LBFITALIA: ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE

Lo scorso weekend LBF Italia ha convocato i propri Presidenti via web per provvedere alle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale di LBF Italia che resterà in carica fino al 2019. Abbiamo contattato Daniele Ario, appena riconfermato Presidente Nazionale, per un breve resoconto di questa notizia.


Buongiorno a tutti, approfitto di questo spazio prima di tutto per ringraziare tutti i soci che hanno fatto pervenire il loro voto e, visti i risultati, per aver ancora una volta creduto in questo gruppo di consiglieri. Per buona parte dei neo eletti si tratta infatti di una riconferma, mentre i due nuovi consiglieri inediti, pur essendo la loro prima volta nel Consiglio Direttivo Nazionale, sono comunque molto apprezzati in associazione, essendo con noi praticamente dagli inizi ed entrambi già presidenti di sezione.
Ringrazio di cuore anche chi è rimasto escluso dalla votazione, ben sapendo che è stata da parte loro, una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti dell’Associazione. Sono sicuro che riusciremo comunque a coinvolgerli nella “gestione attiva” della nostra macchina organizzativa.
Come in ogni realtà associativa è infatti molto importante “prendersi cura della cosa comune”, le cose da fare sono sempre tante e serve la necessaria collaborazione anche per creare adeguato ricambio generazionale.
Eccovi una breve presentazione dell’attuale Consiglio Direttivo Nazionale di LBF Italia:


Daniele Ario – Presidente Nazionale
Co-fondatore della sede LBF Piemonte, è stato da sempre impegnato nella vita associativa nazionale come Tesoriere e Consigliere.
Inizia per lui il 3° mandato da Presidente Nazionale.
Roberto Gandolfi – Vice Presidente
Presidente della sede LBF Pavia da sempre attivo nella vita dell’associazione fin dagli albori dell’associazione.
Soprannominato “Ruvido” ma potremmo anche aggiungere l’aggettivo “concreto”.
Buona parte dell’attuale assetto organizzativo si deve anche al suo operato, svolto egregiamente precedentemente alla passata nomina da Consigliere.
Alessandro Arseni – Segretario
Possiamo annoverarlo anche lui tra i fedelissimi della prima ora.
Attuale Presidente di LBF Roma, è uno degli Amministratori Globali del forum della nostra associazione. In più è uno dei personaggi maggiormente apprezzati per la sua vitalità e capacità organizzative. Aggregatore di professione, cuoco provetto, film-maker e chi più ne ha più ne metta!
Luigi Bacciaglia – Consigliere
Colonna portante della sede LBF Roma (di nome e di fatto grazie alla sua stazza da centurione), sempre “sul pezzo”. Presente e disponibile, motivo per il quale è Consigliere Nazionale da almeno un decennio! Unico pensionato dei consiglieri, e forse dell’associazione, mantiene da sempre lo spirito sfrenato di un ragazzino. Non perde mai un Raduno o una pescata in compagnia!
Paolo Zaffani – Consigliere


Socio di LBF Calendasco-Pc fin dalla sua fondazione, è il trait d’union tra il mondo dell’agonismo, i Team sportivi e l’associazione stessa.
Profondo conoscitore del sistema pesca italiano, vive la sua passione in modo autentico e sa toccare i giusti tasti quando si trova a parlarne in pubblico.
Claudio Terzuolo – Consigliere


Presidente storico di LBF Piemonte, considerato da diversi anni punto di riferimento per la sua saggezza, il suo pragmatismo e la sua disponibilità. Un vero e proprio esempio da imitare, sia come pescatore che come uomo. Sperimenta di continuo ed ama toccare con mano ogni novità tecnica!
Non si lascia abbindolare facilmente da tutto quello che luccica, per questo motivo quando parla, si è certi che la sua versione corrisponde alla realtà delle cose!
Luca Dallatorre – Consigliere


Il Consigliere più giovane del gruppo, ma fra i più motivati. Presidente della sede periferica LBF Basso Adda da qualche anno.
Carpista, Barbel angler e tester di una nota azienda italiana di pesca. Sempre molto preparato e “sul pezzo”. Mette passione in tutto ciò che fa senza risparmiarsi. Questo è senz’altro un suo punto forte, che darà forza a questo CDN.

