MONDO FIPSAS: IN ABRUZZO RINNOVATO IL CONSIGLIO

Il 3 di Novembre le Società abruzzesi affiliate alla FIPSAS si sono ritrovate presso la sede del Comitato Regionale a Chieti, per l’elezione dei membri che comporranno lo stesso nel quadriennio 2017/2020.

Assemblea moto partecipata, al margine della quale sono stati anche premiati gli atleti e le Società che si sono particolarmente distinti nell’ultimo anno agonistico, e basta ricordare il successo della PC TERAMO MILO nel Trofeo Sei Nazioni con l’individuale assoluto conquistato da Alberto Italiani, il Vice campione del Mondo individuale Trota Torrente Bruno Spino, i ragazzi della BEACHMAN che hanno conquistato il secondo, terzo e quarto posto agli italiani individuali di Surf Casting ed altri che hanno dato lustro all’agonismo abruzzese in campo nazionale.

Al termine delle operazioni di voto è risultato eletto, praticamente all’unanimità, Carlo Paolini, della sez. di Pescara, che succede ad Amedeo Saraullo che ha deciso di non porre una sua candidatura dopo otto anni di presidenza e tanti anni dedicati, con altre mansioni al Comitato ed alla Sezione di Chieti.

A lui certamente va il ringraziamento, unanime, di tutta la FIPSAS d’Abruzzo per quanto fatto e per ciò che ha lasciato in eredità, come bagaglio di esperienza sportiva e visione a 360° della cura e tutela dell’ambiente di cui siamo fruitori primari.

Compongono il Comitato, inoltre, Vittorio Alibertini come Consigliere Delegato alle Acque di Superficie, Stefano Arena che sarà il Vice Presidente, Ceroli Claudio come Segretario, Angelucci Luigi, D’Alessio Renato, Paolini Nello, Bruni Alberto e De Dominicis Maurizio.

Gli intendimenti primari del nuovo Comitato saranno quelli di promuovere, sviluppare ed armonizzare ancor più l’attività agonistica, in special modo per quanto riguarda le infrastrutture come il Canale 8000 e la sponda sinistra del Bacino di Bomba, e cantierare nuovi progetti come un campo gara sul Fiume Pescara alle porte della città o quant’altro, nel tempo, verrà proposto.

Ma verrà data in maniera certa anche un’attenzione all’ambiente ed ai rapporti con chi, a livello di Amministrazioni Pubbliche, lo gestisce, ed al consolidamento e dialogo con altre associazioni, perchè solo facendo fronte comune c’è la consapevolezza di essere ascoltati e di ottenere quelle misure di attenzione e salvaguardia che i nostri corsi d’acqua attendono ormai da troppo tempo, e lo scempio sul Fiume Pescara ne è un tragico esempio.

L’augurio di un buon lavoro è d’obbligo.

paolini

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