IL SETTORE ACQUE INTERNE FIPSAS INCONTRA L’AGONISMO FEMMINILE DEL COLPO

Sabato 26 novembre alle ore 11.00 presso il polo fieristico di Forlì, nel corso del “Caccia&Country Fishing Expo”, Antonio Fusconi assieme ad alcuni responsabili del Settore Acque Interne FIPSAS, Giovanni Breda e Fernando Landonio hanno incontrato gran parte delle agoniste della pesca al colpo.
E’ stata un’occasione importante durante la quale si è dibattuto il regolamento per l’anno agonistico 2017. Tutti i presenti hanno cercato di dare spunti e di trovare insieme soluzioni concrete per rilanciare l’agonismo femminile in Italia.
Durante il confronto è stata fatta un’analisi di tutto il movimento e si è cercato di capire come mai durante questi ultimi anni la partecipazione al campionato italiano femminile è andata diminuendo drasticamente.
Le risposte scaturite dalla discussione sono state due: i costi che ogni atleta deve sostenere per affrontare un intero campionato italiano e la difficoltà oggettiva di raggiungere un sogno, indossare la maglia azzurra.
Sui costi purtroppo poco si può fare. Diminuire le giornate di un campionato risulta difficile anche perché è da questo che nasce la Nazionale Italiana. Sulla possibilità di indossare la maglia azzurra invece si può lavorare.
Infatti l’ aspetto che ha trovato tutti d’’accordo è stata la volontà e la necessità di far crescere tutto il settore femminile dal punto di vista tecnico.
Fino ad oggi la formazione agonistica di ogni atleta è stata demandata alla società di appartenza. Ci si è accorti di fatto che in campo femminile questo non è più possibile e serve un impegno da parte della Federazione attraverso istituzioni quali gli stages per andare a colmare lacune e mancanze.
Serve oggettivamente una crescita di base e urge andare a creare un substrato per avere una scelta più ampia al momento della nomina della Nazionale.
La Nazionale attuale è un fiore all’occhiello che tanto ha vinto e tanto ancora si spera possa vincere, ma per il movimento è impensabile non far “crescere” possibili ricambi.
Sono state annunciate tante novità, ma non molto è stato svelato. Tutto è in evoluzione. Ci si augura che da questo incontro possano nascere buone cose e nuove stelle.
Le premesse sono interessanti e come sempre dico, bisogna dare fiducia fino a prova contraria. Le parole di Antonio Fusconi hanno dato nuovi stimoli e non vedo motivi per non aiutarlo in questo percorso, cercando di essere propositivi e dando tutto l’appoggio possibile e la più totale disponibilità di tutte noi agoniste……. fermo restando che la mia penna resta in attesa con inchiostro fresco pronto all’uso!
Voglio però dare un ulteriore input e motivo di confronto.
La Nazionale maschile, durante l’ anno agonistico, oltre a disputare i Mondiali fa altri incontri a livello europeo. Perché non provare ad organizzare qualcosa di simile anche nel settore femminile? Perché non andare a creare una “Nazionale Italiana B” con le sei atlete rimaste dalle dodici del club azzurro? Perché non creare un movimento europeo che dia modo di fare esperienze?
E’ un’idea che potrà anche essere bocciata, spero solo che il motivo non sia il solito problema di budget. Proviamo a sederci e parlarne. Chissà……
Con affetto e con l’inchiostro fresco, un saluto dalla zia.

Per Match Fishing
Rosa Micheli

 

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