Daniele, hai sicuramente visto crescere notevolmente questa tecnica in Italia negli ultimi anni. Oggi quale può essere il ruolo di un’Associazione come LBF Italia?

  • Vero, sembra incredibile ma è così. Oggi è una realtà consolidata. Non ho bisogno certo dell’Istat per sostenere che oggi tutti gli appassionati di pesca in acque interne in Italia conoscono questa tecnica, e se non l’hanno ancora provata ed apprezzata, almeno sanno cos’è. E’ vero che in certi contesti è ancora ripudiata come se fosse il demonio (mi vengono in mente certe strutture private o qualche tratto di Fiume in cui è ancora addirittura vietata!), ma buona parte del Sistema pesca Italiano l’ha accolta a braccia aperte. Come retaggio storico di tale atavica ignoranza pensate che c’è chi ancora continua a chiamarla “fondino” o a considerarla malignamente, una moda passeggera. Ormai non li ascolto neanche più, per smentirli basterebbe che guardassero al di là delle Alpi, nel resto d’Europa.
    Parlando di LBF Italia nel contesto attuale, mentre agli inizi il numero di persone che pescava a feeder in Italia coincideva quasi al 100% coi nostri iscritti, oggi non è più così. Ma lo interpretiamo tutti positivamente, vuol dire che abbiamo centrato uno dei nostri principali scopi statutari, quello della “divulgazione”.
    La nostra realtà associativa, nonostante siano passati più di dieci anni, è sempre stata numericamente abbastanza stabile anche se si registrano dei picchi fisiologici. E’ Il contesto di riferimento, ad essere fortemente cambiato dagli inizi ad oggi. Occorre quindi elaborare diversamente gli obiettivi dell’associazione e questo sarà il compito dell’attuale gestione. L’Associazione che vorremmo nell’immediato futuro è un club fatto di tante sezioni periferiche che stiano bene fra loro e che siano in grado di aggregare le persone. Il vero motore di LBF Italia sono infatti le nostre Sezioni Periferiche. Col loro contributo puntiamo al raggiungimento degli scopi statutari : divulgazione della tecnica del ledgering, sport e salvaguardia dell’ambiente acquatico. Il tutto condito dall’ambizione di continuare, come fatto finora, a diffondere i buoni principi di rispetto, educazione e solidarietà (chi vorrà potrà approfondire sul nostro sito e sul forum).

LBF Italia Associazione e i vostri Team Sportivi. Che rapporto c’è oggi tra queste due entità sulla carta separate ma strettamente interconnesse?

  • Far comunicare al meglio le due anime dell’Associazione è sempre stata una delle nostre “Mission”, ma non è sempre stato facile riuscirci.
    Come dici, giustamente, sulla carta sono dotate di Statuto, regole, e direttivi indipendenti, ma sono e dovrebbero continuare ad esserlo, strettamente collegate.
    Sono nate dalla stessa “scintilla creativa” ! Su una targhetta donata agli inizi a Mario Molinari indicammo la seguente frase “thanks for creating the game we play”. E il gioco (perché di quello si tratta) l’abbiamo creato proprio insieme Associazione e Team sviluppando il primo Regolamento donato all’agonismo italiano.
    Per far parte dei nostri Team è rimasto il vincolo del tesseramento all’associazione, ma da quest’anno è stata prevista una nuova forma di tesseramento, la Tessera Atleta. Non occorrerà dunque per forza far parte di una Sezione Periferica per potersi iscrivere ai Team, e i Team stessi potranno gestire i propri tesserati con più facilità ed autonomia. Oltre a questo aspetto organizzativo, a partire da quest’anno cercheremo di collaborare maggiormente cercando di organizzare giornate “didattiche” coi bambini, per trasmettere loro qualche rudimento e per far conoscere loro i nostri campioni. Sarebbe bello se i Team potessero gradualmente trasformarsi in un vero e proprio “vivaio” di campioncini, per il momento è solo un sogno, ma alle volte a sognare in grande ci si azzecca!
    Concludo con un arrivederci e un grazie per lo spazio che ci avete dedicato.

Daniele Ario e il nuovo Consiglio Direttivo Nazionale LBF Italia.

Foto di Roberto Meneghello

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