraziamento più grande, però, va a mio padre che mi ha trasmesso la passione per la pesca e che mi ha sempre sostenuto ed accompagnato ogni volta che gareggiavo fino all’ultima gara dell’A5 quando ci siamo aggiudicati il titolo. Ciao papà, R.I.P.

Massimo Di Bella, tu sei il più giovane….
Quanto conta il gruppo per il raggiungimento di un obiettivo agonistico?

Ciao Luca, e grazie per l’intervista.
Penso che per poter vincere un campionato di tale prestigio sia fondamentale avere basi solide e spirito di coesione. Devi sapere infatti, che la mia squadra è composta prima di tutto da grandi amici ed è costantemente accompagnata da un grande CT che porta il nome di Massimo Ardenti.
È evidente che questi ingredienti conditi anche dal forte supporto del nostro presidente Stefano Cerrone e dell’aiuto del nostro nuovo sponsor tecnico Colmic, siano stati il “mix” giusto per portare in bacheca questo ambitissimo trofeo. Ovviamente noi, come al solito, ci abbiamo messo del nostro portando su ogni campo gara la grinta e la voglia che ci ha sempre contraddistinto.
Un grazie particolare va ad un grande compagno di avventure nonché il nostro primo tifoso Massimo Tenaglia, che ha aspettato che vincessimo prima di andarsene. Grazie Massimo, R.I.P..

Valerio Antico, qual’e il campo di gara che ti ha entusiasmato di più e perché?

In base ai campi gara che abbiamo noi in A5, direi sicuramente Corbara che per me è il regno della pesca all’inglese.
Chiaramente amo pescare all’inglese, in ogni situazione, ma le bremes ed i gardon mi affascinano molto, Corbara è un campo che ha bisogno di molto metodo e preparazione e sotto questo punto di vista chi meglio del nostro CT Massimo Ardenti poteva indicarci la strada migliore? Il metodo per la ricerca dei pesci di taglia maggiore, mi ha entusiasmato fin dalle prove ufficiali, pesci che messi in nassa al momento giusto fanno la differenza, bellissimo!
Concludo con un “grazie ” alla mia squadra, un gruppo eccezionale, solido e tenace, e voglio salutare una persona speciale che purtroppo non è più tra noi ma sono sicuro che da lassù ci seguirà sempre: ciao Massimo Tenaglia, questo titolo è per te!

Emanuele Piacentini, se non sbaglio nel 2014 hai vinto la classifica individuale sempre dell’A5….secondo te, quali sono le qualità necessarie per un agonista lanciato verso traguardi importanti?

Ciao Luca, mi stai ricordando una bellissima esperienza ed emozione che ho provato due anni fa, insieme alla relativa partecipazione al”Pasinetti”, ma vincere un campionato a squadre e’ sicuramente più avvincente! Credo che questo campionato sia stato vinto non solo da quattro persone, ma da un sistema giusto chiamato “Blue Marlin” compreso un ottimo CT che spinge la carrozza insieme a noi, un gruppo di amici che ama stare insieme e lottare.
Qualità individuali come determinazione, umiltà, spirito di sacrificio e voglia di combattere sono sicuramente importanti ma un gruppo così ti aiuta moltissimo. Ne approfitto per ringraziare tutte le nostre compagne che ci seguono e ci viziano durante le nostre gare ed un ringraziamento a tutta la società. Un saluto particolare va ad un nostro amico che ora non c’è più: grazie Massimo.
Bene, a questo punto a me non rimane che dire (il mio accento ternano credo lasci un po’ a desiderare ma per fortuna qui non si sente)….  Grazie “bardasci “, è stato un piacere.
Luca Caslini

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